madcat e le sue classifiche





I commenti a questa classifica

Mr Funk
Bella ma mancano tante cose: Watchmen, V for Vendetta, Sandman, Preacher, Animal Man, Blankets, Corto Maltese, qualcosa di Gipi, tanti jappo...
BËL (01)
BRÜ (00)

madcat: Vero, alcuni li aggiungerò, altri sono in lista (a cominciare da Blankets, Habibi e Watchmen), altri li vorrei inserire ma non ci sono nel database e non penso che ci sia modo di inserirli se non ci sono recensioni, vero @[G] ?
G: Hmmm... In teoria si dovrebbe... Nella pagina Artisti c'è aggiungi artista e nella pagina dell'artista dovrebbe esserci aggiungi opera...
G: Da qui: il link aggiungil_.
G: E ad esempio da qui: Andrea Pazienza - Bibliografia - Recensioni Il bottone invia un opera...
madcat: Grazie @[G] ! Il punto è che quando inserisco (#concura, ovviamente) il nuovo artista, non me lo trova e quindi non posso inserirlo (avevo tentato anche in passato e ho ritentato adesso con Sclavi e Barks). Magari sono io che non ho capito come utilizzarlo eh (ipotesi più probabile).
madcat: L'invia opera con l'artista già presente funziona bene e l'ho già utilizzato diverse volte, è proprio quando non c'è l'artista che non riesco/non ho capito come fare
G: Mi sa che hai ragione... Devo controllare! Spero presto buone nuove...
madcat: Grazie ancora
G: ok! adesso dovrebbe essere più facile... ho tolto una serie di controlli, "probabilmente" inutili
madcat: Grazie di nuovo!
Flame
Alcune non le conosco ... mi ci tufferò dentro. Mancano colonne del fumetto come Magnus, Moebius, Schulz, Hart ... non ti piacciono?
BËL (01)
BRÜ (00)

madcat: Magnus con Alan Ford e La Compagnia della Forca le inserirò, i Peanuts e B.C. anche, Moebius lo conosco troppo poco, è una mia lacuna.
madcat: Magnus anche manca nel database, mi sa, calcola che ce ne sono parecchi che non ho inserito perchè mancano nel database
Flame: Mi viene in mente che una volta avevo provato anche io a fare una classifica di fumetti (o disegnatori di fumetti, non ricordo) e avevo lasciato perdere perchè mi dava lo stesso problema. L'avrei rimpinzata di manga che naturalmente non sono recensiti.. and so...
madcat: Ma tra poco @[G] probabilmente risolverà il problema! La mia potrebbe raggiungere la trentina di titoli penso, più o meno
madcat: Il problema è stato risolto! Ora funziona perfettamente, ne ho già inseriti diversi. Grazie ancora @[G] !
iside
iside Divèrs
manca Gilgamesh. Gilgamesh - Scheda Gilgamesh - uBC Fumetti
BËL (00)
BRÜ (00)

madcat: Non ho assolutamente idea di chi sia, ma sembra interessante
iside: Non conosci il fumetto argentino?
madcat: A parte L'Eternauta no
iside: consigli per le prossime letture: dago, martin hel, helena, mojado, savarese, tutti con testi di Wood. poi >Alvar Mayor e Robin delle Stelle di Breccia Junior.
madcat: I primi due li ho intravisti spesso in edicola negli anni, beh, grazie per le segnalazioni!
hjhhjij
Bella. Bella perché per certi versi denuda molte mie lacune in ambito fumettistico mentre per altri colgo l'assenza (momentanea magari, da quello che leggo sopra) di alcune cose che io riterrei fondamentali e per altri versi ancora ritrovo qui titoli e autori che anche io porterei sull'isola deserta dei fumetti.
BËL (01)
BRÜ (00)

