Bruce Springsteen: We Shall Overcome - The Seeger Sessions

Di Torre Ste

Copertina di Bruce Springsteen We Shall Overcome - The Seeger Sessions

Opera recensita da Torre Ste
il 26 aprile 2006 in prima serata
e valutata: ●●●

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Opere collegate: We Shall Overcome - The Seeger Sessions

Artisti collegati: Bruce Springsteen «Se qualcuno gli toglie la chitarra e gli mette una vanga, lui non se ne accorge. »

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Folk, Folk e ancora Folk.

Il ventunesimo album del Boss si apre con un Banjo che fa pensare ad un saloon del far west americano rappresentato nei film di Leone. "Old Man Tucker". L'atmosfera è di festa, diversamente all'ultimo "Devils And Dust", e percorrerà tutte le tracce di questa ultima mossa compiuta da Bruce Springsteen.

"We Shall Overcome - The Seeger Sessions" vuole essere un tributo al musicista e alla musica tradizionale a stelle e strisce. Nonostante questa volta la "E-Street Band" è stata lasciata a casa, i musicisti sono di prim'ordine, come Mark Clifford al banjo e il violinista Sam Barfeld. L'ascolto di tutte le canzoni scivola via che è un piacere, ma i pezzi più belli rimangono quattro: "Mrs. McGrath", una ballata in pieno stile e che non sfigura con il resto dell'album; "Erie Canal", con fiati che accompagnano tutto il pezzo, che assume a sua volta un ritmo più particolare, più lento, più drammatico. In "Eyes On The Prize" la voce in prima linea rispetto alla musica come ai vecchi tempi. Ma il pezzo più riuscito è la Title Track "We Shall Overcome", perfetta anche se fosse stata inclusa in una produzione piena di inediti del rocket del New Jersey.

Il boss è un grande della musica a cimentarsi con questo genere, bisogna fare un contronto con quello che è stato considerato il più grande del folk non solo degli states: Robert Zimmermann da Duluth, meglio conosciuto come Bob Dylan. Ma il confronto non regge: Dylan ha fatto la storia del folk con i suoi testi poetici e la sua musica.
Questo disco piacerà sicuramente agli amanti del genere, perchè riprende pezzi caratteristici, cantati da uno dei più grandi rocker americani, facendo anche involontariamente una grande pubblicità per questo LP.

Fika, eh, ’sta recensione… e allora googleplussala: e poi piaccila:

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Voti, commenti e tante altre robe del genere

Questa recensione ha un DeRango™ di -0.104, è stata commentata 28 volte ed è stata visitata 6863 volte
Ha ricevuto 13 voti validi, totalizzando una media di 2.54
L'opera è stata votata validamente 11 volte, ottenendo una media di 3.55

  1. THE PUNISHER

    Mhhh... dubbio PROFONDISSIMO dubbio sia sulla rece che sul disco...
    THE PUNISHER, il 28 aprile 2006 in prima serata | Voto: 3 | Voto al Disco:

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    1. ZARATHUSTRA

      A me Springsteen non dice davvero nulla, Devils and Dust è un album del tutto insipido e questo, anche per un simpatizzante del country come me, è davvero una lagna ininterrotta. Comunque è apprezzabile la scelta di confrontarsi con un genere che sembra lineare ma che in realtà richiede grandi doti interpretative.
      ZARATHUSTRA, il 28 aprile 2006 in seconda serata | Voto: 1 | Voto al Disco: 1

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      1. DANIELE

        Un disco di cover ottimo,che riporta alla luce importanti canzoni della tradizione americana e di una grandissima icona del folk.Il voto è 4
        DANIELE, il 28 aprile 2006 in seconda serata | Voto: 3 | Voto al Disco: 4

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        1. NIGHT87

          Mrs Mcgrath è splendida.
          NIGHT87, il 28 aprile 2006 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

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          1. NGW

            Giuro che non ho idea ne di che cazzo di disco abbiate ascoltato ne di che cazzo possa mai centrare Bob Dylan. Come al solito il mondo si divide tra chi ama il boss e chi non l'ha mai visto dal vivo :p
            NGW, il 29 aprile 2006 dopo mezzanotte | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

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            1. NGW

              Cannato il voto alla rece, senza offesa ...
              NGW, il 29 aprile 2006 dopo mezzanotte | Voto: 2 | Voto al Disco:

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              1. MASSIMOF

                Per me, un 4 lo vale. C'è una potenza, un'allegria ed una tale ricchezza di strumenti da dare un nuovo e sfavillante vestito a queste canzoni.
                MASSIMOF, il 29 aprile 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

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                1. HAL

                  Me ne hanno parlato ieri sera come un gran bel disco e i miei interlocutori mi hanno proprio avvertito di non badare all'ultimo e anonimo "devils and dust". Stasera proverò ad ascoltarlo dal mio pusher di fiducia poi vedremo.
                  HAL, il 29 aprile 2006 verso mezzogiorno | Voto: 3 | Voto al Disco:

