vellutogrigio

DeRango : 1,60
DeEtà™ : 7216 giorni • Qui dal 6 settembre 2006
Blue Öyster Cult Spectres
Voto:
Revolution by Night, che vorrei recensire, non è tutto da buttare. Peccato per la tua esperienza, ma all'epoca il gruppo era già alla frutta. Credo che in Italia i loro fan (fra cui me e te) non abbiano mai superato le 300-400 unità!
Carlo Vanzina Vacanze in America
Voto:
Il film è una cazzata che fa sempre piacere rivedere, anche se una cazzata rimane. Mi piace il parallelismo che hai fatto con il concetto di "migrazione", qui e a margine della de-recensione su Nicola di Bari. Vanno lette assieme, giusto?
Nicola di Bari Un successo dopo l'altro
Voto:
Che La-Rock, La-Valin, Il-Paolo siano la stessa persona? Scherzi a parte (so che non è così) apprezzo molto il fatto che qui ci parli dei migranti in senso quasi aulico, a margine del film dei Vanzina ci parli dei migranti in senso banale. Qui, il migrante non torna mai a casa; lì ci torna, uguale a prima.
George Harrison Somewhere in England
Voto:
Vabbè... non voglio certo polemizzare con london o green; in Harrison, tuttavia, non ho mai visto questo grande stile chitarristico o compositivo, pur apprezzando alcune sue sortite in Abbey Road, sia come compositore che come esecutore. Consigliatemi voi qualcosa di valido e ditemi in che rapporto lo vedete (come solista) rispetto ad un Clapton, ad un Hendrix, ad un Jeff Beck o anche al Macca.
Blue Öyster Cult Spectres
Voto:
Templare, non ascolto mai le formazioni degli anni '70 "reduci" dell'epoca, nè le vado a vedere dal vivo: secondo me hanno fatto quasi tutte il loro tempo ed è meglio ascoltare la diretta testimonianza della loro musica originale. Vale per i Deep Purple (che ho sempre apprezzato) ed, a maggior ragione, per i Blue Oyster Cult, che dopo la perdita dei fratelli Bouchard non sono stati più gli stessi, secondo me. L'unico gruppo dei seventies che, in ambito hard rock, merita ancora ascolto sono, secondo me, i Rush. Opinioni personali, ovviamente!
Blue Öyster Cult Spectres
Voto:
Grazie a tutti per le generose e cortesi osservazioni. Riascoltandolo stamattina in treno l'album mi è sembrato meno peggio di quanto evidenziato in questa recensione (diciamo da 3), anche se per un vecchio adepto del Culto risulta inaccettabile che l'atmosfera mistico/sulfurea predominante nei primi album si sia svaporata in maniera così repentina. O forse è l'ennesima tappa della loro mutante "Career of Evil", per citare uno dei pezzi più classici del quintetto!
Prince Dirty Mind
Voto:
Un mito! Secondo me, però, un cripto (nemmeno troppo) gay.
George Harrison Somewhere in England
Voto:
Mediocre come solista, tranne "My Sweet Lord" e "I got my mind (set on you)".
Fuck Buttons Street Horrrsing
Voto:
Cacchio Bisius, era una vita che non ci si trovava su queste pagine. Sei migliorato un sacco: salutami Padova (ci verrò quest'estate per gli esami)!
Fuck Buttons Street Horrrsing
Voto:
Cacchio Bisius, era una vita che non ci si trovava su queste pagine. Sei migliorato un sacco: salutami Padova (ci verrò quest'estate per gli esami)!