madcat: Grazie mille hj!
hjhhjij
Partendo da qui: ritrovo capolavori per me imprescindibili come "Persepolis" (di cui dovrò acquistare una seconda copia perché quella che ho si sta un attimo disintegrando pensa tu) "Maus" "Peanuts" (scontati e immancabili in qualsiasi classifica dei fumetti preferiti in culo alla soggettività, devono esserci) "Eternauta" "Ken Parker" Pazienza e i grandi autori disney dei paperi come Barks, Taliaferro e Don Rosa.
BËL (01)
BRÜ (00)

hjhhjij: A questi avrei forse aggiunto qualche autore italiano anni '50-'60 e la serie PK che ammetto mi piacque molto.
hjhhjij
Poi ovviamente bene anche per le lunghe saghe bonelliane che sono sempre parte di discorsi complessi (spesso vittime di cambi di gestione o crolli qualitativi)
BËL (00)
BRÜ (00)

hjhhjij
Sai che anche io sono affezionato a dylan dog però ad esempio al posto di Nathan never (bello capirai Sci-Fi cyberpunk eppure nonostante le premesse non mi ha rapito come speravo) avrei messo un "Dampyr" o un "Julia" o un "Magico Vento".
BËL (00)
BRÜ (00)

madcat: Dampyr lo conosco troppo poco, così come Magico Vento (ho letto di entrambi solo pochi episodi). Julia letto abbondantemente (almeno i primi 50 numeri, forse anche di più) e apprezzata molto, potrei effettivamente aggiungerla, però Nathan Never non si muove, è stato molto importante per me (mi riferisco ai primi 100 numeri più o meno, quando la saga ela continuity era davvero emozionante, poi mi deluse molto perchè inserivano dei cambiamenti epocali e sostanzialmente però cambiava ben poco nel fumetto: voglio dire, ad esempio, mi ricordo che ad un certo punto fecero letteralmente a pezzi la metropoli in cui vivevano i protagonisti e da numero successivo tornavano ai soliti episodi e alla solita routine, più o meno, non so se mi sono spiegato)
hjhhjij: È una cosa che può davvero affossare le sorti di un fumetto a lunga serialità, si. Comunque mica stavo suggerendoti di toglierlo eh era giusto per suggerire un paio di titoli che a me hanno stuzzicato di più (soprattutto "Dampyr" che a questo punto ti consiglio) fermo restando che alcune storie di NN erano ottime e mi colpirono molto. È nel complesso che qualcosa tra me e lui non ha funzionato :)
madcat: Già, oramai devo dire che sto escludendo a priori i fumetti a lunga serialità, ne ho letti tanti, ora voglio concentrarmi sulle opere uniche, che si concludono o nello stesso volume, o in un certo numero di volumi. I fumetti a lunga serialità oramai mi hanno proprio stancato.
hjhhjij: Idem. Mi tengo "Rat-Man" che è giunta a conclusione e i vecchi numeri delle già citate magari facendo uno strappo per "Gea" ma non so...
madcat: Ma Gea rientra nei fumetti che vengono concepiti come opere che si concludono in un certo numero di volumi (18 per Gea, poi raccolto in 3 volumoni, alla maniera dei giapponesi tipo Monster; 18 numeri che poi sono stati raccolti, come ti dicevo in 9 volumi). Le opere scritte e disegnate da Enoch sono così (anche l'ultimo Lilith, che però mollai dopo qualche numero perchè lo trovai troppo ripetitivo, sono 18 volumi)
hjhhjij: Ah figo scusa l'avevo fatta più lunga. Allora si.
hjhhjij
Quelli che mi mancano invece oltre ai titoli giapponesi troppo lunghi e dispersivi e quindi ciao è stato un piacere (Berserk rimane a prendere polvere da anni) sono alcuni titoli come "Bone"che metti addirittura al vertice e insomma, illuminami @[madcat] e mi interessa moltissimo un autore come Simeoni uno di quelli che mi ispira di più e che vorrei approfondire. Anche " Gea" come titolo bonelli mi stuzzicava ma poi non ho mai cominciato vabe...
BËL (01)
BRÜ (00)

