Targetski

DeRango : 2,19
DeEtà™ : 7180 giorni • Qui dal 12 ottobre 2006
Beulah The Coast Is Never Clear
Voto:
Stringato ed evocativo come sempre. Che dire, a me l'album degli spinto band è piaciuto assai, quindi raccoglierò senz'altro la proposta (che sembra, in più, paciosamente estiva). Lo ascolterò sorseggiando una grattachecca al tamarindo e ti farò sapere.
The National Boxer
Voto:
Mai sentiti nominare neanch'io: me li segno senz'altro. Ad una veloce myspaceata sembrano interessanti. Mi ricordano i Geneva: voce di lui mooolto femminile. Quanto a Merritt, io non conoscevo i Magnetic fields, ma ho dato un ascolto, e la voce in effetti ricorda quella di Berninger.
Ocean Colour Scene On The Leyline
Voto:
Che dire, anch'io ho solo Marchin' Already, ma è un disco che non ho consumato. Gli OCS non mi sono mai andati a genio. Troppo anni sessanta, troppo. In compenso, con "the day we caught the train" scende una lacrimuccia anche a me... Questo disco mi sa che non lo cercherò. La copertina è uguale a quelle dei loro vecchi dischi o mi sbaglio? Tremendamente britpop solo in quella.
Petrol Live @ Radio Sherwood, Padova - 23.06.2007
Voto:
Letta la versione scritta. Fra un po' voglio quella orale...:)
The National Boxer
Voto:
Odradek: recensisci! conosco solo il pezzo col video dadoso. Più che romantici, loro, mi sembrano atarassici.
The National Boxer
Voto:
Ringraziamenti a go-go! Una cosa a psycho: strano che chi ha apprezzato Alligator denigri Boxer. Questo è solo un po' più tranquillo, ma lo stile è lo stesso. Grazie a ramona per la citazione del batterista: merita davvero. @Ghemison: anche Berninger, comunque, è cinico al punto giusto, anche se non è cibercinico. Ma mi è sospetta questa ondata debaseriana di (sedicente) antiromanticismo...
Manic Street Preachers Send Away The Tigers
Voto:
Ho già espresso le mie perplessità su questo disco, e nel frattempo non sono cambiate: è proprio quell'esposizione del marchio di fabbrica che non mi convince. Il voto è un 2,5. "Autumn song" non mi pare una buona scelta come singolo, al di là dell'infelice discrasia stagionale. Avrei preferito "The second great depression", ma forse qualsiasi altra canzone sarebbe stata meglio. Dal vivo, comunque, sarei curioso di vederli anch'io, più per nostalgia che per un'attuale passione. Gran de-successo, comunque, per questo disco (terza recensione?). Troppo?
Editors An End Has A Start
Voto:
E bravo Mopà. Una (semi)stroncatura sana, con cui mi trovo d'accordo. Ho ascoltato i nuovi interpol ed editors di seguito l'uno all'altro. Devo dire che il primo batte il secondo di non poco. Molto più intenso, anche se non straordinario. Peccato, anche perché Smokers outside the hospital door non mi dispiaceva e mi aspettavo di più. Ti ricordi quelle nostre previsioni sui secondi album dei gruppi british? a conti fatti non si è salvato nessuno...
Zita Swoon A Song About A Girls
Voto:
Mita sugli zita. Rimica e fisica. Di molti pezzi di questo disco apprezzo di più la versione live (un po' più ritmata e vivace) suonata in "A band in a box". @trella: secondo me potresti riaprire le iscrizioni al club. Sento un belgismo di ritorno nell'aria...
Kula Shaker Strangefolk
Voto:
*non torneranno