Bonny91

DeRango : 4,42
DeEtà™ : 7114 giorni • Qui dal 16 dicembre 2006
Salvador Dalì Dalì di spalle mentre ritrae Gala dalle spalle
Voto:
Era massimo testi quello là, anonimo cerca-rogne... Sexy, sai che ti devo proprio fare i complimenti? Di Dalì segnalo forgotten horizons, alla tate modern di londra, straniante e affascinante.
Orange Sunshine Homo Erectus
Voto:
E sti cazzi che grande rece che ha fatto il nostro andre...!
Carnifex Dead in My Arms
Voto:
bravissimo alì! quanto tempo! solo tepes riusciva a cavare perle da questo putridume che è il death moderno ;)
Quino Il Mondo Di Mafalda
Voto:
Cristo, conoscenza*********. Cosa non fa il caldo. Gesù.
Quino Il Mondo Di Mafalda
Voto:
Ho conosciuto Quino, e quando Quino è tornato nella mia città un anno dopo il nostro incontro, aveva chiesto di me a una comune conoscienza. Sono soddisfazioni. Mafalda mitica.
Leonardo da Vinci La Vergine delle Rocce
Voto:
Sono appena stato alla National Gallery ed era in restauro, uffa.
Dream Theater Black Clouds & Silver Linings
Voto:
Non è una rece, è un saggio, un trattato sociologico, una perfetta tesi di dottorato in psico-patologia criminale del music-business. Un 5 che conta come un 110 (cum laude, of course). Ad honorem.
Metallica Live @ Palalottomatica (Roma) 24.06.09
Voto:
Ci sono pur sempre i vecchi dischi live..
Dream Theater Falling Into Infinity
Voto:
tutto questo per dirvi: Cicerone era tanto saggio, ma con i fan dei dream theater questo ragionamento non si applica, avanti con il massacro. E che qualcuno riporti in auge gli iron maiden per Odino!
Dream Theater Falling Into Infinity
Voto:
Non bisogna dare ascolto a coloro i quali credono che dobbiamo adirarci fieramente coi nostri nemici, e anzi vedono appunto nell'adirarsi il carattere distintivo dell'uomo magnanimo e forte: no, la virtù più bella, la virtù più degna di un uomo grande e nobile è la mitezza e la clemenza. Negli Stati liberi, ove regna l'eguaglianza del diritto, bisogna anche dare prova di una certa arrendevolezza, e di quella che è solita chiamarsi padronanza di sé, per non incorrere nella taccia di inutile e odiosa scontrosità, se ci accada di adirarci con ímportuni visitatori o con sfrontati sollecitatori. E tuttavia la mite e mansueta clemenza merita lode solo a patto che, per il bene superiore dello Stato, si adoperi anche la severità, senza la qualenessun governo è possibile. Ogni punizione e ogni rimprovero, però, devono essere privi di offesa, e mirare, non alla soddisfazione di colui che punisce o rimprovera, ma solo al vantaggio dello Stato. Bisogna anche badare che la pena non sia maggiore della colpa, e non avvenga che, per le medesime ragioni, alcuni siano duramente colpiti, altri neppure richiamati al dovere. Soprattutto è da evitare la collera nell'atto stesso del punire: chi si accinge al castigo in preda alla collera, non terrà mai quella giusta via di mezzo, che corre fra il troppo e il poco, via che piace tanto ai Peripatetici, e piace a ragione, solo che poi non dovrebbero lodare l'ira, dicendo che essa è un utile dono della natura. No, l'ira è da tenere lontana in tutte le cose, e bisogna far voti che i reggitori dello Stato assomiglino alle leggi, le quali sono spinte a punire non per impeto d'ira, ma per dovere di giustizia.