Finnegan

DeRango : 0,05
DeEtà™ : 7096 giorni • Qui dal 3 gennaio 2007
Offlaga Disco Pax Bachelite
Voto:
Ma scusa azzo come si fa a prenderti sul serio se prima li paragoni ai finley (!), poi dai un opinione assolutamente personale e arbitraria “sai a quanto gli interessa ad uno di Modica di certi comunismi?” (ancora co sti comunismi?!?). Comunque, oltre che al post rock un pezzo come tono metallico standard si può associare al noise, se non allo shoegaze, e uno come tatranky ad una sorta di techno-pop molto atmosferico, le influenze sono molteplici, unico fattore comune è il minimalismo sonoro, nel nuovo disco più pulito ed evidente, che porta inevitabilmente all’accostamento col post rock; quindi loro ci arrivano, al post rock, per esigenze legate allo spirito della loro musica e delle loro storie, e non per una decisione arbitraria tipo “facciamo post rock”. Tra l’altro post rock post rock, non vuol dire un benemerito, io e soprattutto rocknroll abbiamo provato a risponderti evitando queste classificazioni infantili. E poi ovviamente ci sono scrittori e scrittori, clementi era più un poeta, gli offlaga ampliano la dimensione narrativa dei brani, sono veri e propri racconti compiuti che si inseriscono in un contesto assolutamente vitale, e, sempre secondo la mia esperienza, di grande spessore emotivo prima ancora che sociale. Potresti dire che anche joanna newsom racconta e canta allo stesso tempo, però anche i suoi racconti sono di tipo diverso, e comunque carenti del retroterra sociale degli offlaga.
@ugly panda Conosco il disco dei disciplinatha, l’avevo già ascoltato e conoscevo le critiche feroci, però nient altro, mi piacerebbe saperne di più.
Offlaga Disco Pax Bachelite
Voto:
senti, azzo, se tu ti poni in questi termini, ogni parola è superflua, cmq io vorrei sapere come si fa a considerare un gruppo del genere intellettuale e saccente confrontato, ad esempio, ai marlene kuntz, che dell'intellettualismo hanno fatto ragione di vita. A me sembrano tutte canzoni oneste e semplici, che anzi possono sembrare ingenue (kappler o piccolapietroburgo), ma che invece mostrano un mondo di personaggi e situazioni assolutamente verosimili, e assolutamente italiane, senza però risultare provinciali. Ci riuscivano i cccp, ci riuscivano gli immensi massimo volume, ma ditemi quanta altra gente riesce a fare lo stesso. Lo dico ancora una volta, quello che distingue gli offlaga ad esempio dai finley o dai marlene kuntz è la capacità di essere italiani senza essere provinciali, una buona imitazione di fighette inglesi o americane e basta. Dal mio modestissimo punto di vista penso che proprio l’umiltà e il rifiuto, almeno nei contenuti, di molti stilemi esteri, gli garantiscano di diritto l’ingresso nella storia della nostra musica. Perdonatemi per l’accostamento finley-marlene, è solo un esempio, forzato dal fatto che azzo li sta tirando in ballo a cazzo di cane da 3 o 4 interventi
Offlaga Disco Pax Bachelite
Voto:
ho fatto un botto di errori, ho scritto di getto @azzo ho visto le tue recensioni, piacciono anche a me i bachi da pietra, peccato che per aver paragonato questo disco ai Finley la vergogna scenderà su di te
Offlaga Disco Pax Bachelite
Voto:
scusa rocknroll ho sbagliato il tuo nick ^^
Offlaga Disco Pax Bachelite
Voto:
scusa rocknroll ho sbagliato il tuo nick ^^
Offlaga Disco Pax Bachelite
Voto:
Daccordissimo con rockandrollsuicide, stavo preparando anche io una trattazione più esauriente, ma mi hai rubato le parole di bocca. Bisogna innanzitutto tralasciare qualsiasi discorso fondato su etichette e classificazioni (post o non post), che oltre ad essere stupido è anche triste; poi per quanto riguarda la politica è davvero disarmante che l'aspetto parodistico e nostalgico non sia stato colto, in quanto molto più evidente che nei cccp (“Socialismo tascabile” avanti non è così difficile leggerci qualcosa). E se vogliamo dirla tutta, i cccp non sono neanche un paragone esatto: gli unici che possono venire in mente sono i massimo volume, non paragonabili ma sicuramente più grandi, ai quali però gli offlaga aggiungono una serie di elementi definitivamente innovativi, e non solo in ambito prettamente musicale. Dal punto di vista narrativo i racconti sono minimalisti, e possono apparire freddi, mentre sono ricchi di un pathos inaspettato, trasmesso anche se non soprattutto dal vivo, e i loop, le destrutturazioni, le melodie più o meno nascoste, sembrano davvero il terreno più naturale per far germogliare le declamazioni del cantante. Ma da cosa deriva quella forza che rende il risultato ben superiore alla somma delle parti? Anche questo si avverte chiaramente dai primi ascolti, se come al solito non ci si ferma al lato più superficiale: gli offlaga sono riusciti in qualcosa di difficilissimo, catturare un qualche spirito che ci permette di identificarci nei personaggi, nelle sensazioni, nei valori, uno spirito tutto italiano. Penso che all’estero non avranno mai successo, ma non mi interessa affatto, sogno di vederli a San Siro al posto di Rossi o della Pausini, perché se lo meritano, avendo scritto capolavori della musica italiana contemporanea. Non si meritano insulti stupidi, di gente che prima di mettere all’indice dovrebbe almeno sapere di cosa sta parlando. Su questo sito accettiamo gente che sputtana Pink Floyd e Clash, ma solo perché di solito dimostrano di avere una qualche minima cognizione di causa.
Offlaga Disco Pax Bachelite
Voto:
vergogna vergogna vergogna a tutti quelli che votano contro gli offlaga, grandi(ssimi?), emozionanti, fanno sinceramente riflettere su storie piccole e grandi, dal vivo sono simpaticissimi e umilissimi, socialismo era migliore senza dubbio, ma voto 5 per fare media con questi alternativi dei miei cogl***i
Offlaga Disco Pax Bachelite
Voto:
vergogna vergogna vergogna a tutti quelli che votano contro gli offlaga, grandi(ssimi?), emozionanti, fanno sinceramente riflettere su storie piccole e grandi, dal vivo sono simpaticissimi e umilissimi, socialismo era migliore senza dubbio, ma voto 5 per fare media con questi alternativi dei miei cogl***i
Offlaga Disco Pax Bachelite
Voto:
Finalmente qualcuno qui li ha recensiti, avrei dovuto farlo io visto che sono un azzeccato, ma questa recensione non è affatto male. C'è meno noise, e più "post-rock" (perdonatemi), il che li fa apparire come più inquadrabili. I pezzi sono straordinari comunque, sensibile su tutti, ma si sente la mancanza di perle come tono metallico standard (per me è un vero e proprio inno), tatranky (ci hanno davvero preso tutto) , robespierre o piccola pietroburgo. Comunque, a me basta che non abbiano deluso le mie (altissime) aspettative. Andateli a vedere live, a me sono piaciuti parecchio un paio d'anni fa, a Napoli.
Federico Moccia Scusa Ma Ti Chiamo Amore
Voto:
h. bogart - l. bacall