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                  1. PRIMIBALLI

                    grandissimo disco e grandissimo progetto, cui la rece (pardon...) non rende giustizia...
                    PRIMIBALLI, il 29 aprile 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

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                    1. FYGUNS

                      "we shall overcome" il pezzo più riuscito?! per me è il più cagoso dell'album. L'album merita rispetto perchè Bruce si addentra in un filone che comunque non è il suo, ma sarebbe meglio che il Boss tornasse a riabbracciare la telecaster ed attaccarla all'amplificatore visto che gli ultimi lavori acustici ("devils and dust" e quest'ultimo) dimostrano mancanza di smalto.
                      FYGUNS, il 29 aprile 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 2 | Voto al Disco: 3

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                      1. MAURI

                        Sono molto curioso di ascoltare questo disco. Al momento non l'ho ancora fatto, rimedierò al più presto. Sono convinto come dice Zarathustra che per la musica folk ci vuole una gran dose di buona interpretazione e trasporto che dovrebbero essere insiti già nell'autore.Chiedo al recensore come mai, il paragone con Bob Dylan? Forse in quanto entrambi icone del Rock made in Usa? La differenza è che Dylan è in primis un cantautore che ha "abbracciato" il rock, Springsteen è "nato" con il rock.A mio avviso il paragone non ci stà. Ciao a todos
                        MAURI, il 29 aprile 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 3 | Voto al Disco:

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                        1. TORRE STE

                          Mauri, il paragone è stato fatto non per il fatto rock, ma per il folk. Dylan è un cantautore folk, invece Springsteen si è affacciato.
                          TORRE STE, il 29 aprile 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

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                          1. MAURI

                            Grazie della risposta Ste. Appunto per questo che dico che secondo me il paragone non ci stà.Valentino Rossi è un motociclista (esageratamente talentuoso) che si è affacciato alla F1, e subito sono arrivati i paragoni con Schumacher,Alonso,Senna,Piquet e chi più ne ha più ne metta. Poi è normale cmq che un Mr. Springsteen che è un signore della musica sappia suonare bene anche un disco insieme a Raoul Casadei... cmq...me lo sentirò e ripasso.Nel frattempo have a nice day...
                            MAURI, il 29 aprile 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

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                            1. BORNTORUN1976

                              Che schifezza di recensione.....mi tocchera´provvedere. La differenza si vede tutta dal vivo.....
                              BORNTORUN1976, il 3 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: 1 | Voto al Disco: 5

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                              1. TORRE STE

                                madonna...ho scomodato adirittura BORNTORUn...menomale che ci sei te!
                                TORRE STE, il 4 maggio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

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                                1. GINEVRA

                                  bruce è un genio...adoro le sue canzoni!!! vorrei andare troppo al concerto!!! questo nuovo cd mi piace da morire!!! jesse james è la mia preferita..io direi una standing ovation per il boss!!!
                                  GINEVRA, il 4 maggio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 5

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                                  1. TORRE STE

                                    ma che stai scrivendo?!
                                    TORRE STE, il 6 maggio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

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                                    1. EUFRASIA84

                                      CREDO CHE QUESTO ALBUM SIA ABBASTANZA BEN FATTO... ANCHE DEVILS AND DUST è UN ALBUM CARINO...CERTAMENTE NON è COME I VECCHI ALBUM DOVE SPRINGSTEEN ERA UN GIOVINCELLO, ORA è UN UOMO MATURO, OGNI PERIODO MUSICALE DI UN CANTANTE SI RAPPORTA ALL'ETA' DEL CANTANTE STESSO...CMQ BELL'ALBUM...
                                      EUFRASIA84, il 6 maggio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 3 | Voto al Disco: 4

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                                      1. VIVA Lì

                                        L'ho ascoltato. Niente di eccezionale, ma nemmeno niente di scandaloso. Assai inferiore a "The Rising" (quello sì che era un capolavoro da 5), leggermente superiore a "Devils & Dust" (il suo peggiore di sempre). Musiche molto belle, testi molto poco intriganti. Tutto sommato una dignitosa via di mezzo, siamo ai livelli di "Lucky Town" (1992), per capirci. Marco Poletti Dixit.
                                        VIVA Lì, il 26 maggio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco: 3

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                                        1. ADRIANO BERNARD

                                          Ma è mai possibile che questo tizio giochi a fare il cowboy solitario da decenni tritando sempre la stessa musica?!I suoi dischi si alternano tra festicciole di gruppo con 50 strumenti, alcol, pub e tutt'allegria ad album acustici profondissimi e struggenti basati su 3 accordi di chitarra. Ebbbbbbbbbbasta!
                                          ADRIANO BERNARD, il 21 giugno 2006 verso mezzogiorno | Voto: 3 | Voto al Disco: 3