madcat: Berserk oramai è diventata una barzelletta, per quanto riguarda le uscite (io ho l'edizione Maximum: non esce un numero nuovo da più di 4 anni tipo), non va avanti ed è davvero un peccato per un capolavoro assoluto del genere. "Bone" te lo consiglio vivamente, è uno di quei fumetti "totali" (comico, drammatico, epico, emozionante, commovente, in alcuni punti pure violento ecc. ecc.) è un volumone di 1400 pagine (edizione sia in bianco e nero, sia a colori: consigliata quella a colori, spettacolare) e quando lo concludi ti manca, perché è come uscire da un mondo: per ora lo tengo al primo posto. I due che ho inserito di Simeoni sono bellissimi (volumi da 300/400 pag.circa), parti da "Stria" secondo me il migliore , ci scrissi pure una rece, ma sono entrambi bellissimi, lui è davvero bravo nelle atmosfere horror/thriller. Gea è, a mio parere, il capolavoro di Enoch (18 numeri, li hanno raccolti poi in 3 volumoni). "Monster" (l'altro giapponese, perchè Devilman immagino tu ce l'abbia) sono in tutto 9 numeri (se non vado errato) nell'edizione deluxe, quindi fattibile, e merita davvero tanto
hjhhjij: Ho visto la recensione. Sono 6 anni che ancora lo devo leggere :D "Stria" non vuol dire proprio strega mi pare in dialetto sardo ? E se sbaglio mi perdoni l'esercito sardo del deb...
hjhhjij: Mi attira moltissimo comunque. Ma a questo punto "Bone" ancor di più...
madcat: Significa "Strega" si, ma non saprei con certezza se il dialetto è quello sardo
hjhhjij: Mi pare. Boh
hjhhjij: Aspe forse è genovese
madcat: Mi sache viene utilizzato in diversi dialetti
madcat: Ora non mi ricordo dove è ambientato il fumetto
hjhhjij: Si ho controllato ed è in molti dialetti. Mi ricordavo la Liguria perché è utilizzato da Faber in "A Cimma" su "Le Nuvole"
hjhhjij
Tra quelli di cui noto l'assenza ecco: fossi in te darei una possibilità all'opera omnia di Alan Moore e alla "Trilogia Nikopol" di Enki Bilal. Poi visto che hai giustamente inserito quel gioiellino di "Cattivik" mi pare stranissima l'assenza del maestro Bonvi. Noto anche l'assenza di Pratt (chiedo perché magari oh non ti piace) o di quel perfettamente sano di mente di Crepax ;D
BËL (01)
BRÜ (00)

madcat: Alan Moore è una mia grande lacuna (in lista Watchmen, ovviamente). Bilal non lo conosco, buono a sapersi. Bonvi penso lo aggiungerò. "Corto Maltese" non mi ha mai preso (chissà perchè). Crepax conosco anche lì troppo poco.
hjhhjij: Guarda di Crepax basterebbe un qualunque volume che raccoglie storie di "Valentina". Per provare :) Di Moore consiglio davvero l'opera omnia perché ne vale la pena (ma è sacrosanto iniziare con " Watchmen" quello si). Enki Bilal è un clamoroso autore e disegnatore di fantascienza e te lo lascio scoprire da solo partendo dal primo volume della "Trilogia" ovvero "La Fiera degli Immortali" del 1980 precursore di una marea di roba in quel genere.
hjhhjij
Ma soprattutto vecchio mio l'unica assenza che mi ha davvero orripilato è quella del miglior seriale di tutti i tempi ossia "Rat-Man" e di quel gigante di Leo. Con saghe-parodie annesse pure. Poi sai io chi metterei a questo punto ? Zerocalcare. Ogni volta che mi aspetto un passo indietro lui fa un passo avanti ormai lo considero anche io tra i grandi nuovi nomi e insomma io lo metterei. Tu che ne penzi ? Oh scrivo commentini a mitraglia perché sono col cellulare e mi ci trovo malissimo XD infine volevo dire che di Dylan Dog ormai leggo solo delle robe recenti la saga di Bilotta mentre dei progetti di Recchioni devo dire che Orfani non è mica male per niente l'hai letto ?
BËL (00)
BRÜ (00)

