Targetski

DeRango : 2,19
DeEtà™ : 7180 giorni • Qui dal 12 ottobre 2006
The Pains of Being Pure at Heart The Pains of Being Pure at Heart
Voto:
Ciao ragazzi! Grazie della visita! Un saluto particolare a Kid, che secondo me apprezzerà. :) @MaryG: certamente le band newyorchesi citate hanno caratteristiche distinte, ça va sans dire, ma un sostrato comune c'è eccome (basti accennare al passaggio di musicisti da una band all'altra, vd. la batterista delle Vivian Girls che va a suonare con i Crystal Stilts, o ai molti riferimenti musicali dichiaratamente condivisi).
Manic Street Preachers Lifeblood
Voto:
Il disco è il più pop e ripulito dei Manics, e perciò, con ogni probabilità, il loro peggiore. I tempi di "The holy bible" sono drasticamente lontani. Ignora forse il recensore che i Manic Street Preachers sono una delle band più impegnate politicamente (a sinistra) della storia inglese? Che hanno incontrato Castro, suonato per lui e scritto per lui una canzone ("Let robeson sing", da "Know your enemy")? Se lo sa, è ammirevole per la sua capacità di separare le considerazioni musicali da quelle politiche. Se non lo sa, è un po' sprovveduto.
Oronzo De Filippi Meccanizzazione
Voto:
Mettilo nella lista di cose che mi devi passare. Recensionona.
Antony and the Johnsons The Crying Light
Voto:
A me (e me ne cruccio) la voce di Antony mai e poi mai andrà giù. Ma questo è il suo disco migliore.
Babalot Che succede quando uno muore
Voto:
Un bellissimo disco indie-pop, con testi che effettivamente lasciano il segno (ad esempio, uno come Vasco Brondi qualcosa ci può aver pescato dalla visionarietà quotidiana di Babalot). Con "Un segno di vita" cercherà una via più originale e destrutturata, convincendo solo fino a metà. Speriamo che torni presto, e che torni anche Aiuola: mi pare che siano entrambi in una preoccupante fase di silenzio cosmico. Metà di queste canzoni, intanto, sono ospiti fisse nel mio ipod.
Martin McDonagh In Bruges
Voto:
Vecchio lupo di uno junio! Te pareva che tu non eri un vallone e io un fiammingo! :) i tuoi valloni grunge e le mie fiandre austere... Certo, se la mettiamo sul ciclismo, il giro delle fiandre la asfalta la liegi (e aggiungici la gand-wevelgem)... Comunque la scena musicale belga ha davvero pochi pari in europa per ricchezza e varietà: divertiti a sguazzarvici, perché ne vale la pena. Se vuoi qualche dritta, scrivi pure!
Slowdive Just For A Day
Voto:
"Spanish air" è tra i pezzi più belli dei Novanta inglesi, pochi cazzi. Discone.
Bloc Party Intimacy (Original Version)
Voto:
Apprezzabile ricerca di qualche diversivo rispetto all'inascoltabile secondo disco (a mio avviso tutt'altro che sottovalutato). Ci sono bei momenti (Biko su tutte). Il debutto, in ogni caso, sta in un'altra dimensione.
Martin McDonagh In Bruges
Voto:
Eh vabbeh, visto che si sta spontaneamente riformando il circolo dei belgi... posso mancare? Io ci sono stato tre volte a Brugge, e ho vissuto un mese a Gent. Meglio la seconda (più reale e giovane) della prima (fiabesca e bomboniera di giorno, inquietante di notte). Il film l'ho visto e mi ha lasciato un po' perplesso: la commistione tra noir e comicità (alla fine le cose più riuscite del film sono alcune battute) non sempre funziona. E il finale sfiora lo splatter e certo l'inverosimiglianza. Peraltro Bruges è abbondamente vituperata nel film, piuttosto che sponsorizzata... Ma anche a questo i belgi sono abituati (vd. il romanzetto "bruges-la-morte" di rodenbach, dove la città era sì esaltata, ma come città-casa-di-riposo). Un saluto a tutti i belgi di questa pagina, valloni compresi! :)
Pan Sonic Vakio
Pan Sonic Vakio
24 nov 08
Voto:
Li ho ascoltati live a padova un paio di anni fa. Se non fosse stato per uno schermo su cui erano proiettate figure che si modificavano in base a ritmo e potenza della musica, mi sarei senz'altro addormentato, e sottolineo che sono uno di quelli che non riescono a dormire in treno perché rimangono in qualche modo affascinati dal rumore poetico degli scartamenti. Mi rendo conto, comunque, che è un problema mio.