Copertina di Children Of Bodom Are You Dead Yet ?
100x100 HELL

• Voto:

Per appassionati di metal, fan dei children of bodom, amanti del thrash e del metal aggressivo
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LA RECENSIONE

Alexi Laiho e soci non smettono mai di stupire e continuano a farlo nell'anno 2005, ovvero l'anno in cui esce questo nuovo album dal titolo "Are You Dead Yet?".

L'attesa è grande perchè dopo un album convincente, anche se in qualcuno ha lasciato molte perplessità come "Hate Crew Deathroll" i Children Of Bodom sfoderano un album secondo me grandioso. Un album grezzo, violento, molto Thrash che cattura l'attenzione di chiunque lo ascolti. L'album inizia con tre canzoni splendide, che sono "Living Dead Beat", "Are You Dead Yet?" e "If You Want Peace... Prepare For War". Sono canzoni spettacolari, adrenaliniche, che rimarranno per sempre nelle scalette dei concerti dei COB. Il ritornello di "Are You Dead Yet?" mi è rimasto impresso ed ogni giorno lo canto fino all'esasperazione.

Dopo questo impatto fenomenale formato da queste tre perle, arriva secondo me il punto debole dell'album, ovvero la canzone "Punch Me I Bleed". Non so perchè ma questa canzone non riesce a piacermi, forse perchè fa semplicemente schifo o forse chissà. Dopo di questa canzone c'e' il primo singolo estratto dall'album, cioè "In Your Face".
Con un titolo molto diretto, la canzone è davvero molto bella ed i COB hanno fatto bene a promuoverla come singolo d'apertura del Cd. Comunque, l'album continua con le canzoni "Next In Line", "Bastards Of Bodom", "Trashed, Lost & Strungout" e termina con "We're Not Gonna Fall". Tutte e 4 ottime canzoni.

Insomma, come ho già detto il CD è grandioso e sicuramente, secondo me, il migliore dopo "Hatebreeder"; in tutto sono 9 canzoni per una durata complessiva di 37 minuti. Forse un pò pochini però bravi Children che avete racchiuso tutte queste ottime canzoni in uno spazio così ristretto di tempo.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta l'album ’Are You Dead Yet?’ dei Children Of Bodom come un lavoro grandioso, grezzo e molto thrash. Vengono messe in evidenza tre canzoni iniziali spettacolari e adrenaliniche, con una critica alla traccia ’Punch Me I Bleed’. L'album è considerato uno dei migliori dei Children Of Bodom, compatto in durata ma ricco di energia.

Tracce testi video

01   Living Dead Beat (05:18)

02   Are You Dead Yet? (03:54)

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03   If You Want Peace... Prepare for War (03:57)

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04   Punch Me I Bleed (04:51)

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05   In Your Face (04:15)

07   Bastards of Bodom (03:29)

08   Trashed, Lost & Strungout (04:01)

09   We're Not Gonna Fall (03:25)

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10   Somebody Put Something in My Drink (03:19)

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Children of Bodom

I Children of Bodom sono stati una delle band più influenti della scena metal finlandese, celebri per aver miscelato death melodico, influenze power e thrash e una tecnica strumentale fuori dal comune. Guidati da Alexi Laiho, hanno lasciato il segno negli anni ’90 e 2000 con intrecci tastiera-chitarra diventati leggendari (e spesso causa di risse virtuali sui generi di appartenenza).
27 Recensioni

Altre recensioni

Di  AndJusticeForAll

 "Are You Dead Yet? è un disco molto tecnico, ma non suona."

 "La musica degli esordi evocava uno spirito satanico e mistico, mentre questo disco suona troppo Slipknot (casino?)."


Di  Masahiro

 Con Are You Dead Yet? i Children of Bodom compiono un altro passo avanti, raggiungono quello che non raggiunsero con Hate Crew Deathroll.

 5/5 a testa alta, sperando che continuino ad evolversi come hanno fatto finora.


Di  Painkiller

 "'Are You Dead Yet?' è un album che sa incantare, ma che ti fa saltare a piè pari canzoni come la terza, la quarta e la sesta..."

 "Living Dead Beat è un pezzo con i fiocchi, un mix spettacolare di maniglia wha-wha e overdrive... stile Gone Jackals."


Di  The_MenTalisT

 Un esperimento da parte della band di ricerca di un sound proprio e sempre nuovo, scelta assolutamente da non criticare.

 Al primo impatto Are You Dead Yet? risulta un album fiacco, spento, quasi una delusione, ma in un secondo ascolto può sembrare interessante e sperimentale.


Di  Alexandrino

 "Gran bel lavoro ragazzi, con brani ultrapotenti e graffianti a ritmi estremamente e dannatamente da guerra!"

 "Se a distanza di 8 anni non l'avete mai sentito CHE CAVOLO ASPETTATE? ... ROMPETEVI LE ORECCHIE!!!!!!"