Area 1978: Gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano!
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Caz, ogni tanto mi salta in mente di aprire la pagina, mi arrivano le mail. E, regolarmente, mi tiri in mezzo. Non inventarti stronzate suvvia, io non ho mai ammorbato nessuno con le mie storie, ti ho semplicemente spiegato delle cose in risposta alla tua crassa e ormai comprovata ignoranza. Dovresti ringraziarmi, sai com'è, un giovincello che passa la vita su un sito e molla 10000 commenti per 90 recensioni la vita non deve mica averla piena piena. Ma vabbè, si parla in fondo della stessa persona che conosce a menadito i miei gusti musicali perchè commento sempre lo stesso genere (falsissimo, tra l'altro). Peccato che lo dica all'interno di una recensione degli Area, tra le ovvie risate generali.
Poi per carità eh, se il tuo piano è quello di provocare, prenderti un 400 commenti di risate, e nel contempo restartene davanti al computer con la faccia inebetita dalle figure di merda collezionate, ottimo lavoro, successo completo.
Sex Pistols Nevermind The Bollocks
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1) I Sex Pistols privi di ciò che contraddistingue un musicista ? Frase tua, non certo mia, e oggettivamente falsa. Come può Johnny Rotten rivoluzionare la dark wave se è "privo di ciò che contraddistingue un musicista" ?
2) Musica da major: questa è quasi grottesca. Vediamo un po' di queste major ? Dei pistols si è già detto, Clash sono su CBS (ai tempi criticatissimi), altro punk 77 inglese, mi vengono in mente gli Sham 69, addirittura su "Borstal Breakout", prodotti incredibilmente dal Cale di cui si discuteva (un pezzente evidentemente, un ammazza musica) e i Damned, su "english channel". Dead Kennedys ? Cherry Red, Faulty products, Alternative Tentacles, Manifesto Records, ancora una volta delle incredibili major. Minutemen ? SST, major anche questa fondata nel 1978 da un componente dei Black Flag (quelli che sono stai 7 mesi in cima alle charts di tutto il mondo, LOL !). Questa SST è particolarmente interessante, perchè ha in catalogo tutto questo punk di bassa qualità e fatta "senza pensarci troppo sopra": Husker Du, Black Flag, Meat Puppets, Sonic Youth, Bad Brains e Dinosaur Jr. Continuiamo, parliamo degli Operation Ivy (futuri Rancid) ? Il mastodonte economico Lookout! Records, nientepopodimenoche. Mi sono stancato, ma credimi, è davvero esilarante vedere il punk come un bambolotto in mano alle majors, il punk è storicamente autoprodotto. Il MacKaye a cui prima hai dato del non-punk, si è fondato la sua etichetta, la Dischord. Pensa un po' che gente eh. Tanto per curiosità, mi sono andato a vedere le band che piacciono alle Majors: i Pink Floyd sono su EMI/Columbia, Jethro Tull EMI/Columbia/Chrysalis (perchè evidentemente questi personaggi che vivono per l'arte sono rinascimentali specialmente nel rinegoziare contratti), Genesis su Virgin/Decca/ABC, King Crimson Virgin/Island/Warner, Soft Machine Virgin/Columbia/EMI, EL&P Manticore/Island/Rhino. Veramente curioso.
A mio modesto parere fai veramente meglio ad informarti, perchè ne stai sparando veramente tante. La tua visione del punk è semplicistica, molto semplicemente non hai capito il fenomeno e l'hai reinterpretato attraverso le tue limitazioni. Libero di pensare a quel che preferisci eh, ma da musicista dovresti essere un po' più aperto e meno prono a questi luoghi comuni che, francamente, sono imbarazzanti.
Sex Pistols Nevermind The Bollocks
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Ascolta, innanzitutto calmati perchè hai la bava alla bocca, secondariamente ti stai inventando di sana pianta buona parte delle cose che dici. E' in realtà sempre la solita storia, che per altro dimostra il motivo per cui il progressive non se lo incula più nessuno: avete ampiamente stracciato le palle, sia musicalmente, sia come portatori sani dell'Unica Incontrovertibile Verità Musicale (e con che risultati, dio mio con che risultati). Il fatto che tu dia la colpa al punk per la commercializzazione della musica e la sua trasformazione in un mercato dimostra solo e unicamente quanto poco tu conosca questo mercato, i mercati in generale, e la musica. La musica è diventata mercato di massa ben prima dell'avvento dei Sex Pistols, tanto per dire, nel loro anno di esordio c'erano in giro gli Abba. La meritocrazia non c'entra assolutamente nulla, il mercato musicale *non viene* definito dai musicisti ma dai discografici, essendo un mercato tende a dare alla gente quello che questa gente vuole. Partendo da questo ragionamento, anche dando per buoni i nomi folli che accomuni al punk (addirittura i Tokyo Hotel, musica melodica al 100%), dovrei avercela con Motown e gospel per le varie Jennifer Lopez e Christina Aguilera ? Come no.
