vellutogrigio

DeRango : 1,60
DeEtà™ : 7216 giorni • Qui dal 6 settembre 2006
Stanley Kubrick 2001: Odissea Nello Spazio
Voto:
Per quanto mi ricordo io il film è - più o meno - una parabola sull'evoluzione umana e sull'idea che essa sia guidata da qualche Entità: l'osso-astronave Discovery ha la forma della freccia, mentre Bowman credo significhi arciere, dunque l'idea è quella di un dardo scagliato verso l'infinito. Alla fine, quando ri-nasce il Bambino Stellare, si è in pratica di fronte al Superuomo (c'è tutto nel libro di A.C. Clarke). Il film è fra i miei favoriti, come tutto Kubrick, la figura di HAL inquietante senza essere "vera".
Brian De Palma Omicidio a luci rosse
Voto:
E' di fatto quasi un remake della "Donna che visse due volte" e de "La finestra sul cortile" abilmente miscelati, dunque un film non troppo originale nelle sue premesse, benchè tecnicamente superbo come sempre in De Palma. Sei talmente distratto/attratto dalle immagini da trascurare l'ovvietà della soluzione. Mentre in Hitchcock la pulsione sessuale implicita nei protagonisti era repressa nella forma, così come il cattolicesimo del regista inglese reprimeva i suoi istinti sublimandoli, in De Palma la pulsione sessuale del protagonista viene esplicitata ed esaltata nella forma e nella fotografia, in una duplice prospettiva: lo spogliarello della signora ed anche la sua fine (il rimando fallico è marchiano). Quindi c'è un triplo voyerismo: tu guardi il protagonista che guarda e ne condividi desiderio, guardi la signora, e guardi pure il suo assassinio, amplificando un senso di frustrazione.
Marco Ferreri La grande abbuffata
Voto:
Il fatto di aver scritto delle stronzate - lo ammetto - mi è balenato ieri sera quando ho visto Ferreri e Tognazzi in un "Blitz" d'epoca con Gianni Minà: oggi, alla domenica pomeriggio, non sarebbe possibile, anche per carenza di talenti simili. Mi autovoto
Glenn Branca The Ascension
Voto:
Putroppo oggi non ho tempo di leggerti. Voto sulla fiducia, te e lui (forse questo sarebbe da 10, più che 5)
Tre Allegri Ragazzi Morti La Testa Indipendente
Voto:
I'm in Love with My Computer, effettivamente la miglior canzone del lotto, non è loro, ma è una cover di un gruppo pordenonese degli anni '70, credo gli Andy Warhol Banana Technicolor, emersi nel calderone del "Great Complotto" che fece da apripista, anni dopo, ad altri sottogruppi in cui militava Toffolo stesso: rispetto all'originale, c'è l'introduzione vocale in cui in effetti si ricorda la scena naoniana di fine '70 con un tocco di nostalgia ("quando tutto sembrava possibile"), quasi come un omaggio. Concordo con chi ritiene ottima "Quasi adatti", mentre "Ogni adolescenza" così così, meglio "Prova a star con me".
Rush Hold Your Fire
Voto:
Hymnen, potresti chiarire meglio il tuo pensiero su questo lavoro? La mia recensione è di quasi due anni fa, ma dopo aver riascoltato recentemente l'album non posso che confermare il giudizio espresso a suo tempo su "Hold...": senza dubbio un buon lavoro, ma che - pur nell'ottima qualità complessiva - segna l'inizio della fase calante del gruppo.
Paola & Chiara Giornata Storica
Voto:
Quoto e apprezzo Bartleboom. Devo chiedere però delle delucidazioni allo stesso editor sul "caso Flintstone": com'è nata la sua espulsione dal sito? Flintstone è HappyPippo? Perchè minaccia di far chiudere il sito, su quali basi giuridiche? Non mi raccapezzo e fatico a ritrovare il bandolo nella miriade di post. Grazie!
Canned Heat One More River to Cross
Voto:
Sempre eccellente Mien! Continua così.
Timoria Colori che esplodono
Voto:
Sottovalutati, alla fin fine: un gruppo con buona tecnica e discreta personalità. Bertrand Cantat dovrebbe però dirti altro, la sua fama dipende da tutt'altre vicende. Di loro ricordo con piacere quella canzone che faceva "eri nuda su playoby...."
Sufjan Stevens Come On Feel The Illinoise
Voto:
Frai più interessanti lavori degli ultimi anni, meritava una recensione più analitica di questa. Non sono un gruppo, ma un solista