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Genesis: Foxtrot
Genesis: Foxtrot ( CD Audio - Ce l'ho - )
Il mio disco dei Genesis da isola deserta, non taglierei via una nota. Pure il brano più semplice, 'Time table' ha incisività, nonché momenti musicali bellissimi (il ticco a "campana"), così come gli altri brani. Incipit di Watcher a parte, il proseguo è superbo: una melodia incalzante retta dalla batteria di Collins evocativa e adrenalinica; Get em prestazione teatrale brillantissima, ma è l'assolo di flauto il momento più penetrante. Horizons invece riassume la delicatezza e il buon gusto di Hackett.
BËL (02)
BRÜ (00)

adrmb: (Pt. 2) I due pezzi forti sono però Supper e Can-Utility. Ora, Supper è straordinaria, ispirata, gustosissima, eterogenea, ma Can-Utility: il meglio della band condensato in cinque minuti, c'è TUTTO: la partenza delicata di Hackett che lascia spazio all'ennesimo straordinario ricamo di mellotron di Banks, evocativo, poi un incalzante duetto con Collins: e infine Banks riprende il sopravvento della tastiera e chiude con trame barocche.
hjhhjij: Su Can-Utility mi trovi d'accordissimo, se un po' per gioco dovessimo scegliere i venti brani migliori dei Genesis, lei sarebbe tra le prime 5. Supper's Ready, tra le prime 3.
adrmb: Le altre due quali sono, Musical e Firth?
adrmb: Anzi no non Firth, dico Entangled 😂
hjhhjij: "The Musical Box" numero uno indiscussa per me. Ma dopo non esistono posizioni troppo precise, come è giusto che sia. Posso dirti quelle che metterei tra le prime 10 ma sono interscambiabili.
hjhhjij: Mi piace la scelta di "Entangled". Moltissimo. Perché è un'altra che metterei tra le prime 5.
hjhhjij: E poi "The Lamia".
adrmb: The Lamia é la mia personale numero 1, ma poi sì ce ne sarebbero troppe che ci starebbero, troppe.
hjhhjij: Ma ovvio. Per me è impossibile fare una classifica anche solo degli album che hanno fatto tra il '70 e il '76 figurati le canzoni
adrmb: Sì, invece, Selling in ultima posizione 😈
hjhhjij: MMm si, in fondo l'ultima posizione (che pur continuerebbe a distanziarli in qualità di 2-3 spanne rispetto ai dischi post '77) se la giocherebbero lui e "Wind and Wuthering" poi ci metto "Trespass". E poi boh, tra i 4 che restano proprio boh. Una volta avrei detto "Foxtrot" ma adesso boh.
hjhhjij: Sia in Selling che in W&W se ci pensi c'è Rutherford che caga il cazzo come autore con "More Fool Me" e "In Your Own Special Way".
adrmb: Diciamo che sul preferito io rimango su Foxtrot proprio perché lo trovo un disco progressive perfetto, so di molti (Internet è un posto molto buio) che anzi trovano che le tracce del lato A siano abbastanza sottotono, boh, dimmi come fanno a dire una cosa del genere con quell'assolo di flauto di una bellezza assurda di Get em out ahahah. Per me no, non salterei nessuna traccia e almeno per me tutte potrebbero potenzialmente essere le loro rappresentative, poi metterei Lamb per le sue sonorità moderne e lo "sperimentalismo" e poi boh come dici te... tra dischi che hanno Entangled, Stagnation, Mad man moon, Seven stones, la scatolina, come si fa a scegliere.
Ho detto Selling praticamente perché digerisco poco Battle (ma non potevano piazzare Twilight Alehouse al suo posto?), More e l'armadio non mi dicono nulla pure, ma almeno sono innocue.
adrmb: AH, More venne coscritta?
hjhhjij: Checchemiricordi io è proprio di Michele Pluto Ruterfio. "I Know What I Like" mi pone in disaccordo, per me è un notevole pezzo pop, dimostrazione di come queste cose volendo le sapevan fare bene, inoltre con un testo azzeccatissimo che solo il Gabriel dell'epoca poteva pensare (la narrazione dal punto di vista della falciatrice come satira/spaccato di quotidiana vita inglese). Battle capisco che sia un po' intricata e verbosa perché è praticamente un teatro-show tutto di Gabriel (quei problemi di band disgregata e contrasti dal quale Selling è tutto segnato) ma per quello che è risulta ottima, il testo è uno spasso. Però si, "Twilight Alehouse" non farmici pensare, è vero, la sua assenza inspiegabile dai dischi in studio dei Genesis è la cosa più brutta riguardo la band negli anni '70, uscita di Hackett dal gruppo a parte.
hjhhjij: Quindi se potessi togliere qualcosa, rientrando nel minutaggio, allora certo la sceglierei al posto di Battle, questo si. Ma tant'è. Sui commenti sul lato A di "Foxtrot" sorvolo perché mi viene abbastanza da ridere. "Watcher of the Skies" e "Get'em Out By Friday" (ma anche la splendida "Time Table" eh) sottotono è proprio boh, paradossale.
adrmb: Secondo me che Selling sia un disco frutto di contrasti si sente tantissimo dopo che si conosce un po' il contesto del disco, tant'è che ad esempio mi viene sempre un po' da storcere il naso se penso che viene un po' unanimente considerato il loro disco migliore (forse per la magniloquenza delle composizioni che richiamano Court?)
hjhhjij: Viene considerato il migliore/più rappresentativo (anche se per me non è nè l'una nè l'altra cosa) perché è quello che ebbe più successo e che riuscì a fare più breccia nell'immaginario dell'epoca e forse anche di oggi, e questo è anche un suo merito, oltre ad essere un esempio "standard" in quel 1973 di un modo ormai tipico di fare musica.
pier_paolo_farina: I capolavori dei Genesis a mio gusto sono, in ordine cronologico:
White Mountain
The Musical Box, Fountain of Salmacis
Watcher of the Skies, Time Table, Horizons, Supper's Ready
Dancing with the Moonlight Knight, Firth of Fifth, The Cinema Show
The Lamb Lies Down on Broadway, Fly on a Windshield, Lilywhite Lilith, Anyway, The Lamia
Dance on a Volcano, Mad Man Moon, A Trick of the Tail
One for the Vine, Blood on the Rooftops
Turn It On Again
Fading Lights
nix: che disco meraviglioso! Condivido in pieno il tuo giudizio adrmb.