madcat: Su Rat-Man mi ricordo che ti orripilai già qualche tempo fa :), provai a comprare il primo numero della ristampa (proprio perchè la critica ne parlava così bene) e non mi piacque, così lasciai perdere. Zerocalcare ho letto solo il primo, davvero bello, prima di inserirlo forse però vorrei legerne altri, ma non è detto.
hjhhjij: No con "Rat-Man" hai toppato (anche se capisco la necessità di selezionare). Leggere il primo numero è niente perché la saga narrativamente è stata sviluppata da Ortolani con sempre crescente maturità e complessità smettendo ben presto di essere una semplice parodia comica per quanto oh per me clamorosamente divertente.
hjhhjij: Ma come detto capisco l'ovvio bisogno di selezionare... Sono più di 100 numeri poi adesso mica facile riprendere O_O
madcat: Si, probabilmente toppai, avrei dovuto provare ad andare almeno un pò avanti, però si, il punto è anche la selezione
hjhhjij: No leggi gli altri. Il primo "La profezia dell'armadillo" è davvero bello, i successivi... Di più
hjhhjij: Eh lo so lo capisco. Ma proprio con Ortolani dovevi diventa selettivo ? :D
madcat: Ed effettivamente, di solito, almeno un pò avanti vado (un'altra serie, di recente, che provai e che mollai al primo numero è Morgan Lost, il nuovo di Chiaverotti)
madcat: Zerocalcare prima o poi li recupero tutti penso
hjhhjij: Chiaverotti noooooo (sorry riflesso di Dylan Dog)
madcat: nel senso che secondo te merita? Brendon già non mi entusiasmò, anche se per molto tempo provai a seguirlo
hjhhjij: No nel senso di Chiaverotti noooooooo peccaritaaaa
hjhhjij: Mai piaciuto proprio...
madcat: Qualcosa di carino c'è, però anche a me non mi ha mai fatto impazzire
hjhhjij
Dimenticavo: "Calvin&Hobbes"
BËL (00)
BRÜ (00)

madcat: Non l'ho mai letto hj, ma ne ho sentito parlare, troppa roba sempre da recuperare! Primi in lista, in ogni caso, Moore con Watchmen e Thompson con Blankets
hjhhjij: Comunque C&H sono strisce quindi basta una buona raccolta e via. Non li lascerai più.
Flame
Ti segnalerei anche Asterix (Goscinny e Uderzo), disegnato sempre alla grande direi. E qualcosa di Cavazzano e De Vita.
BËL (00)
BRÜ (00)

hjhhjij: Massimo De Vita quello della Spada di Ghiaccio ?
Flame: lui
hjhhjij: Bellissima saga. Un Pippo straordinario.
madcat: Ah si, la Spada di Ghiaccio piacque anche a me, Asterix conosco pochissimo, Cavazzano non saprei
hjhhjij: Quando sbrocca a De Vita stesso infrangendo la quarta parete quello è puro Pippo. Poi è disegnato divinamente con alcune trovate di grande effetto
hjhhjij: Asterix ahimè a me non ha mai preso molto. Ricordo però un loro film che trovai bellissimo quello in cui devono superare varie prove
Flame: Gusti, per me Uderzo è uno dei miei disegnatori preferiti. De Vita è uno dei magici del mondo Disney per quel che mi riguarda. Credo sia stato lui ad inventare la coppia di prof. Zapotec e Marlin e la loro macchina del tempo.
hjhhjij: Si sono personaggi suoi. De Vita è certamente un ottimo autore. Ma come lo sono anche Uderzo e Goscinny senza dubbio poi se un certo stile o una certa opera non colpiscono particolarmente le nostre corde vabe ci può stare.
hjhhjij
@[madcat] Mi sto dando da fare per l'acquisto di "Bone". Ahimè la bella edizione (quella dell'immagine che hai qui in classifica) con copertina cartonata costa 50 ossa e sono un po' troppe per un libro seppur di 1000 e passa pagine. Ce ne è un'altra precedente non cartonata che costa 20 ossa in meno, mi toccherà accontentarmi di quella, almeno lo leggerò senza diventare povero. E devo tenermi soldi da parte per "Stria"
BËL (01)
BRÜ (00)

