Copertina di Spring Spring
Robert Fripp

• Voto:

Per appassionati di rock progressivo, amanti della musica sperimentale e vintage, ascoltatori di atmosfere sognanti e strumentazioni vintage come il mellotron
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LA RECENSIONE

Questo è un lavoro che molti miei amici, a mio avviso, sopravvalutano regalandogli il "capolavoro", secondo me merita un massimo di quattro stelle per la buona originalità...

Formazione a cinque con 2 mellotron (ai quali talvolta se ne aggiunge un terzo), una chitarra un po' forzata e una voce molto lucida e rilassata che fa sognare lungo i primi tre pezzi, fantastici e indiscutibilmente originali e molto raffinati.

"The prisoner" e "Grail" sono due pezzi di un intensità evocativa davvero ottima, i due mellotron inquadrano un paesaggio floreale dal romanticismo raffinato e maestoso... "Boats" è una semplice e delicatissima ballata acustica che ci rammenta i momenti del passato ormai trasformatisi in "barche che sedendo vedo allontanarsi verso un irragiungibile orizzonte"...

Gli altri pezzi sono nettamente inferiori e sanno di riempitivi, solo "Gazing" riassetta il livello dell'album...

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Riassunto del Bot

Il disco 'Spring' viene recensito come un lavoro originale e raffinato, particolarmente apprezzato nei primi tre brani e in pezzi evocativi come 'The Prisoner' e 'Grail'. Alcuni brani risultano però meno riusciti, considerati semplici riempitivi. La qualità complessiva è buona, con un voto di 4 stelle.

Tracce video

01   Spring (03:14)

02   Spring (instrumentale versie) (03:12)

Spring

Spring erano un gruppo progressive rock britannico attivo nei primi anni ’70, noto per l’uso massiccio del mellotron e per l’album omonimo del 1971.
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