I Dream Theater sono bravi, i Dream Theater sono qua, sono là, i Dream Theater sono gay... che palle!!!
Compratevi questo The Divine Wings Of Tragedy dei Symphony X e capirete cosa sono i Dream Theater: delle mezze seghe!
Questo è vero progressive metal, ovvero un bel miscuglio di tante belle cose. Si trova il Thrash alla Pantera (esplicativa a questo proposito la prima traccia, Of Sins And Shadows), il power-speed di Out Of The Shadows, le chiare influenze classico-sinfoniche e quelle neoclassiche.
Si trova una canzone di 20 minuti e passa che, udite udite, NON ANNOIA E NON VI FA CADERE LE PALLE A TERRA DOPO DUE MINUTI, come quelle dei Dream Theater. Si trova un chitarrista che Petrucci in confronto è il figlio del vostro vicino che sta cercando disperatamente di fare Smells Like Teen Spirit, e un tastierista che sembra abbia tre mani date le cose che fa.
E finalmente un cantante tecnico, aggressivo e incazzato, non come quel barile di LaBrie, chiaramente uomo per sbaglio. Ora non posso paragonare Jason Rullo, che comunque è una bestia, con Mike Portnoy oThomas Miller a quel pirla di Myung, però entrambi sono bravi, hanno un feeling spaventoso e li preferisco ai due sopraccitati dei.
Compratevi questo cd e capirete che i Dream Theater non sono i migliori.
Vorrei inoltre sottolineare la bravura di Michael Romeo, forse il miglior chitarrista metal al mondo, da orgasmo le scale in tapping (tra l'altro la sua chitarra ha un suono stupendo; armonizzatori, wah e amenità varie lo rendono taglientissimo ma allo stesso tempo bello saturo) e fare una piccola considerazione finale: qui non è tanto la bravura che vince ma la capacità di scrivere canzoni appassionanti che non siano solo una lezione di chitarra.
Fate headbanging ascoltando i Dream? Io no. Con questi lo farete.
Un chitarrista come Michael Romeo, mai fine a sé stesso, è inimitabile ma allo stesso tempo faro da seguire per i provetti virtuosi.
Che cazzo di voce poderosa c’ha Russel Allen!
"'Of Sins and Shadows' è la mia canzone preferita di tutto il cd, ottima apertura!"
"La suite 'The Divine Wings of Tragedy' non convince pienamente: tanti buoni momenti, ma manca una melodia principale che rimanga impressa."
"The Divine Wings of Tragedy segna un traguardo storico per la band del New Jersey."
"Sicuramente tra gli album power-prog migliori di sempre, capace di suscitare emozioni e scenari fantastici."
Ascoltarlo è come intraprendere un viaggio fantastico, dal quale non sai se farai più ritorno.
La musica tocca l’Infinito, noi che ascoltiamo possiamo solo sfiorarlo.
Per fortuna ciò non è per i Symphony X, band che fa della tecnica uno strumento di potere!
I veri Symphony X nascono con questo album!