madcat: Ti capisco benissimo Hj, io c'ho riflettuto mesi su quale edizione acquistare (20 euro in più sono parecchi, si) e alla fine, complici anche alcuni commenti in giro per il web, ho deciso di acquistare quella a colori cartonata. Ma ci sono molti (sia commenti online, sia fumettari con cui ho parlato) che continuano a preferire quella in bianco e nero (che poi è la prima versione uscita, i colori sono stati inseriti anni dopo per la versione cartonata).
hjhhjij: Peccato per il colore... Ma 50 euro sono scoraggianti...
madcat: Si, lo capisco. Diciamo che almeno una volta all'anno una spesa del genere per ottimi fumetti la metto in conto (per dire, l'anno prima di acquistare Bone mi ero acquistato tutti i 9 volumi di Monster praticamente insieme, anche lì una bella spesa). Però ti ripeto che acquistare quella in bianco e nero è una scelta altrettanto valida
hjhhjij: E bianco e nero sarà. Poi ti farò sapere.
madcat
@[hjhhjij] Mi hanno regalato l'intera collezione di Magico Vento (che sto divorando, ma ci vorrà un bel po', sono 131 numeri), davvero gran bel fumetto, per ora inserito alla 11 ma potrebbe salire tranquillamente.
BËL (00)
BRÜ (00)

