luciano

DeRango : 0,17
DeEtà™ : 8423 giorni • Qui dal 18 maggio 2003
Thievery Corporation The Richest Man in Babylon
Voto:
x Fosca (2): A me con "the Richiest" ultimamente capita di cominciare direttamente con la 5a traccia (mentre non salto nulla regolarmente di "the Mirror") e, per ogni brano fino al decimo, tengo il dito poggiato sul repeat, salvo lasciar sfilare il tutto :-) Non so proprio che dirti, questi americanazzi sono i migliori nel loro genere, e sottolineo "loro". Penso che se dovessi avere soltanto una loro opera, opterei per "the Mirror", il più brillante. Quello che hai tu è il più importante; "the Richiest" è quello che ascolto di più, il meno fastidioso (per quanto senso possa avere questo termine riferito a questa musica). In ultima analisi, dipende dal resto della tua collezione: se preferisci avere un solo cd per autore, cambia il tuo con "the Mirror"; se invece vuoi una linea chiara, devi avere tutti e tre, magari risparmiando soldi e spazio non prendendoti nient'altro del genere, in particolare compilation, che tanto non si vede niente in giro al loro livello. Stammi bene, ciao.
Thievery Corporation The Richest Man in Babylon
Voto:
x Fosca: anzitutto grazie per i complimenti. Con la tua domanda mi metti un pò in difficoltà, proverò a spiegarmi in modo preciso: "Sound from the Thievery..." è un'opera prima, per quanto curata comunque quasi dura nei risvolti in cui si rivela acerba. Oggi paga inoltre un pò il tempo, in un settore dove 7 anni possono valere 10-12 di altri. Quella che tu riconosci come sensazione di ripetitività, probabilmente sarà dovuto a questo. Non sottovalutiamo il fatto che, con la sua originalità, ha costituito il riferimento per quella copiosa produzione di compilation lounge che l'ha seguito, prima fra tutta i primi capitoli "Buddha Bar". Probabilmente il lavoro più bello del duo è "the Mirror Conspiracy". Rispetto al primo, introduce una cospicua varietà di suoni ed influenze dai paesi non occidentali, oserei dire in prevalenza asiatici, salvo ritrarre la mano a causa della mia completa ignoranza delle culture non occidentali. Per "the Richiest Man..." faccio mia quella stessa affermazione che Bono Vox usò, rispondendo a riguardo delle differenze tra "Joshua Tree" e "Unforgettable Fire": disse che questo toccava dei picchi più belli, ma che "Joshua Tree" aveva il merito peculiare che, una volta finito di ascoltarlo, restava la voglia di ascoltarlo nuovamente.
The Chemical Brothers Dig Your Own Hole
Voto:
P.S. scorgendo le tue altre recensioni, ho calcolato che hai attribuito ai prodotti una media-voto di 4,625... Non hai come l'impressione di sentirti un pò troppo generoso? :-) Ciao.
The Chemical Brothers Dig Your Own Hole
Voto:
Ok per la recensione, buona. Non ottima solo perché tradisce una certa mancanza di background o cultura generale in materia specifica. A parte che non hai citato la componente Drum 'n Bass, per molta critica la prevalente, non hai espresso, o compreso, un paio di cosine non proprio trascurabili... Ad esempio la grandezza della traccia 3, che di fatto costituisce un modello di suite per il genere (che io ricordi l'unico originale, l'unico che definisce spazi, intervalli e contorni diversi da quelli importati dal pop, che poi sono a loro volta importati dal jazz...). Se hai buona volontà mi permetto di consigliarti in questo senso: sforzati di ascoltare un caposaldo come "Atom Heart Mother" dei Pink Floyd. Se poi ti piace il discorso, puoi proseguire con la sinfonia K40 di W.A.Mozart... :-)
con il 5 premio i tuoi progressi, il senso della tua evoluzione ed il tuo impegno.
Il cd è ottimo, solo che resta penalizzato da una sostanziale povertà (ha 3 o 4 intuzioni geniali, ma nient'altro), che si traduce in un paio di brani dopo la metà che evidentemente scadono. A mio avviso questa discesa pregiudica la definizione di "pilastro per la storia dell'elettronica" e mi permeto di precisare come nel vasto concetto di musica elettronica rientrino anche generi che non siano necessariamente a base dance o comunque sorti nell'ultimo decennio. Have U never heard something about Philip Glass? Steve Reich? E ancora, per parlare di degno capitolo dela musica in generale, penso ci debbano essere diverse opere di un autore (che possano costituire i paragrafi, per l'appunto:-) Tschuss.
