Copertina di The Yards The Yards
damaskinos

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Per appassionati di rock melodico, fan di jeff buckley, cultori del brit-rock e della psichedelia anni '60
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LA RECENSIONE

Solo pochi giorni fa quelle voci hanno smesso di frullarmi nella testa. Che Jeff Buckley si fosse suicidato. Come a tentoni cercavo un indizio, un segno che ciò non fosse vero. La luce poi è arrivata, seguita da continui bagliori di conferma: quando ho appreso la realtà dell'incidente, del fiume ingordo che si è approfittato di quel genio naif.
Ora riuscirò a ricordarlo per sempre, anche grazie alla voce di Chris Helme, ex frontman dei Seahorses, ora cantante dei neonati Yards. 

Non so dirvi se The Yards sono un’araba fenice nata dalle ceneri dei cavalloni marini, ma la voce di Helme soffre di quella rauchetudine che ti commuove, che evoca mistero. Ogni nota è come un piolo di una scala appoggiata al cielo. C’è chi scende e c’è chi sale, non importa. In Crime e in On The Inside è talmente simile a quella di Buckley, che speri in un messaggio subliminale, in un sussurro di grazia, in un grido di alleluia.
Abbiamo per le mani un debutto – è un nuovo inizio – di rock melodico che attinge dalla ribellione del punk e dalla psichedelica anni ’60.
Helme potrebbe starsene a strimpellare da solo sul palco, diamine con quella voce, ma il risultato sarebbe certo più triste. Non si può non notare infatti la grande tecnica del batterista John Miller, che contribuisce a toglierci dalla testa che The Yards siano un grappolo tardivo di quella vite un po’ asprigna del recente brit-rock-pop, così in fase di revival new wave. Certo, un po’ di Velvet Underground si sentono, ma di questo fatevene una ragione.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il debutto dei The Yards, sottolineando la voce intensa di Chris Helme che ricorda Jeff Buckley. Il disco mescola rock melodico con influenze punk e psichedelia anni '60, arricchito dalla tecnica del batterista John Miller. Un album che si distingue nel panorama brit-rock con un tocco personale e toccante.

Tracce

01   Forget Your Regrets (03:30)

02   Get Off My Back (02:44)

03   The Devil Is Alive and Well and in DC (02:25)

04   Only Myself to Blame (04:36)

05   Crime (04:44)

06   On the Inside (05:06)

07   Superhuman (03:24)

08   Pure (03:40)

09   California (02:26)

10   Fireflies (06:08)

11   Up 'Til Dawn (03:07)

The Yards

Band guidata da Chris Helme (ex frontman dei Seahorses). Il debutto omonimo è oggetto della recensione pubblicata su DeBaser nel 2005.
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