franc'O'brain

DeRango : 0,14
DeEtà™ : 7104 giorni • Qui dal 26 dicembre 2006
Amazing Blondel Fantasia Lindum
Voto:
Degli Amazing Blondel preferisco "Blondel" (l'album dalla copertina color viola con sopra una mano stilizzata), ma solo per ragioni sentimentali. Del mitico trio di menestrelli, ognuno può ritagliarsi la sua compilation preferita. Fino a qualche anno fa i tre si esibirono in un club vicino Brescia e vennero osannati anche dagli "under 50"...
Federico Fellini Amarcord
Voto:
Fellini capì l'assurdo della vita, che non è una prerogativa del Belpaese ma di tutte le nazioni e di tutti i popoli, ed esorcizzò tale assurdo con una grande risata drammatica che si estende per vari capitoli, dei quali "Amarcord" è uno dei più brillanti.
Grateful Dead Blues for Allah
Voto:
Zna delle opere essenziali della sterminata discografia dei Grateful Dead.
Salvatore Samperi Malizia
Voto:
Bene. Bella recensione. Il film è una volgarizzazione di temi letterari come "Paolo il caldo", come hai accennato. Alessandro Momo, che interpretò anche "Peccato veniale" e il ben più quotato "Profumo di donna" e dunque si avviava a una grande carriera d'attore, morì in un incidente motociclistico all'età di 19 anni.
Marco Ferreri La grande abbuffata
Voto:
E' un capolavoro che ha affascinato le platee di tutto il mondo (soprattutto quelle dei cinema off-off, dove ancora oggi viene ogni tanto riproposto). A parte tutto, gli attori in qualche modo sembrano voler interpretare se stessi, prendendosi in giro in maniera umoristicamente mortale... "5" al film, solo un "2" alla rece.
Mario Monicelli Amici miei
Voto:
Ho visto il film solo in tedesco, non in italiano; anche se la traduzione (e la sincronizzazione) è ottima (l'attore che "reinterpreta" Tognazzi ha la sua identica voce!!), capisco, dalla tua recensione, che devo assolutamente procacciarmi la versione originale.
Roberto Benigni La Vita E' Bella
Voto:
Se tu ti fossi limitato a distruggere il film per la debolezza della storia (nel senso vero e proprio di "copione improbabile" e "scarso tecnicismo nella /e della/ storyline"), nonché per il troppo buonismo da "botteghino sicuro", senza voler individuare nell'intento di Benigni presunti "storicismi di propaganda" o incredibili strizzate d'occhio ai politici stelle-e-strisce, avrei premiato la tua rece con un "5".
Neil Young On the Beach
Voto:
Di Neil Young preferisco "Rust Never Sleeps", "Zuma" e il vivo (scatenatissimo e a milioni di decibel) "Arc/Weld". Sono quelli, secondo me, i suoi capolavori. Ciò non toglie ovviamente che "On the Beach" e "Everybody Knows...", oltre che "Harvest" e "Harvest Moon" (grazie, nickghostdrake!) sono validissimi. Io non parlerei, dunque, nel caso di "On the Beach", "del" capolavoro del bardo canadese. Bisogna fare i conti anche con altre perle della sua discografia. Nonostante ciò, do il voto massimo pure alla recensione.
Ry Cooder Paris, Texas
Voto:
Ry Cooder secondo me è uno di quei virtuosi della chitarra (soprattutto la slide, nel suo caso) ai quali manca però quel filo d'inventiva in più per essere catapultati nel vero Parnaso. Sono perfettamente d'accordo con sfascia carrozze.
Nanni Loy L'audace colpo dei soliti ignoti
Voto:
Proprio in questo momento sto seguendo "I soliti ignoti" (di Monicelli) su RAI 3, ma ricordo bene anche la "sequel" di questo film (cioè "Audace colpo dei soliti ignoti") e anch'io la considero una commedia-clou della storia del cinema italiano. Oggi purtroppo lo stesso cinema italiano è "sotto un ponte", come scrive DanteCruciani nella sua recensione.
Mi spiace anche per chi osanna Verdone, ma io identifico proprio in lui uno degli iniziatori del "trash" strisciante che oggi ci sta massacrando. Nanni Loy era fatto di ben altra pasta.