vellutogrigio

DeRango : 1,60
DeEtà™ : 7216 giorni • Qui dal 6 settembre 2006
Donvito e i Veleno Hell Mundo
Voto:
Sembrerebbe interessante
Bob Marley Survival
Voto:
Anch'io sono per Uprising (nemmeno recensito su Debaser, se non erro!), forse perchè più accesssibile. Marley è stato oggetto di un "culto" postumo che, forse, ne ha banalizzato la figura.
Roberto Benigni Johnny Stecchino
Voto:
Ottimo LaRock, recensione esaustiva, semplice e mai pesante. Poletti d'accordo con Il_Paolo? Quando gli estremi si toccano!
Blue Öyster Cult Spectres
Voto:
Certo Lux, quel che conta in effetti è l'attitudine. Ovviamente nessuna polemica pro o contro Nirvana (poi nel rock, che discende dal blues, la simiglianza dei giri di chitarra non è infrequente, vedi Led Zeppelin e plagi presunti).
Blue Öyster Cult Spectres
Voto:
Il riff di Godzilla, opportunamente rallentato e cambiando gli accenti... è simile a "Smells". Canzone, che, peraltro, non risultava originalissima nemmeno ai tempi della sua uscita, senza nulla togliere ai Nirvana.
Mario Bava La ragazza che sapeva troppo
Voto:
Grazie a tutti per i commenti. @Melissa e Lord: per l'epoca il film è molto valido, soprattutto sotto il profilo tecnico. Rispetto ad altri di Bava, inoltre, è felice anche la scelta degli attori. Confermo il fatto che Argento abbia preso a piene mani da questo film, anche se questo non vuol dire certo sminuire il suo cinema.
Rush A Farewell to Kings
Voto:
Tieni anche presente che su questo sito - ma un po' ovunque - i fan dei Rush sono particolarmente competenti ed appassionati della musica del terzetto, mal tollerando uscite circa la natura "psichedelica" della musica dei tre. Comunque non demordere. Esclusivamente per i fan: a mio parere Farewell risulta meno coeso di 2112 e degli stessi album successivi, con qualche passaggio a vuoto. Splendide le 2 suites, ma sufficienti gli altri brani, che non spiccano troppo nella discografia di Lee, Lifeson e Peart. "Closer...", pur bella e dal testo profondo, suona un po' ruffiana per gli standards dei tre. Fermo restando che dare meno di 5 ai Rush non è possiibile.
Marlene Kuntz Il vile
Voto:
Non mi ricordo se è in questo album una delle mie canzoni preferite, "L'esangue Deborah". Penso di sì.
Nick Hamm The Hole
Voto:
Grazie per avermi rovinato la visione del film. Non ti leggerò più.
Rush A Farewell to Kings
Voto:
Bah. Nulla è più LONTANO dai Rush della psichedelia, ovvero dal flusso libero di note, ispirato da sostanze chimiche ed emozioni che guidano l'istinto del musicista. La musica dei Rush è architettura pura ed assoluta, il parto di tre menti unite nell'edificazione della cattedrale più bella del rock tutto. A molti non piace il loro suono freddo, calibrato, in cui tutto si incastra a perfezione: problemi loro, e, per fortuna, no ntuoi che dimostri di apprezzare il terzetto canadese. Ma, te lo chiedo cortesemente, non assimilare i Rush alla psichedelia, che pur mi piace molto. Voto di incoraggiamento: l'album in questione è bello, ma un passo indietro rispetto a 2112 (e tutto sommato a tutti gli album a seguire del periodo 1978-1981). 5 ai Rush... solo perchè la scala Deb è troppo ridotta per ospitare il voto che meritano