vellutogrigio

DeRango : 1,60
DeEtà™ : 7216 giorni • Qui dal 6 settembre 2006
Beatles One
Beatles One
16 set 06
Voto:
Qualche refuso nelle mie osservazioni, chiedo venia. Comunque alcuni degli utenti replicano ai miei rilievi rimarcando la bellezza delle melodie beatlesiane: niente da dire, ma allora non avete colto il senso delle mie opinioni. Un rafronto fra Tommy degli Who e i lavori coevi potrà forse chiarirlo... senza scomodare Yarbirds & Co.
Beatles One
Beatles One
16 set 06
Voto:
Grazie per le osservazioni: difficile trarre le fila dalle vostre osservazioni. Comunque gli album dei Beatles li conosco, specie quelli dal '67 al '70, e li ho scoltati più volte: il migliore è Abbey Road, senza dubbio un buon esempio di psichedelia pop. Ottimo anche Sg. Pepper, sempre in ambito pop. Il tanto declamato White Album invece non mi dice granchè, anche se Helter Skelter è un gran bel pezzo. Alle conclusioni della rece sono giunto dopo anni in cui cercavo inutilmente di convincermi che nel gruppo vi fosse qualcosa di fondamentale: in realtà, era l'unico gruppo straniero che, negli anni '60, giungeva alle masse (italiche), e risultava accettabile socialmente (almeno fino alla svolta "indiana"), e questo spiega come siano stati idolatrati dalla generazione nata negli anni '40 e '50, con ovvie conseguenze sull'opinione comune.
Max Webster Universal Juveniles
Voto:
Scusate www.maxwebster.ca
Max Webster Universal Juveniles
Voto:
Il sito è www.maxwbster.ca, il link non funziona, forse per colpa mia
Tazenda Murales
Tazenda Murales
14 set 06
Voto:
Me li ricordo, ben inseriti in quell'apparente rinnovamento della musica italiana dei primi anni '90, con Bungaro, Conidi, di Bella, di Graci, Madonia etc., Valentina Gautier etc., tutti rientrati nel limbo. Peccato
Roger Glover The Butterfly Ball And Grasshopper's Feast
Voto:
Recensione eccellente anche perchè recupera un lavoro di cui non ho mai sentito parlare: mi ha incuriosito e cercherò di procurarmelo...
Talking Heads Speaking in Tongues
Voto:
Grazie per il voto di stima: la verità è che, mentre scrivevo la recensione, maturavo un'antipatia per quest'album, di cui salvo Burnin'..., Slippery People e Girlfriend is Better. Le altre non sono male, ma scivolano via come acqua fresca.
Judas Priest Rocka Rolla
Voto:
Bella recensione. A dire il vero non l'ho mai ascoltato, ma mi hai incuriosito. Prova a recensire anche Sin after Sin, visto che manca...
Judas Priest Killing Machine
Voto:
Troppa grazia...
Blue Öyster Cult Fire of Unknown Origin
Voto:
Ho clamorosamente dimenticato After Dark: chiedo venia. Splendida apertura di basso/batteria/tastiere/chitarra, in un pezzo melodico in cui emerge prepotentemente il cantato di Bloom, fino all'esplosione dei cori, con un ritornello di grande impatto. Lanier fa la parte del leone con le trame dei suoi sintetizzatori.