vellutogrigio

DeRango : 1,60
DeEtà™ : 7216 giorni • Qui dal 6 settembre 2006
Francesco Barilli Il profumo della signora in nero
Voto:
Tom, mi sembra sia uscito ma è raro. In ogni caso - anche se Ajeje dissente - te lo raccomando, anche perchè a questa recensione, letta poco, ci tenevo molto: secondo me è un must, anche per la crudeltà di fondo che, ti ripeto, è quantomeno disturbante, senza eccessi di violenza o sadismo che invece sono diffusi in Argento. Guardalo e fammi sapere (assieme a "Il mostro" di Luigi Zampa). Ciao!
Francesco Barilli Il profumo della signora in nero
Voto:
Ajeje... hai notato che siamo solo noi tre ad averlo visto - dato il numero di commenti? Lo metto ai livelli dei film che citi perchè in quattro occasioni (gatto, bambina, aggressione casa abbandonata, finale) mi ha terrorizzato ;
Todd Rundgren With A Twist...
Voto:
Come? Non ti ha commentato nessuno? Vergogna... lo faccio io. Questo di Todd non lo conosco, che mi consigli della sua produzione post-74?
Carlo Vanzina Sapore di mare
Voto:
Mitico! Per le critiche, mi sembra ovvio che Il_Paolo abbia fatto di saluti iniziali e finali il suo marchio di fabbrica.
John Guillermin Assassinio sul Nilo
Voto:
Poletti, secondo me Ustinov - grande attore - come Poirot non è aderente ai tratti dei romanzi: troppa autoironia e eccessivo macchiettismo; meglio, lo ripeto, Finney, ed addirittura David Suchet della serie televisiva, anche se troppo... calvo per entrare appieno nel ruolo.
John Guillermin Assassinio sul Nilo
Voto:
Bello, anche se è più bello il film di Lumet tratto da "Assassionio sull'Orient Express" - preferisco anche Finney ad Ustinov, meno aderente al Poirot letterario. Quanto ai gialli: del periodo mi permetto di consigliarti un po' tutto Ellery Queen - più cerebrale della Christie -; John Dickson Carr - con tocchi di soprannaturale a iosa a coprire storie perfettamente razioanli; S.S. Van Dine, con intrecci molto interessanti ed enigmi difficili da risolvere. Belli anche i romanzi della collana "I Bassotti".
The Clash London Calling
Voto:
Ho letto qualche commento che ridimensiona i Clash, a mio parere l'ultimo grande gruppo proveniente da Oltremanica. Nel suo enciclopedismo quest'album, paradossalmente figlio del rock americano - come testimonia la copertina che ironicamente plagia Elvis -, rappresenta la pagina conclusiva del rock anni '70 e quella iniziale del rock anni '80. Da manuale e da isola deserta, assieme a "Sandinista!" dell'anno successivo.
John Hughes Un Biglietto In Due
Voto:
Era bravo John Candy (rip). Queste commedie americane anni '80, lievi ma non sempre banali, verranno rivalutate, un giorno.
Armando Crispino L'Etrusco Uccide Ancora
Voto:
Mah Bubi, in questi giorni ci ho pensato un po' su questo film, forse meritava un punto in meno nella scala Debaser.