Logic Probe

DeRango : 0,31
DeEtà™ : 7938 giorni • Qui dal 14 settembre 2004
Guns N' Roses Greatest Hits
Voto:
cptgaio: assolutamente in accordo al tuo pensiero. Spesso ci sentiamo come Masaniello. Tiriamo su polveroni senza capire un concetto fondamentale: la musica rispetta un gusto soggettivo. I GNR li ho ascoltati nei miei anni più verdi, mi piaciucchiavano ma non soddisfacevano le mie esigenze. A scuola di musica divenni spocchioso! Pensavo che chi suonava metal era cretino (faceva solo alcune cose velocemente e basta, e mi ammazzavo di risate quando vedevo Sorum suonare). Il jazz, quella si che era musica! Poi compresi che la musica non poteva passare solo per la tecnica e, finalmente, mi accostai a ciò che più mi piaceva e descriveva. Dire che una certa musica è da 15enni mi fa ripensare a quando ci si voleva estraniare da un percorso di crescita che fan tutti. Sentire che i PT sono un gruppo adolescenziale, però, mi ha veramente fatto sviscerare dalle risate. Hai ragione, ogni musica, a questo punto, può essere per tutte le età. :)
Guns N' Roses Greatest Hits
Voto:
Inoltre affermi che la musica con i cojoni è il free jazz e via di seguito. Certo, un quadro può essere tecnicamente impeccabile ma non piacevole alla vista. Un'altro può non essere estremamente tecnico ma evocare sensazioni. Lo stesso è per la musica. E' l'io ed il piacere di ascoltare che identificano un cd come imperdibile. I PT hanno una discreta tecnica e tanta fantasia. Ma hanno anche melodia e potenza evocativa. Non è musica giovanile, ma è musica che tenta di perdurare al trascorrere del tempo, come, al tempo, fecere i Pink Floyd di cui essi sono (stati) figli naturali.
Guns N' Roses Greatest Hits
Voto:
I porcupine Tree gruppo adolescenziale?!?!? Rispetto le idee altrui ma credo che Saputello sia da Zelig. Ti prego, Saputello, di farmi notare il disco dei Porcupine Tree creato apposta per i 15. Ti prego fammi i nomi. Pensando che i 15enni attuali adorano i Finley ne deduco che i PT sono da 15enni. E già perché sono uguali uguali. "Per palati fini" potrebbe significare che i PT non sono propriamente musica da 15enni (che tu intendi, incosciamente, come sottosviluppati proprio nel momento in cui affermi che gruppi che non ti piacciono son da 15enni...se permetti io dissento da questo pregiudizio). Ora facciamo un esperimento. Facciamo sentire ad un campione di ragazzi di 15 anni Metanoia dei Porcupine Tree e vediamo quando resistono!
Marco Parente Neve Ridens
Voto:
disco ottimo. I testi sono molto complessi anche perché non si ricerca una forma di facile fruizione (tipo testo contro quello o quell'altro), ma uno stile psichedelico di scrittura. Ad ogni modo stesso Parente spiega i suoi scritti sul suo sito (cosa che non mi è piaciuta perché ognuno deve poter ascoltare senza essere indottrinato). Il taccuino è esaurito? Non credo proprio. Parente ha una mente in movimento anche in questo cd. LA musica italiana? Beh se per musica italiana intendete quella che passa per radio allora essa è un mero feretro in putrefazione. Ma se solo cercaste meglio potreste scoprirne di buona e di qualità da vendere. Date un ascolto ai Nosound, a Stefano Panunzi e via di seguito. Potreste scoprire delle incredibili melodie non semplici da digerire eppure immensamente affascinanti.
Marco Parente [neve] Ridens
Voto:
Il buon Parente evoca sentimenti viscerali, perché la sua più che musica è esperienza viscerale. Per questo comprendo il tono scelto dal de-recensore di lasciare un margine di sospensione intellettuale nel testo. Ma, ahimè, il rischio è che non si comprenda l'opera completa di Parente. Era, a mio avviso, fondamentale dire che questo è solo il secondo cd di un'opera doppia. Ovvero, l'opera completa prevede 2 dischi che rispondono allo stesso identico nome, ma di diverse copertine e diverse canzoni. Questa è una pecca grave per la recensione. Io posseggo la prima parte ma ho difficoltà a reperirne quella da te recensita. Non ho recensito il disco perché è evidente che recensire solo questo è solo una parte del tutto dell'opera di Parente. Quindi attenzione, ricordate che questo è solo il lato B di neve ridens (disco che amo, tra l'altro). Ciao e scusate l'intromissione.
Talk Talk Spirit Of Eden
Voto:
Se vi piace questo disco dovete dare un'occhiata anche ad Hex dei Bark Psychosis. Sono tutti sulla stessa lunghezza d'onda. PS: Mariaelena sei riuscita a reperire il disco di Stefano Panunzi? Se non te ne frega niente sappi che ti stai perdendo un capolavoro da ascoltare con l'anima.
Kula Shaker Peasants, Pigs & Astronauts
Voto:
disco divertente ed orecchiabile, mantiene una certa personalità nei suoi pezzi migliori. Non conosco K ma è certo che nel suo genere non è affatto male. Ripeto molto divertente e gradevole. Mi procurerò K. Ah, per la cronaca, sembra che ci sia la reunion dei Kula shaker ed il disco è quasi pronto. Trattasi di The revenge of the king. Speriamo in quelle melodiche scanzonatezze-filoindiane che li hanno resi, seppur celermente, celebri.
Bark Psychosis Hex
Voto:
ciao Dante, non so dirti molto a riguardo. Mi sembra di aver letto da qualche parte che era una sorta di rimaneggiamento dei vecchi pezzi...ma rischio di dirti una vera fesseria... :)
Giardini Di Mirò Rise and Fall of Academic Drifting
Voto:
Ciao Zion, con riguardo al tuo ultimo commento, prova a dare un ascolto ai toscanissimi Comfort con il disco "Eclipse". Davvero un'interessante esordio. :)
Mondo Marcio / Finley Dentro Alla Scatola (Finley Remix)
Voto:
..."i Finley sono dei gruppi che stanno rialzando la schifosissima musica italiana"...(Dile).
Scusa Dile, se parli di schifosissima musica italiana significa che conosci molto bene le produzioni italiane in questo campo. Se così fosse sapresti che la frase che ho evidenziato è una fesseria atroce. Ora...ti chiedo...cosa intendi per schifosissima musica italiana e a quali gruppi paragoni i Finley. Forse non sai che in Italia c'è gente seria davvero. Mai sentito parlare di Nosound, Stereokimono, Comfort, Juri Camisasca, IV Luna, A Piedi Nudi, Giardini di Mirò, Klimt 1918, Conqueror, Randone, Stefano Panunzi, Ginevra Di Marco, Finisterre, La Maschera di Cera, Aeries, La Zona, Fabio Zuffanti, Anatrofobia, Estra, Giulio Casale e via discorrendo? Ecco prova, allora, ad iniziare da questi gruppi a sentire il nostro italico suond...poi casomai potremo affermare che la musica italiana è schifosissima!