Tutti i generi musicali hanno dignità, alti e bassi. Sbattere tutto nello stesso calderone in base a canoni chiaramente non specificati e lanciarsi in discorsi puerili e generalisti non è granchè serio, e certamente non degni da uno che apparentemente si sente parte di una "elite". Qualche alto ce l'ha anche il punk, e una visione meno distorta di questo genere certamente ti darebbe dei vantaggi, piuttosto che perdere il tuo tempo a vomitare rabbia verso una band di 4 sfigati, per altro ancora in giro e assolutamente patetici, potresti appunto ascoltarti uno Zen Arcade o un Operation Ivy o un Double Nickel on a Dime. Zen Arcade in particolare è un crossover tra hardcore e psych, potrebbe quindi riscuotere un certo successo. E questa, se permetti, è *pura meritocrazia musicale*, nonchè un discorso maturo, in cui non si fa di tutta l'erba un fascio e si tende a migliorarsi.
Riguardo Avril Lavigne, è la solita vecchia storia, che qualunque persona attaccata alla musica conosce a menadito, nonchè una questione puramente commerciale. Qualcuno innova, prendiamo ad esempio i Joy Division, dai al discografico un decennio che se ne accorga, la band viene presa, la musica ripulita (guarda un po', i JD vendono 1/10 dei loro cloni odierni), e si lancia usando la distribuzione e l'editoria per pompare la musica nelle teste di giovani imbecilli. Avril Lavigne ha i riff e il look del punk, gli manca l'attitudine dell'incendiaria, che non è cosa da poco per una che si professa "regina del punk" (povera Siouxie, che ti hanno fatto).
Purtroppo per lei, e per chi di musica ne capisce qualcosa, il punk ha già detto tutto quello che doveva dire, ed è morto con effetto inversamente proporzionale di quando è nato, senza rompere le palle.
Tra l'altro, semplificando il tuo ragionamento ancora di più, sostieni che qualunque gruppo abbia un qualche genere di merito musicale, con il punk non c'entra nulla, anche in casi veramente eclatanti come i Minor Threat (LOL - ma lo sai che se ti sente MacKaye ti mette le mani addosso, vero ?), se invece è ciarpame senza senso, allora è punk. Ah beh, forse insieme al conservatorio potevi prenderti anche qualche lezione di demagogia, perchè se sono veramente questi i tuoi argomenti, ti mette sotto anche un fan dei Tokyo Hotel, tanto per tornare sul ciarpame senza senso.
Infine (che mi sono rotto le balle e non ho più l'età per rispondere punto per punto), forse sei tu che non conosci bene John Cale, perchè pare abbia suonato con un signore di nome Lou Reed, che non ha imparato a suonare la chitarra in 50 anni, in una band in cui era l'unico con qualche genere di conoscenza musicale. Rivoluzionando la musica.
Sex Pistols Nevermind The Bollocks
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Control è derivato dalla biografia scritta *dalla moglie*, che durante quel concerto neppure c'era.
Sex Pistols Nevermind The Bollocks
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No sorry, Curtis in effetti seguiva i Sex Pistols, forse è meglio che ti documenti un pochino (ma forse l'ho già detto).
Sex Pistols Nevermind The Bollocks
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1) Ian Curtis si è convinto di poter cantare in una band dopo un concerto dei Sex Pistols: i Joy Division si sono formati durante il dopoconcerto. Basta un ascolto superficiale dei Warsaw per capire quale influenza possano aver avuto sulla band (insieme a Bowie, a Iggy Pop, e a tanti altri, nessuno lo mette in dubbio).
2) Non penso che la tua visione di ciò che ho scritto possa essere granchè condivisibile, non vedo l'ombra di predestinazione in quello che ho scritto, citando dai commenti: "Il motivo del loro successo è che erano al posto giusto nel momento giusto". Mai parlato di ingiustizie, onestamente non so cosa hai letto. Erano teppisti (putacaso, in inglese "punks") e si comportavano da tali - ce ne fossero, con tutti questi stronzetti con 5 kg di lacca in testa per farsi la cresta.