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                                          1. EZ

                                            Ma Adriano Bernard sa quel che scrive? Conosce tutti i dischi di Springsteen? Ha mai visto Springsteen dal vivo? Dubito,da quel che ha scritto... Comunque il disco va preso per quel che e',un insieme di cover di vecchi brani folk e traditional fatti alla maniera di Springsteen ,non essendo brani suoi e' difficile fare dei paragoni con i suoi vecchi dischi.
                                            EZ, il 29 giugno 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 2 | Voto al Disco: 4

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                                            1. STA MINKIA Lì

                                              a meno che non siano la stessa persona deve esserci una gara tra lui e Poletti (Viva Lì) un vero concentrato di cazzate in due commenti. sta minkia lì dixit
                                              STA MINKIA Lì, il 29 giugno 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

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                                              1. NUVOLAROSSA

                                                Quest'ultimo lavoro è decisamente bello secondo me... non concordo con il paragone con Dylan, non si tratta qui di pezzi originali, ma di reinterpretazioni, e già da anni e anni il boss ha interpretato in questo modo pezzi folk e tradizionali, l'unica differenza è che qui ne fa un progetto coerente, un tributo a quella musica. Non è questione ne di testi ne di musica, ma di cultura, è un omaggio a quella cultura, che nasce dalla canzone di protesta degli anni trenta (guthrie e altri) e che stà alle radici di tutta la musica, tanto di Dyan, quanto dello stesso Springsteen...almeno, è la mia opinione...
                                                NUVOLAROSSA, il 1 settembre 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 3 | Voto al Disco: 4

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                                                1. FELIX

                                                  Nuvola Rossa ha perfettamente colto sia la natura del disco di Spreengsteen, sia quella del paragone a Dylan. E infatti le canzoni qui reinterpretate da Springsteen (bellissime) sono un omaggio alla cultura folk e alla canzone di protesta degli anni '30 (Woody Guthrie, Pete Seeger, Leadbelly...) e che sono la base da cui Dylan si è mosso (Dylan aveva una venerazione per Guthrie) e che costituisce il tema di partenza della musica di Springsteen (il quale tra l'altro in The Ghost of Tom Joad cita esplicitamente la canzone Tom Joad di Woody Gutrhie).
                                                  FELIX, il 20 ottobre 2006 verso mezzogiorno | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

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                                                  1. DEUTRASIO

                                                    bruce è entrato proprio col giusto spirito nella tradizione, anche perchè la sua figura nn si discosta tanto da quella che ha vestito per l'occasione(almeno agli occhi di un neofita)...è proprio vero che il mondo si divide in chi nn lo ama e chi nn l'ha mai visto dal vivo...a perugia è stato indimenticabile, indescrivibile, imperdibile...come la ragazza a cui nn ho avuto il coraggio di chiedere nemmeno il nome(ma magari legge questo commento)..."si suona così, con grazia plebea, le mani che sudano..."
                                                    DEUTRASIO, il 25 ottobre 2006 in seconda serata | Voto: 2 | Voto al Disco: 5

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                                                    1. DENEIL

                                                      una bella mattonata sui coglioni
                                                      DENEIL, il 4 maggio 2007 nel primo pomeriggio | Voto: 2 | Voto al Disco: 2

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                                                      1. Io, caro Deneil, la mattonata sui coglioni la darei a te, pensa un po'... Questo è il miglior disco di Bruce dai tempi di Nebraska, senza alcun dubbio, anche perché qui, finalmente, non si sentono suoni casuali di tastiere finte (non pianoforti, hammond o glocken, s'intende) usate a sproposito come ha quasi sempre fatto Bruce (salvo nei primi dischi fino a The River e in Ghost of Tom Joad). Una vera boccata di aria fresca. Fabrizio.
                                                        , il 24 gennaio 2009 in mattinata | Voto: 1 | Voto al Disco: 5

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                                                        1. GABRIELTRIPALDI

                                                          chi dice che il disco e' una mattonata eo e' palloso sempicemnte nn l ha mai ascoltato. E' uno dei dischi piu allegri dell artista precedentemente conosciuto come gesucristo
                                                          GABRIELTRIPALDI, il 19 marzo 2010 nel primo pomeriggio | Voto: 3 | Voto al Disco: 4

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                                                          1. Questo è un commento divèrs!
                                                            CARLO CIMMINO

                                                            E' un gran bel disco difatti.
                                                            CARLO CIMMINO, il 19 marzo 2010 nel primo pomeriggio | Voto: 3 | Voto al Disco: 5

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                                                            Car_ amic_,
                                                            se stai leggendo questa tenera frase è perchè al momento non sei autenticat_ sul sito più fiko dell'Internèt. Puoi autenticarti se sei già registrat_ su DeBaser ma anche se hai già una tua utenza facebook.
                                                            E allora, cosa aspetti, canaglia? Gricca su questa frase!