OleEinar

DeRango : 11,31
DeEtà™ : 6932 giorni • Qui dal 16 giugno 2007
Sun Kil Moon April
Voto:
Tutto molto bello. A nome Sun Kil Moon ho amato molto anche Benji, a tratti davvero commovente. Confermo per averlo visto più volte dal vivo che come persona è veramente sgradevole. Tra l’altro qualche anno fa sono uscite delle accuse di molestie sessuali da parte di varie donne, non so come si sia conclusa poi la vicenda.
Colour Haze Ewige Blumenkraft
Voto:
Finalmente preso il cd, un tempo introvabile, a 6 euro (!) al banchetto di un loro concerto a Brescia, in compagnia di Bartle. Cosa volere di meglio? Ah, Elektrohash (il pezzo) da sbavo!
Codeine Live @ Bologna, 31.05.12
Voto:
A settembre risuonano a Bologna, stesso posto.
Buffalo Tom Let Me Come Over
Voto:
Indubbiamente un bel disco, alcuni pezzi notevolissimi, come indichi tu. Per i miei gusti però un po’ troppo pulito e “perfetto” (per citarti). Pixies e Dinosaur jr. non ce li sento granché, in qualche frangente mi ricordano più gli Afghan Whigs o addirittura certe ballate di un certo “grunge”. Forse dovrei dirigermi sul precedente?
Laura Nyro and Labelle Gonna Take a Miracle
Voto:
Ricordo che conobbi Laura Nyro perché “Gonna take a miracle“ compariva in un film che ho molto amato (“una casa alla fine del mondo”, tratto dal romanzo di Cunningham). Bellissima pagina davvero.
Squirrel Bait Skag Heaven
Voto:
Questa cosa che Grubbs forma i Bitch Magnet è una leggenda che ho letto spesso, ma non è vera.
Catherine Wheel Ferment
Voto:
D’accordo con la recensione, considero il disco uno dei migliori esempi di shoegaze, non geniale come Loveless, non profondo come Just for a day, ma con pezzi tutti bellissimi e un perfetto equilibrio tra distorsioni e melodia.
Pavement Watery, Domestic
Voto:
Mi verrebbe da dire che questo EP condensa in una decina di minuti o poco più la cifra dell’arte dei Pavement. Direi il loro momento migliore insieme all’album che di poco lo precedette (e nonostante gli ottimi lavori che seguirono). Però ancora mi manca la raccolta dei primi EP, sia mai ancora meglio (sempre che sia possibile). La pagina ne restituisce perfettamente l’attitudine.
Sebadoh Bakesale
Voto:
Ad un loro concerto ho comprato una copia di questo disco è me lo sono fatto autografare da Barlow, che ha scritto sulla copertina “my ass”, con una freccetta che indica appunto il retro del bambino. Quindi penso che la tua ipotesi sia corretta :) Cazzari e abulici come pochi questi Sebadoh, questo mi sembra il loro disco migliore tra quelli che conosco.
Low The Curtain Hits the Cast
Voto:
Mi spiace che questa pagina molto bella sia stata così poco commentata. I Low sono uno dei gruppi cui mi sento più legato, e forse quello che mi ha regalato il concerto più emozionante della mia vita. Questo disco non è, a mio parere, tra il loro meglio, pur essendo sempre bellissimo (d’altronde non mi pare abbiano mai fatto un disco brutto). Dopo il primo assoluto capolavoro e l’appendice del secondo (in cui hanno raggiunto il culmine della cupezza e della scarnificazione del suono), forse stavano cercando nuove strade (qui il suono si irrobustisce un po’, la tensione e la lentezza meno esasperate), riuscendoci a partire da “Things we lost in fhe fire”, che segna per loro un secondo punto capitale, dopo il primo (inarrivabile?) capolavoro.