hjhhjij: Eh si è una bella serie. In compenso io mi sono letto "Bone". In un giorno. Per dire quanto mi abbia preso. Non è il mio genere, ma è comunque di una qualità impressionante per ritmo, coinvolgimento, scrittura e pure i bei disegni. Voglio anche io un Bartleby in casa comunque. Anzi no, voglio quegli altri due, Stallio e Ollio lì. E non dimenticherò mai l'espressione perennemente scazzata del Drago, ridevo ogni volta che arrivava con quella faccia e la cicca in bocca. Geniale.
madcat: Mi fa davvero un piacere enorme che ti sia piaciuto così tanto. Ah Ah! anch'io mentre leggevo pensavo: "voglio un Bartleby a casa!", però ora che mi ci fai pensare voglio pure uno Stallio e un Ollio :D. Il Drago Rosso è un personaggio fantastico, vero. Tra i tre Bone, Phoney è il mio preferito, una sorta di incrocio fra Donald Duck e Uncle Scrooge.
hjhhjij: Un Paperone più stronzo, però :D Quasi un Cuordipietra Famedoro stemperato dall'affetto per la famiglia. E daje, si stava portando via pure il tesoro alla fine ahahahaha (d'altronde l'ha trovato lui oh). No Stallio e Ollio son bellissimi, ogni volta ti raccontano dei massacri compiuti dalla loro razza poi arrivano loro due ed è tutto un LOL io vorrei loro perché alla fine Bartleby è cuccioloso ma non fa ridere è più banale. Loro sono i due geni: i Totò e Peppino, i Benigni e Troisi, i Gianni e Pinotto di "Bone". Idoli. Mai quanto il Drago Fracoluca con la cicca in bocca e l'espressione perennemente annoiata che ribadisco è un colpo di genio da applausi come caratterizzazione grafica. Si, davvero molto bello, intrecci, colpi di scena, coinvolgimenti. Forse ecco i personaggi umani mi hanno preso meno, li ho trovati meno affascinanti, li la noia per il Fantasy forse si è fatta sentire. A parte la vecchia certo, esilarante. Prima che rivelasse di essere la Regina Elisabetta però.
madcat: Magico Vento sta salendo di brutto, scriverò un ulteriore commento quando riuscirò a concluderlo (ho appena concluso il 53), ma è una saga davvero sorprendente, non penso che esista un fumetto Bonelli con una continuity così serrata e coerente (è sostanzialmente un unico grande racconto: i vari filoni narrativi (Hogan, il passato di Ned, lo scontro indiani/bianchi, la volta nera, le divisioni e lo scontro all'interno delle varie tribù indiane, Custer, gli intrighi politici) sono intrecciati e fusi tra di loro in modo spettacolare, sembra davvero di leggere un unico grande romanzo e infatti l'unico autore è Manfredi. Inoltre i disegni sono spettacolari, i personaggi studiati davvero bene e poi c'è finalmente un fumetto che racconta quel periodo dal punto di vista degli indiani d'america con l'indubbio fascino di un personaggio che è uno sciamano bianco indiano. Va beh, ci ritornerò.
hjhhjij: Vero che è bello ? Forse il miglior seriale Bonelli, per coerenza narrativa/autoriale e perché è finito soprattutto XD Sciamano bianco indiano #danieldaylewis
hjhhjij: Poi a gusti preferisco Dylan e Dampyr ma è una questione di generi. E poi in "Magico Vento" c'è Edgar Allan :-)
madcat: L'ispirazione a Daniel Day Lewis (com'era ne l'ultimo dei mohicani, ovviamente) fu subito evidente appena uscito (lo rivelarono immediatamente, tra l'altro). Si, davvero bello e appassionante e concordo sul fatto che probabilmente sia il miglior Bonelli (e me l'ero perso per tutti sti anni, assurdo!). A livello qualitativo e autoriale, siamo ai livelli di Ken Parker e lo sto addirittura preferendo a quest'ultimo. E Poe lo si può solo amare.
hjhhjij: E fatti regalare anche tutto Dampyr (c'è, almeno i primi 100 numeri, adesso per motivi economici e di spazio anche lì da quel di che mi sono fermato) dai :D Di "Dampyr" la cosa più bella è che in mezzo ai vampiri e roba varia del fantastico-horror c'è una grande accuratezza e un gran realismo nella ricostruzione storico-geografica di vari avvenimenti o dei luoghi e delle città nelle quali si muovono i protagonisti, lì è accuratissimo e molto interessante.
hjhhjij: Luoghi, città ed eventi storici REALI intendo.
madcat: Ah ah! Si, sarà la prossima che mi farò regalare (che poi chi me l'ha regalata è un mio parente appassionato di fumetti: c'ho provato per anni a farmela regalare perché sapevo che mi ero perso qualcosa di bello (non immaginavo però una qualità così alta) e finalmente ci sono riuscito. Dampyr non ce l'ha, quindi non ci posso manco provare, però effettivamente il fatto che Magico Vento sia una serie conclusa con una narrativa e una continuity così coerente e serrata spinge di più a leggersela tutta: oramai, lo ripeto, secondo me le serie senza un progetto e una storia unitaria, che va avanti per singoli episodi finché vende non ha più senso alcuno, per tanti motivi
