Stanco dell'attività de-recensorea, Mr.Moustache decide di attaccare la tastiera al chiodo, ritirandosi nella sua capanna in cima al McKinley per dedicarsi a vita eremitica (E FARE QUALCHE RECENSIONE, OGNI TANTO... GIUSTO PER RICORDARSI DEI BEI TEMPI!)
Un saluto a tutti coloro i quali lo hanno accompagnato lungo il cammino, e a tutti coloro che lo hanno ricoperto di insulti, portandolo ancor di più nel confidare speranze rispetto al genere umano. A questi ultimi in particolare, il più grande degli auguri possibili, con la speranza di poterli reincontrare attraverso le pagine di cronaca nera dei maggiori giornali del paese.
Adieu!
“In questa vita, in cui sono il mio sonno,
non sono il mio padrone,
chi sono è chi ignoro di essere: vivo
immerso in questa nebbia che io sono –
tutte le vite che ebbi in altri tempi
in una sola vita.
Sono mare; di sotto verso l’alto mareggiando ruggisco,
ma il mio colore viene dal mio alto cielo
e mi incontro soltanto quando da me fuggo.”
F.Pessoa