Logic Probe

DeRango : 0,31
DeEtà™ : 7938 giorni • Qui dal 14 settembre 2004
Andrea Chimenti Vietato morire
Voto:
provate ad ascoltarne il "cantico dei cantici di re Salomone" reinterpretato da Chimenti al piano e da Anita Laurenzi alla recitazione. Se l'esser gay gli ha donato saggezza e capacità, nonché sensibilità ed emotività, allora non vedo per quale ragione dovremmo vantarci dell'essere etero! PS: è felicemente sposato con figlio...tanto per la cronaca :)
David Sylvian Everything and Nothing
Voto:
Grazie amica mia :) per il tuo commento al mio commento (gasp mi sono ingarbugliato!). Posso consigliarti un disco? Prova a dare un'occhiata alla recensione di Nosound su questo sito (ci troverai anche dei samples da ascoltare). se ho ben capito che musica ascolti allora devi proprio darci un'occhiata. Inoltre di Sylvian è uscito un progetto di nome Nine Horses di cui trovi una buona recensione su questo sito. Ciao Mari....e grazie di cuore.
Jennifer Gentle Valende
Voto:
Molto interessante. Potresti mettere qualche samples?
David Sylvian Everything and Nothing
Voto:
Apnea...tuffo dentro di sè...il mondo sospeso e tempo fermo. La musica di Sylvian blocca il correre del tempo piuttosto che scandirlo. La musica di Sylvian è scevra da umane preoccupazioni, è un contatto diretto con il creato senza ergersi a creatore, ma coscente di esserne splendida creatura.
Nine Horses Snow Borne Sorrow
Voto:
Sylvian è splendido interprete di un'ascesi personale comune a pochi autori eletti (in letteratura mi viene in mente Tiziano Terzani ad esempio). Mai incline al mercato ed affascinato dall'armonia con il "creato". I suoi progetti vanno "digeriti" perché ciò che se ne evince è un'armonia che mal collima con la realtà giornaliera. Sylvian medita sul silenzio, sulla lentezza, sul sussurro laddove la musica propone grida, velocità e rabbia. Il canto del grillo contro il rombo del caterpillar! Il paradiso perso, il porto quiete. Sono in accordo con Sfascia carrozze sulla tua ultima affermazione, ma trovo comunque interessante la recensione. Per quel che riguarda il disco...bhe...so già che benedirò i soldi che ho intensione di investire in esso.
Gentle Giant Gentle Giant
Voto:
Caz tu stai male davvero....ma del resto è così che mi piaci...e non sono gay www.corriere.it/speciali/ veline2002/index.shtml....rece geniale! Il disco è eccezionale...eppure son daccordo che qualche paruletta in più non guastava. Ma il 5 te lo becchi lo stesso :)
David Gray Life In Slow Motion
Voto:
ciao Hal, recensione impeccabile di un autore che non conosco. Per me un must del pop è Rufus Wainwright, ma ho l'impressione che questo cd se ne discosti. Certo che la copertina del disco attira di brutto e ti confesso che, se fosse per quella, l'acquisto diverrebbe prioritario! Ma aspetterò qualche altro parere prima di prenderlo in considerazione....sai com'è....ho un mutuo da pagare :)
Litfiba Terremoto
Voto:
PS: prova a dare un ascolto ai Sig V, ai Nosound ed ai Klimt 1918 (le recensioni le trovi su questo sito ed anche qualche samples da ascoltare). Mentre i litfiba guadagnavano a palate, piccoli gruppi con voglia e talento, tiravano fuori perle rock nel panorama italiano. Non mancare :)
Litfiba Terremoto
Voto:
Disco che poco aggiunge ad un passato glorioso, ma che resta tristemente ancorato ai 4 dischi iniziali: Eneide, Desaparecido, Litfiba 3 e 17 re. Terremoto conferma la banalità di el diablo nei testi e nelle musiche. Se dovessi paragonare la produzione dei Litfiba ad una patologia direi che soffrono d'Alzheimer (ovvero una progressiva e letale involuzione). Questo disco soffre di idee (come del resto i dischi a venire ed i dischi solisti di Renzulli e Pelù). E' triste dire che i Lit in 4 cd avevano già espresso tutto quello che potevano dire. Lode a Maroccolo che non ha mai cercato il guadagno facile. Mi spiace Bleak, ma per me è una stroncatura. Ciao :)
Casino Royale CRX
Voto:
già, veramente un peccato che siano spariti. Questo disco è veramente duro, politico e fortemente di denuncia (fortemente contro la guerra, all'epoca nell'ex Jugoslavia)...."l'immagine del bambino che impara a giocare là dove la terra trema" è terribilmente evocativa. Disco durissimo, ma, ahimè, attuale.