KindOfBlue

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7154 giorni • Qui dal 6 novembre 2006
Jon Hassell Vernal Equinox
Voto:
Hai ragione Larrok... La mia però era solo una battuta. Volevo intendere che i suoi metodi di trattazione della storia della musica e degli artisti non mi piacciono (vai a vedere la scheda storica sul punk, se non l'ha modificata!), però ammetto che dà buone chiavi di lettura per chi si avvicina a nuovi artisti, specialmente per l'avanguardia. William Basinski l'ho apprezzato in parte grazie a lui (e in parte a Ondarock...)
Jon Hassell Vernal Equinox
Voto:
posso segnalare che l'anno di uscita del disco è errata di almeno.... 13 anni???
Jon Hassell Vernal Equinox
Voto:
Neanche me piace Scaruffi, ma credo che Jon Hassell sia l'unico artista per cui ha azzeccato qualcosa... Almeno per quest'album. E poi, come non mettere il nostro caro Enrico su DeBaser???
Roberto Benigni Johnny Stecchino
Voto:
Film visto e rivisto fino alla nausea. Ho sempre riso un sacco con Benigni, ma non la reputo un capolavoro questa commedia, sinceramente parlando del Benigni comico preferisco TuttoBenigni 95/96. E poi amo la persona: uno dei pochi fiorentini che per far ridere non ricorre all'uso di bestemmie (Ceccherini docet). Certo, la volgarità fiorentina nelle sue opere è presente pure, ma diciamo in maniera più soft, e l'intelligenza che usa per sfruttarla ne "Il Mostro" è semplicemente geniale. Ultima cosa: non parlate più dell'università che mi state facendo passare la voglia di andarci l'anno prossimo.

@ Poletti: sulla massificazione dell'insegnamento ti do ragione, ma la mia è una logica differente.
La scuola, innanzitutto, è cultura, e la cultura è prima di tutto fatica, e non sempre porta a grandi risultati che oggi vanno di moda come soldi e fama anzi, la vera cultura porta spesso e volentieri solitudine e povertà materiale. Se fosse per me, riporterei l'età per la scuola dell'obbligo a 13 anni: non è possibile creare uno Stato fatto solo di ipotetiche menti, che poi guarda un po' quelle vere che vincono i Nobel li trattiamo da merda e se ne vanno all'estero. In Italia ancora non si riesce a dare la stessa dignità ad un filosofo come ad un calzolaio. Non è una battuta, perchè ormai ci sono alcuni lavori che un tempo sembravano degradanti, e invece erano il vero motore dell'economia del paese. Vallo a trovare ora un idraulico che possa venire immediatamente a casa, oppure un imbianchino, oppure un calzolaio decenti (impressa nella mia mente è la battuta di una collega di mia madre riguardo il suocero che faceva tale lavoro: "da quando Papà è morto, non c'è più una bella scarpa in casa"). Oggi tutti devono essere ingegneri, tutti architetti, tutti filosofi e tutti scienziati. Questo non è fare un popolo intelligente, questo è rincretinire l'identità di una persona. E allora io dico questo: sono d'accordo per le scuole aperte a tutti, ma innanzitutto bisogna prima rendere coscienti genitori e figli della decisione che si viene a prendere per il futuro di questi ultimi, non un futuro fatto di soldi e cervello, ma un futuro fatto di dignità lavorativa e di virtù sia pubblica sia privata. Ovviamente però è un discorso che può essere fatto solo se con il rispetto e la tolleranza verso tutti, Poletti: attaccare l'universitario lavativo e universalizzarlo è tremendamente qualunquista.
Frank Zappa Francesco Zappa
Voto:
Ho ascoltato pochi album di Zappa (tredici, che rapportati alla sua discografia sono il nulla) e di questo non sapevo nulla. Grazie per la soffiata debaseriana fratello di ascolti. :)
Queen Queen
Queen Queen
5 feb 08
Voto:
Complimenti, ottima recensione.
Sigur Rós Heima
Voto:
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Motörhead Overkill
Voto:
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