luciano

DeRango : 0,17
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Jeff Buckley Grace
Voto:
ho riletto la recensione e ne cambio il voto: nel suo essere troppo, maledettamente troppo succinta come solo la biancheria intima di Afef possiamo immaginare possa essere, mostra una riguardevole capacità analitica e sintetica.
Pink Floyd The Piper At The Gates Of Dawn
Voto:
stop? e poi non è neanche rock, è rock psichedelico (come per i Pearl Jam, o andiamo nei dettagli, o suddividiamo tutto tra rock-pop-jazz). IL RE E' NUDO: IL PRIMO DISCO DEI PINK FLOYD SI E' APPOGGIATO SUL FORMAT DEI BEATLES PER LANCIARSI!
U2 Achtung Baby
U2 Achtung Baby
19 nov 03
Voto:
x Umma- scusa non ti ho risposto subito, ma non ho messo la mail d'avviso perché m'ingolfa la posta elettronica. Un album con ottimi momenti, ancora più di un album con ottimi brani: ad es. tracks 2 e 3 si legano bene, finisce 3 e track 4,di per suo avulsa, meravigliosa aim track di un film meraviglioso che non vedo l'ora di spararmi nella versione di 4 ore in dvd, viene calata benissimo... poi la famigerata e ti viene voglia di spegnere. Io questo intendo. Se proviamo ad impostare col lettore cd un programma che elimini i brani fast-food, effettivamente ne ricaviamo un album all'apice, personalmente il miglior prodotto sotto Unforgettable e Joshua Tree, però un album da 5 DEVE ESSERE DA 5 SENZA LE NOSTRE MODIFICHE O RIVISITAZIONI SOGGETTIVE, e su questo sono tassativo. Poi gli U2, con i REM e i Waterboys, sono il gruppo che riuniva la nostra classa di liceo e non sono disposto a perdonargli nulla. Piccolo spunto per ulteriori riflession sull'esaurimento della loro vena creativa: il 2° cd di "the best of '80-'90" ci regala 15 brani, B-sides già pubblicate, ma brani originali. Walk to the water e Spanish eyes da sole hanno valso le 12.000 spese all'epoca per comprare i cd-single originali da cui sono tratte; il 2° di "the best '90-'00" ne conta solo 3 (di cui uno, your blue room, già ampiamente ripagatosi). Umma-umma, rispolverato ma, fammi indovinare, prontamente riaccantonato... Ciao
AC/DC Back in Black
Voto:
4 alla recensione, corretta nei contenuti ma un pò troppo piccina per un album così importante (e poi. quell'errore...). 4 all'album perché, sarà pure il migliore degli AC\DC, potremmo pure trovarlo il miglior prodotto del rock australiano, ma è limitato: troppo monòtono, troppo compatto, troppo "regolare" nel suo svolgimento per essere un capolavoro. (a parte che mi pare, in generale, la nostra cultura non ci renda molto entusiasta per quello che proviene da quella terra, ad eccezione di Megan Gale. A tal riguardo, m'incuriosisce sapere come la pensa qualche rappresentante del gruppo di Bolzano che frequenta abitualmente il sito). Ciao a tutti.
Billy Cobham Spectrum
Voto:
5 alla recensione perché anche se è perfettibile ho dato 5 a cose molto peggiori. Aggiungo solo il campionamento di Stratus in "Safe from Harm" dei "Massive Attack", veramente importante nel panorama Trip-Hop. 5 al disco perché è l'opera della vita di un grande artista, non il migliore che ci sia mai stato, ma comunque un grande. L'unica cosa è che ho il timore la tua recensione possa dare l'impressione di un'opera quasi da "addetti ai lavori" della batteria, mentre, da capolavoro quale è, può essere apprezzata da chiunque, forse anche già al primo ascolto. Ciao.
Tin Machine Tin Machine
Voto:
Tu mi stuzzichi... e io, per quel poco che l'esame di stato mi lascia, ti seguo... 5 alla recensione, curata, ben fatta, esauriente. Eppure sintetica, decisa... ordinaria amministrazione per un cd così semplice (N.B. mi pare che in Italia fu la prima cosa che una major fece uscire prima in Cd e solo dopo un pò, anche in disco). 2 al disco perché, nell'imbarazzo che mi rivolge definire l'importanza storica di un cd che per qualità il 2 lo prende più che pieno, convalido il tuo giudizio, con LA PREMINENTE FINALITA' DI ACCRESCERE LA TUA FIGURA, ULTIMAMENTE MINATA DA COMMENTI E ADDIRITTURA RECENSIONI ELABORATE CON IL PALESE UNICO FINE DI FARE IL PROVOLONE :-) Ciao.
Jamiroquai A Funk Odyssey
Voto:
"A Funk Odissey" è deprimente: il suono continua ad essere svuotato, al di là della soglia dell'impoverimento, alla ricerca di consolidare almeno uno zoccolo duro radio-dance (non più radio-club), dato il progressivo disinteresse di quel pubblico più esigente che ne aveva apprezzato i primi due lavori e che gli aveva concesso i presupposti per il lancio al successo. Il cd non è più piacevole d'ascoltare, bensì si presenta come una collezione di pezzi da ballare, con l'aggiunta di qualche riempitivo. La struttura è in sedicesimi, come per lo più tutto il suo lavoro, ma questa volta svolta in modo pedissequo, senza alcuna variazione che non sia suggerita dall'impostazione dance. Il lavoro nel suo complesso risulta così ingessato che si potrebbe pensare sia generato da un insicurezza di base in una formula oramai in sorpassando dalle più recenti aperture elettroniche chill-out e world music nel suo stesso bacino di vendita (ringrazieremo mai abbastanza Moby? leggetevi la mia recensione su "Play" e votate 5 al disco, obbligatorio). L'ho trovato molto utile per spiegare a un dj alle prime armi la divisione della struttura, cosa che 10 anni fa facevo con Speedy J, tanto per capirci. 2 e non 1 solo perchè ne rispetto la sempre eccelente realizzazione tecnica e ho la speranza che possa contribuire determinare un punto per la carriera di un talento troppo presto, veramente troppo presto rinchiusosi per votarsi al facile successo commerciale. Tutti d'accordo?
Jamiroquai A Funk Odyssey
Voto:
"Synchronized" è migliore del lavoro precedente: il sound viene ripulito dai virtuosismi, quasi tutti eccellenti, ma nel complesso un pò troppo ridondanti, diciamo barocchi. Ne esce un album più semplice, pulito per l'appunto, ma gradevole, veramente equilibrato. Il filone Jamiroquai è esaurito, ma il prodotto è gradevole. 3.
Jamiroquai A Funk Odyssey
Voto:
"Travelling Without Moving" segna la svolta in negativo: tra la prosecuzione di un difficile discorso di qualità artistica e quello di un consolidamento di un remunerativo format radio-club di qualità, il nostro gruppo opta per il secondo (quanto incipit Sony Music nella scelta?): ne risulta un album ESCLUSIVAMENTE CONCEPITO COME ESPANSIONE DI UN FORMAT DANCE. La qualità nella realizzazione tocca vertici eccellenti, ma il messaggio è scarno, deprimente se rapportato all'impegno del primo e alla fantasia del secondo. Del resto, viaggiando a massima velocità su una Ferrari cabrio, il vento riduce le capacità di ragionamento... 5 per la qualità tecnica, ma considerato il resto, nel suo complesso non arriva al 3.