hjhhjij: Concordo. Ma c'è il motivo economico. Vende e fa andare avanti la baracca. Eh. Ma anche giustamente eh sono imprenditori quelli della Bonelli. "Magico Vento" per valore artistico e di coerenza da questo punto di vista supera la quasi totalità delle altre storiche testate bonelliane però fidati che i primi 100 numeri (dico 100 per fare numero tondo) di Dampyr sono molto validi ovviamente se non ce la fai a riprenderli perché non è che uno abbia spazio per tutto è uguale, se ti capita e riesci la mia buona parola per questa serie ce l'hai.
madcat: Esatto (Tex e Dylan Dog su tutti immagino, come base economica Bonelli). Eh, Dampyr dovrei acquistarlo, figurati, 100 numeri, una marea di soldi per un fumetto che manco si conclude, non lo farò mai, già lo so: certamente peccato perché se mi dici che merita mi fiderei anche.
hjhhjij: Eh cavolo ma hai perfettamente ragione! La spesa è insostenibile e poi sono proprio i motivi che mi impediscono di recuperare altre cose. Pazienza in effetti già con Magico Vento ti ha detto assai ano, va bene accusì.
madcat: Ho concluso Magico Vento, davvero bello bello bello, un caso pressoché unico della vasta scuderia Bonelli. Manfredi c'ha visto davvero lungo a progettare una conclusione degna di questo nome (sia la conclusione che il post conclusione, perfettamente in linea, anzi, la completa con quel colpo di coda dell'ultimo episodio dello Speciale conclusivo, tra l'altro unico speciale di Magico Vento, che poteva tranquillamente numerare con "131", anche qui, c'ha visto lungo, evitando di seminare inutili speciali extra-mega-maxi-brematurateconscappellamentoadestr a, che oramai avevano già fatto il loro tempo quando MV ancora usciva). Una continuity progettata davvero alla grande, sembra di leggere davvero un romanzo diviso in 3 grandi fasi, mischiando tantissime grandi tematiche (sociologiche, politiche, horror/soprannaturali, storiche, antropologiche ecc. ecc.) in modo davvero mirabile. I personaggi approfonditi davvero bene, sia gli immaginari, sia gli storici (anche qui, un'approfondimento di quel lungo periodo storico della storia americana esemplare). Un fumetto che farà storia come ken parker (a livello qualitativo allo stesso livello, ma Magico Vento ha in più un'eccellente struttura narrativa con un inizio, una parte centrale, una conclusione: quanti altre serie così lunghe vantano una struttura di questo tipo? In Bonelli, appunto, è l'unica, ma non penso ci siano molti fumetti italiani del genere)
madcat: Non a caso la Panini aveva iniziato a ristamparla, integrale a colori, qualche anno fa: errore farla così presto (Magico Vento si era concluso da pochi anni, 3/4 mi sembra) e infatti non l'ha portata a termine, però il fatto che l'abbia lanciata sul mercato così in fretta la dice lunga
hjhhjij: Eh, non sono un grande esperto di serie Bonelli (ormai da me identificate con quella sorta di quadrilatero che è "Dylan Dog-Dampyr-Magico Vento-Julia" oltre a "Tex" ovviamente che però non corrisponde proprio ai miei gusti e ad altre serie minori, per fama, sparse qua e la. Insomma non so dirti se sia un caso davvero unico ma per quanto ne so io si, è davvero portato avanti con una lucidità e una coerenza da applausi e, soprattutto, FINISCE.
madcat: Io ne ho letto tanti, non tutti, ma tanti, e, miniserie escluse ovviamente, di serie lunghe con un quadro narrativo d'insieme così ben congegnato non ne ho mai lette. Ci avevano provato con Nathan Never, ma non riuscirono a mantenere in modo efficace le tante sottotrame messe insieme, e soprattutto, come avevo già scritto, sembrava cambiasse tutto, e poi tornavano gli episodini autoconclusivi inutili e la solita routine, sostanzialmente.
hjhhjij: E vabè è la lunga serialità: guarda Dylan ad esempio. O anche "Martin Mystere" altra serie di cui ho letto storie notevoli pur non innamorandomene.
madcat: Eh, per questo dico, Manfredi c'ha visto lungo: Magico Vento vendeva bene, non era una serie "a rischio", eppure ha deciso di concluderla, un po' perchè era naturale che un fumetto del genere arrivasse ad una conclusione "vera", un po' perchè il suo timore era quello che andando avanti come le altre serie avrebbe perso la sua intensità, via via e un po' perchè non voleva trovarsi di colpo a "doverla" concludere ad cazzum perchè magari le vendite potevano con gli anni diminuire. Si è preso il suo tempo, dopo la parte Lovercraftiana/Antichi/Hogan, e la parte dell'esilio di Toro Seduto, per impostare una parte conclusiva coi fiocchi (sviluppata in 10 albi, infatti). Davvero un gran lavoro.
hjhhjij: Perfettamente d'accordo.
DanyMorrison
L'hai messo Tex Willer?
BËL (00)
BRÜ (00)

madcat: Letto un po' di numeri qui e la (compresi anche diversi giganti), diciamo preferisco tipologie di western "oblique" e contaminate con altri generi, come Ken Parker o Magico Vento.

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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