franc'O'brain

DeRango : 0,14
DeEtà™ : 7105 giorni • Qui dal 26 dicembre 2006
King Crimson In The Court Of The Crimson King
Voto:
Chitarre distorte e mellotron, testi visionari... una pietra miliare del prog rock! NON, però, il primo album prog. C'erano già i Moody Blues e i Deep Purple a sperimentare con la fusione tra pop-rock e musica classica. E c'era già anche la curiosa "A Whiter Shade of Pale" di quelli che in seguito sarebbero divenuti i Procol Harum. Però "In The court..." fu senz'altro l'album che ebbe maggior influsso sul nascente genere (il progressive; da molti semplicemente chiamato "la nuova musica") a livello insulare (Yes, Genesis, ELP, Gentle Giant, Van der Graaf Generator, Jethro Tull) e poi anche euro-continentale. Soprattutto in Italia. (Ri)ascoltate, per credere, i primi dischi della PFM, quelli del periodo 1972-74.
Leonard Cohen Songs of Leonard Cohen
Voto:
Leggere 'Beautiful Losers' per comprendere il vero genio del Cohen scrittore. Un romanzo coraggioso, vero, sudato, spermatico e sanguigno. Dopo i sette anni trascorsi su Hydra, un'isoletta dell'Egeo, Lenny decise di "scendere tra la gente" dedicandosi alla musica pop con l'intenzione confessa di far soldi. Come dice "Tabba In D-Shirt", queste sue prime canzoni sono capolavori fuori dal tempo e il voto massimo è d'obbligo. Ma in seguito arriveranno anche altri capolavori... A proposito della presunta "apoliticità" di Cohen, ovviamente non è vero. Il canadese di Montreal fu p. es. iscritto al Partito Comunista... tra le altre cose.
Captain Beefheart & His Magic Band Safe as Milk
Voto:
"Trout Mask Replica" è il suo capolavoro indiscusso, sì, ma questo "Safe As Milk" fu il battistrada. Van Vliet alias Captain Beefheart vive oggi nel sud della California e si dice abbia la sclerosi multipla. Da quando lasciò il mondo della musica si dedicò esclusivamente alla pittura. Ecco sulla sua homepage una galleria di varie sue opere: Whoops, can’t find that page » Captain Beefheart Radar Station
Bob Dylan Blonde On Blonde
Voto:
Che "Blonde On Blonde" sia il primo doppio LP della storia della musica (rock) è una credenza già largamente sfatata. Il doppio "Freak Out" di Zappa risale allo stesso anno 1966 e, secondo varie fonti, uscì prima di "Blonde On Blonde". (Questa osservazione - l'ho visto solo adesso - l'ha fatta anche fusillo). Per il resto, ottima e utile recensione. Bravo!
Amon Düül II Yeti
Voto:
Ho questo capolavoro su vinile ma non sono più in possesso di un giradischi (mea culpa!). Se non ricordo male (mi sembra di averlo letto su 'Mojo'), questo doppio album fu il tentativo dei Düül di conquistare l'America, ma l'operazione si rivelò - ovviamente! - un mezzo fiasco. E non c'è da stupirsi: le loro non sono sonorità di facile consumo. Ultimamente ho visto su ARTE (emittente franco-tedesca) Ulrich Leopold alla chitarra e la cantante Renate Knaup. Ormai sembrano degli zombi, ma sono sempre e ancora "sfasati" (diciamo meglio: all'avanguardia) come nel 1970. Lui porta ancora i capelli lunghissimi (anche se ormai grigi): un miracolo che in Germania non li arrestino ogni volta che scendono in strada...
Alan Sorrenti Aria
Voto:
Grandissimo disco, come quello che seguì. Li conosco entramni a memoria. E poi... cosa accadde a Sorrenti? Che triste involuzione, la sua! Da "Serenesse" a "Figli delle stelle". Ciò gli portò un sacco di quattrini, chiaro, ma anche tonnellate di invettive da parte di coloro (come me) lo avevano amato per i suoi due LP "progress" (la canzone "Vorrei incontrarti" continua a farmi venire i brividi anche oggi). Conosco un chitarrista che suonò dal vivo con lui "dopo" la trasfigurazione. Dice che Sorrenti (al contrario ad esempio di Ivan Graziani, che trattava i musicisti da suoi pari) era un emerito t.d.c. Forse colpa delle droghe... boh!
Genesis The Lamb Lies Down on Broadway
Voto:
Per Raffo: i testi di The Lamb in italiano li trovi qui: link rotto

Quelli in inglese qui: link rotto
Genesis From Genesis To Revelation
Voto:
"From Genesis To Revelation" è un album conosciutissimo, altroché. Jonathan King (da pochi giorni rilasciato di prigione per una brutta faccenda di pedofilia) lo ha fatto ristampare presso diverse etichette e con svariati titoli e copertine e in più con l'aggiunta di tracks inediti. Peter Gabriel, Tony Banks, Anthony Phillips, Mike Rutherford e John Mayhew (il batterista; oggi fa il falegname in Australia) erano tutti 17-18enni all'epoca, e queste loro canzoni d'esordio dimostrano già la loro grandezza compositoria (o si dice compositiva?). Inoltre c'è da sottolineare che i coretti e l'orchestrazione à la Bee Gees sono stati aggiunti senza che loro ne sapessero niente (King era un fan della musica pop marca bubblegum e dei suddetti fratelli Gibbs, in quegli anni ancora non in odore di febbri del sabato sera). Molte tracce, come "The Silent Sun", "In Hiding" e "In The Wilderness", oltre a quelle già citate dall'autore di questa recensione, sono dolcissime e bellissime... con quell'impronta mistico-apocalittica che caratterizzerà i lavori più maturi del gruppo.
Pink Floyd Ummagumma
Voto:
Insieme a Atom Heart Mother, Ummagumma è il migliore lavoro in assoluto del gruppo - almeno di quello "primo periodo". I Pink Floyd sono grandissimi anche come band "progress", ma riascoltare nel Terzo Millennio i loro solchi psichedelici è un'esperienza "terrific" (in positivo). Sono d'accordo con puntiniCAZpuntini: uno dei 10 migliori album di tutti i tempi.
Metamorfosi Inferno
Voto:
Mi dicono che anche "Paradiso" è un disco riuscitissimo. Me lo procaccerò. Ovviamente ora Spitalieri dovrà concludere la trilogia. Spero non ci faccia attendere un altro quarto di secolo (anche visto l'età che ha).