extro91

DeRango : 7,96
DeEtà™ : 7228 giorni • Qui dal 25 agosto 2006
Planetary Assaul Systems The Messenger
Voto:
Perfetta. Rende al cento per cento l'idea di questo, a parer mio, bellissimo disco. Benvenuto davvero.
Queen Made In Heaven
Voto:
E' su questo disco che ho scoperto i Queen quando ero molto piccolo. E mi piacquero assai.
Joel & Ethan Coen A proposito di Davis
Voto:
Devo dire che mi è piaciuto. Non lo considero sicuramente un capolavoro, ma va bene così. In effetti è un po' atipico per i Coen. Ma a parer mio anche El Grinta lo era e non mi era piaciuto per niente. Certo è che magari ci si poteva aspettare di più da un'opera che prima ancora di vederla si sapeva non sarebbe stata la solita "coenata", ma non sono uno che si fa troppe aspettative per i film, soprattutto in base a ciò che un regista ha fatto prima. Il confronto per me vale quasi sempre dopo. Con una storia del genere c'era il rischio elevato di scendere nel patetico e nello scontato ed è un rischio che secondo me è stato evitato. Ed è un merito.
Joel & Ethan Coen A proposito di Davis
Voto:
Stasera me lo vedo.
Love/Hate I'm Not Happy
Voto:
A me non sono mai piaciuti nemmeno i primi Guns 'n' Roses. Ho provato a buttare un orecchio a questi, come mi avevi consigliato, ma ribadisco: it's not my cup of tea. Buona segnalazione per gli amanti del genere. In poche righe l'idea è abbastanza chiara e fa capire di che si sta parlando.
David Crosby If I Could Only Remember My Name
Voto:
Disco fantastico. Recensione un po' meno. Tre, perché è un doppione, ma se ne è parlato poco, quindi va bene.
Matt Elliott Only Myocardial Infarction Can Break Your Heart
Voto:
Di questo disco avevo ovviamente sentito The Right To Cry, che mi hai fatto conoscere tu e l'ho apprezzato molto. Inutile dire che ormai capisco benissimo quello di cui parli ;-) Ottima recensione
The Crystal Method The Crystal Method
Voto:
Bella recensione! Il pensiero espresso nella prima frase è saltato alla mente pure a me ;-) Come sai, conosco Vegas ed è ovviamente un discone. Questo non l'ho sentito. Ma se è piacevole, alla fin fine a me basta questo. Magari prima o poi lo accantonerò, ma qualche pezzo da mettere quando si vuole godere di qualcosa di leggero seppur ben costruito, magari mi rimarrà.
Paolo Virzì Il capitale umano
Voto:
il film a me non ha colpito particolarmente in positivo, anzi. Un film su come la vita, valore estremamente qualitativo, venga in realtà quantificata dalla società si poteva fare in modo migliore. E' vero che i personaggi cambiano un po' rispetto alle persone con le quali interagiscono, ma non è che un mezzo per svelare l'ipocrisia del mondo. Alla fine dei conti i personaggi psicologicamente non mi sono sembrati molto ben costruiti. Mi sembravano piuttosto caratterizzati e in realtà, a parte pochi, davvero poco psicologici. E' pur vero che questi tipi semplici di persone esistono sul serio, ma secondo me il metterli in scena in questo modo abbassa notevolmente il livello della pellicola. Sono "tipi", non sono persone reali. Per il resto alcuni attori davvero bravi. Il "giallo" è funzionale alla vicenda più che altro per evitare di annoiare lo spettatore, che a conti fatti è difficile non si accorga che è una storiella, nonostante gli spunti relativamente interessanti che emergono e vogliono essere fatti emergere dal regista. Quest'ultimo tra l'altro non saprei giudicarlo nel suo complesso perché è il primo film suo che vedo, quindi non saprei collocare il film in una filmografia definita. Per me è un 2,5
Aleister Crowley Magick
Voto:
Riguardo ad argomenti simili la mia unica e un almeno un poco valida esperienza è con la mistica ebraica. E poi qualcosina di sufismo. Ovviamente Crowley l'ho sentito spesso nominare e ho letto qualcosa di lui in giro quando mi capitava, ma non mi ha mai interessato, come del resto tutto l'occultismo.