Tiromancino In continuo movimento
Voto:
Last but not least: notiamo insieme come da questo impegno di ricerca abbia tratto il resto della musica presente ne "in continuo movimento". "Per me è importante" è, per i miei gusti, il miglior singolo italiano dopo "E penso a te"; "Nessuna Certezza" un brano, impreziosito dalle migliori collaborazioni reperibili, che si propone chiaramente sin alle prime note una Hit (in termini commerciali ha scontato il fatto di essere stato posticipato e la non identificazione di Tiromancino con lo "swing" che lo caratterizza); "E' necessario" un violento temporale che irrompe sulla scena è di una bellezza, di una coesione di suoni, di una brillantezza... sentito, vissuto, diretto. Probabilmente il senso del testo ne avrà pregiudicato la pubblicazione come singolo (e anche perché ne erano usciti assai), però, tra un'ora di "E' necessario" in repeat e "controllo del livello di rombo..." o i Placebo, fino ad ora conduce "è necessario" tipo 10 a 2. Io trovo che il lavoro di ricerca di Zampagnone abbia in qualche modo attirato i difetti de "la descrizione di un attimo" (lentezza, inconcludenza, pedissequa osservanza degli spazi, spazi che ricordano l'architettura di Escher), che pure risulta nel complesso più gradevole, e reso scevro il meglio che c'è in "in continuo movimento": ne consegue un cd sconnesso, che va affrontato come una corsa ad ostacoli, da studiare prima di poter essere ascoltato.
Tiromancino In continuo movimento
Voto:
... tentando di sviluppare il bozzolo, Zampagnone ottiene, fino adesso, un risultato brutto, troppo cupo per essere piacevole, troppo pesante per volerlo riascoltare se non per studiarlo. Nei rari momenti in cui prende luce, si accosta quasi a farlo apposta ai momenti in cui CRX fanno sortite fuori dall'hip hop italiano di base (dalle quali poi ritornano rapidamente)... VI DIFFIDO ANCHE SOLO DAL PENSARE QUALCOSA SUL PANORAMA ITALIANA ATTUALE SENZA AVER ASCOLTATO PRIMA CRX.
Tiromancino In continuo movimento
Voto:
... Vi invito a riascoltare "Anima Latina" di Lucio Battisti, 1974: vi sfido a non trovare il nesso fra Zampagnone e, una per tutte, "Abbracciala, Abbracciali..." Mi sbaglierò ma Zampagnone tenta di ripartireda dove Battisti aveva abbandonato, con l'unico album non cagato dalla critica (ma che contestualmente è il più apprezzato dagli stranieri con una certa cultura, diciamo, banalizzando per esigenza di sintesi, il più "internazionale", quello con il più ampio respiro,, quello che lasia abbastanza stoffa per poter fare altro (mentre se si riparte dai successivi sino all'entrata di Panelli ci fai Baglioni))...
Tiromancino In continuo movimento
Voto:
Te lo spiego subito: l'anzianità e lo strumentista determina la maturità del disco-il precedente "descrizione di un attimo" era più omogeneo, questo viene in un momento di maggiore maturità dell'artista, dove questi tenta di superarsi, e ci prova non enfatizzando gli aspetti che hanno dato successo (relativo) al precedente, bensì abbandonandone il format, saltuariamente, cercando una formula di più ampio respiro...
Daft Punk Discovery
Voto:
1) La storia del film (attenzione, solo una parte del disco, come un maxi video) era già abbondantemente presente su internet, addirittura, mi pare, su ciao.com... Sinceramente potevi aggiungerla nei commenti alla recensione che già c'era. Per quello che riguarda le recensioni multiple, vi rimando alle pagine del forum che ho aperto in tempi non sospetti... 2) Il cd non è affatto male, qui si fa troppa confusinoe tra l'apprezzamento di un'opera e lapprezzamento del genere cui appartiene. CORRETE A LEGGERE LA MIA RECENSIONE DELLA THIEVERY CORPORATION CHE STA PER USCIRE (mi pare che la pubblicità non sia vietata... altra tematica interessante: regole per un utilizzo proprio dei commenti...). Ciao
Terranova Hitchhiking Non-Stop With No Particular Destination
Voto:
P.S. (come se non ti avessi scritto scritto abbastanza...) "Running Away", nella sua semplicità, la potrei mettere in repeat fino a che non mi s'inceppa il lettore cd.