alessioIRIDE

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Hell Demonio Discography
Voto:
Geenoo vai a scorreggiare da qualche altra parte.
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
Voto:
Grazie anch'io ti trovo attraente, ma no... non sei il mio tipo.
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
Voto:
Guarda, mi hanno insegnato a frequentare solo chi e' meglio di me ed a pagargli pure le spese. Quindi si, puoi anche toglierti dalle palle. La cultura l'ha fatta la sinistra... e io ti ho risposto. Ma quale cazzo di cultura c'e' mai stata in Italia? E che me ne frega della cultura (cultura poi, nella tua accezione non significa nulla, nella mia accezione significa avere le capacita' di vivere secondo la propria morale) quando chi votavi-votavi poteva vincere solo un partito? Guarda la tradizione Antifascista italiana ti ha qualificato. Magari ci fosse stata, magari li avessero messi tutti alla gogna o con il cappio al collo... allora avremmo parlato d'antifascismo, come in Francia... invece le nipoti di Mussolini vanno in giro a difendere i diritti delle donne. Senti a me... fatti il culo, fatti una cultura, accendi la testa e poi riparliamo.
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
Voto:
Con capisco. Io sono rosso o nero? Ma io sono azzurro. FOZZA NAPOLI
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
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hai detto che in Italia c'e' una tradizione Antifascista o c'e' stata... Supersoul ti ha dato del mongoloide, io semplicemente confermavo che c'aveva visto giusto... fortunatamente hai confermato tu stesso.
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
Voto:
aggiungo... il sentire Antifascista esiste. Si, in Europa. Non Italia... in Francia, in Inghilterra, in Germania... la Germania, in particolare Berlino, e' piena di mostre, musei, dedicati agli avvenimenti della Guerra. A Londra c'e' l'Imperial War Museum che dedica un intero piano alla ricostruzione del campo e della vita che si conduceva all'interno di Auschwitz... sensazione molto forte, sembra di camminare per "Se questo e' un uomo"... in Italia queste cose non ci sono, anzi sono lasciati intatti i segni di quello che fu il ventennio nelle nostre vite quotidiane... tipo i tombini con il fascio, i palazzi con le scritte delle varie epoche. Ora sarebbe veramente riduttivo pensare che Berlusconi sta li dov'e', con il consenso dei vari Fascisti di serie C, per puro caso. Insomma, rimaniamo sempre la nazione e il popolo piu' ignorante d'Europa. Cose del genere sono impossibili in Francia o in Germania... non a caso De Gaulle e' considerato in Francia un eroe, qui non sappiamo nemmeno chi e' Ferruccio Parri.
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
Voto:
Tradizione Antifascista? Un picchiatore fascista che diventa sindaco di Roma, il segretario che diventa Presidente della Camera, Napoli tappezzata di manifesti in cui Berlusconi, sorridente e festoso, fa il saluto romano, parenti del Duce distribuiti per partiti e mai esiliati, gite organizzate a Predappio, il Ministro della Difesa che timbra i repubblichini di Salo' come patrioti. Una legge c'e': XII disposizione transitiva della Costituzione... divieto di riorganizzazione del partito Fascista, divieto di apologia di Fascismo. Ma questa e' favola... che bella!
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
Voto:
rileggendo il commento noto una certa aurea boriosa che c'e' finita dentro a caso... non volevo. ciao
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
Voto:
cerco di essere breve: "E se nel passato queste due ideologie erano totalmente differenti" ...questa frase e' oggettivamente sbagliata (dico oggettivamente perche' gli si parla di scienza politica, non di fica o calcio). soprattutto il due... molto fuorviante. dici due, ma intendi Comunisti Vs Fascisti o Comunisti Vs Fascisti/Nazisti o Liberali Vs Totalitari? Questo comunque non e' importante. La cosa importante e' entrare dentro le cose. Mussolini ha cominciato la sua carriera politica come Socialista e tale e' rimasto (di socialismi ce ne sono diversi... lui e' sempre stato un socialista della diseguaglianza). Inoltre esistono due tipi di fascismo: quello del 19 e quello post 19. Quello del 19 elaboro' il "Programma dei fasci di combattimento" che richiedeva cose che oggi diamo per ovvie e scontate, ma che rientrano nei democratici con i quali connotiamo gli individui. Ad esempio vi era la richiesta del suffragio universale; voto ed eleggibilita' delle donne; convocazione di un assemblea nazionale che stabilisse la forma costituzionale dello stato; la riduzione a otto ore lavorative; forte imposta progressiva sul capitale in modo da avere una sorta di espropriazione parziale di tutte le ricchezze. Lasciamo stare che ti tutti questi intenti ne sono rimasti solo alcuni, piuttosto marginali, ma non poco importanti. Non e' questo il senso. Da ricordare anche l'ammirazione di Mussolini verso i Soviet e l'organizzazione bolscevica sulla quale forma organizzo' i fasci. Altri appunti interessanti sono quelli di Corradini, persona certamente non definibile come un compagno, che definiva il socialismo come "nostro maestro e nostro avversario" e che sostituiva la lotta di classe con la lotta di stati (concetto secondo me super-interessante che ti consiglio di approfondire)... oppure quelli di Spirito che ideo una forma di comunismo economico all'interno del fascismo e della corporazione fascista. Quindi da un punto di vista Politico e Filosofico sono molto piu' vicini di quanto si pensi (in effetti basta non pensare, ma studiare)... ma il dato assolutamente rilevante, quello con il quale si muovono le cose di questo, ovvero quello economico... le economie in tutti e tre i regimi totalitari sono le stesse. Nazionalizzazione e pianificazione (ovviamente in salse diverse, ma il contenuto e' sempre quello)... che poi e' piu' o meno la stessa politica che viene adottata da qualsiasi economia in crisi (economia keynesiano... John Maynard Keynes, il piu' cool del reame). Sul fatto che ti dicevo che non tutti possono parlare di politica... be' io la penso cosi'. La politica e' una scienza, come la medicina o la fisica, e come tutte le scienze deve essere speculata da persone preparate... non e' che siamo al processo di Biscardi. Per quanto mi riguarda i sono assolutamente contro il suffragio universale. Per me il voto deve essere ponderato... il mio voto, dato da una persona che ogni giorno spacca la sua schiena sulla politica non avrai' mai lo stesso valore di quello di un imbianchino, di un medico o di un imprenditore veneto. Ti consiglio il mito di Protagora. Ciao
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
Voto:
senza infierire, ma mi sono fermato qui: "E se nel passato queste due ideologie erano totalmente differenti" ...di politica dovrebbero parlare chi la studia, la conosce. Come se fosse la matematica o la fisica, non calcio o fica.Tschuss