vellutogrigio

DeRango : 1,60
DeEtà™ : 7216 giorni • Qui dal 6 settembre 2006
Mario Bava Sei Donne Per L'Assassino
Voto:
@bartle: sullo SPOILER si dice effettivamente che la soluzione di questo film presenta assonanze con il primo film di Argento, ma a mio parere in maniera del tutto indebita e fuorviante. I due film non c'entrano molto, invero. Tieni presente che in nessuno dei primi film di Argento c'è il doppio assassino.
Styx Crystal Ball
Voto:
Si! Che mi consigli di loro?
Gabriele Salvatores Mediterraneo
Voto:
@Mike, nemmeno io ho conosciuto mio nonno, magari erano commilitoni. @tutti gli altri: non vorrei aver sollevato un polverone. Io continuo a ritenere questo film un po' sopravvalutato, e ci vedo sotto questa idea di base: prendiamo i soliti della compagnia dell'Elfo di Salvatores + Abatantuono e caliamoli in un contesto guerresco (non di guerra), descrivendo la varia umanità dell'epoca. Il tutto in un quadro bozzettistico in cui tutti sono buoni e bravi, romantici e poetici, innamorati e nostalgici. Guerra o non guerra, sento troppo miele in questa rappresentazione, troppo bozzetto... non a caso premiato con l'Oscar. Lo stesso dicasi per "La vita è bella".
Gabriele Salvatores Mediterraneo
Voto:
Ok Mike, forse ho esagerato. Mio nonno è stato coscritto fra il '33 ed il '43, diversi anni a Rodi, dove ha vissuto una realtà di miseria e violenza che il film di Salvatores edulcora. Può anche essere un bel lavoro - sotto il profilo poetico - ciò non toglie che l'Oscar gli fu dato per il bozzettismo intrinseco, nella parte in cui descrive il mito degli italiani brava gente. In settimana esce in edicola "La Grande guerra" di Monnicelli, lo preferisco a questo, tutto qui.
Gabriele Salvatores Mediterraneo
Voto:
Abbasso ulteriormente la media per rimediare al mio errore
Gabriele Salvatores Mediterraneo
Voto:
Chiedo venia
Gabriele Salvatores Mediterraneo
Voto:
Orrendo e furbetto, descrive un Italia che non è mai esistita, il mito del soldato buono e innamorato, del cameratismo. La guerra invece è stata un inferno, gli italiani dei pezzi di m*. Non a caso ha vinto l'Oscar - come Benigni de "La vita è bella" - racconta un Italietta a misura degli Ammerecani. La recensione è troppo sintetica, inoltre di sei fatta fregare pure tu dal furbo Salvatores.
Elio e Le Storie Tese Studentessi
Voto:
Davvero bello, a mio avviso il migliore da Eat..., anche se non al livello dei primi due. Heavy Samba - con code ed intermezzi allegati - svetta su tutte, seguita da Gargaroz. Ah... da notare il plagio di "Wish You Were Here" alla fine di Heavy Samba, quando il ragazzo della Grandi si ricante il ritornello in versione acustica. Se non è genio questo.
Francesco Barilli Il profumo della signora in nero
Voto:
Poletti, che dirti, le analogie ci sono. Kubrick era onnivoro, questo regista era allievo e amico di Bertolucci, non un ultimo venuto. Le scenografie del film, con particolare riferimento agli interni, delle autentiche opere d'arte.
Francesco Barilli Il profumo della signora in nero
Voto:
tranquillo, erano iperboli fatte anche per invogliare la visione di un lavoro un po' dimenticato, ma pochi mi sembrano incuriositi