3) La tua visione del punk è semplicistica e stereotipata: non penso tu sia in grado di giudicare conoscendo 3 gruppi in croce, presumibilmente senza averli realmente compresi. Avessi una conoscenza più approfondita non parleresti di mancanza di "passione, sacrificio e dedizione" di fronte a gente come Husker Du, Minor Threat, Black Flag e un numero veramente gigantesco di band. E' comunque interessante trovare ancora qualcuno convinto che il punk abbia ucciso alcunchè: per carità, sono onorato, ma è abbastanza certo che il prog si sia suicidato, non rappresentando più il sentire comune dell'inghilterra Thatcheriana e dell'america Reaganiana. Sulle vendite poi, siamo sull'orlo dello scatafascio, tra i grandi del punk non saprei citarne 1 che abbia venduto tanto quanto uno degli album minori dei Pink Floyd: dici Clash, Ramones e Sex Pistols ? Ho i miei dubbi. A quanto pare poi vedi nel "pogo" rivalità di qualche tipo, il che mi fa supporre che non sai cos'è: quali sarebbero questi "attacchi" ? Concerti megalomani ? Cosa significa ? Mi sembravano altri quelli con i mega effetti speciali durante i concerti, non i Sex Pistols - loro suonavano in bettole e sotto falso nome.
I Dead Kennedys agli antipodi del "moderno punk rock" ? Chi sarebbero i musicisti del "moderno punk rock" ? L'ultima volta che ho controllato il punk ha raggiunto il suo apice e compiutezza nel 1984 (con due doppi album che ovviamente conosci, visto che parli del genere con tanto ardore: zen arcade e double nickels on a dime), tu hai informazioni diverse, o il 1984 è "moderno" ? Mi spiace (glisso volutamente sulla barzelletta su berlusconi, francamente fuori luogo), ma non sai cosa stai dicendo, e in tutta franchezza quando si ha la pretesa di parlare di "valori musicali" e dei massimi sistemi, ostentando cultura ad ogni piè sospinto (!!!), ci si potrebbe prendere la briga di costruirsela questa cultura, o almeno di averne a sufficienza per non scadere nel grottesco con paragoni inaccettabili. Parla meno e ascolta di più, ovviamente senza offesa e/o malizia.
Sex Pistols Nevermind The Bollocks
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Esplicati, dove sarei stato parziale ? Ho elencati una serie di fatti, con un numero molto contenuto di opinioni. Dove sarebbe la visione "distorta" della realtà ? Io onestamente non ho neppure nominato il prog, se non alla lontana e di striscio, senza per altro dare alcuna opinione a riguardo, specialmente perchè raramente ho trovato un ascoltatore di progressive che, appunto, fosse in grado di fare un discorso serio senza tirare fuori la tecnica - punto piuttosto divertente, di band leggendarie incapaci di reggere gli strumenti ce ne sono giusto un paio, Velvet Underground e Beatles tanto per dirne un paio - o insultare la propria intelligenza con atteggiamenti infantili. Insomma, io lascerei stare le frecciatine e atteggiamenti di superiorità vari in una recensione in cui i tuoi compari hanno dimostrato tale cultura e tale rispetto, anche perchè non so se te l'han detto, ma la musica è musica, e i primi a non disprezzare certo prog sono stati proprio i punk, con crossover che 1) sicuramente non conosci 2) sicuramente la critica adora.
Area 1978: Gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano!
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In teoria i Wire sono bravi, i Buzzcocks no. E' comunque inutile perdere tempo, ci sono ottime probabilità che dei Buzzcocks abbia sentito solo Ever fallen in love e dei Wire solo 154. A lui manca proprio il concetto di "movimento", se 2 dischi hanno delle similitudini ad un qualsiasi livello per forza c'è qualcuno che ha copiato da un'altro (anche se si tratta di signori come Devoto e Newman).
Area 1978: Gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano!
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E tu come fai a saperlo che sono ignorante sulla musica in generale ? L'unico dato di fatto certo e comprovato per ora è che hai scritto una recensione (peraltro molto banale e bambinesca) parlando di cose che non conosci affatto.
Area 1978: Gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano!
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Stronzate: il primo EP dei Buzzcocks è del 1976, Pink Flag del 1977. Questa è l'ennesima cazzata del carnet, credo che anche i bambini sappiano che i buzzcocks sono stati tra i primi, a differenza dei Wire. Per il resto, chi se ne incula, ormai è pratica diffusa prendere il nome di un disco e metterci una manciata di aggettivi attorno tanto per darsi un tono. Interessante anche la teoria sui Wire, se soltanto fosse vera. Si sono formati nel 1976, anno di esordio dei Sex Pistols, formatisi con l'arrivo del buon Rotten nel 1975. Davvero, io non ti voglio male, ma ne dici troppe, tutte volte a sposare le tue idee bislacche e i tuoi gusti. Se tu davvero volessi parlare dell'argomento saresti più onesto, per questo dopo un po' la gente si rompe le palle di ascoltarti.