Hell

DeRango : 17,41
DeEtà™ : 7049 giorni • Qui dal 20 febbraio 2007
Ulver Childhood's End
Voto:
<<quel mezzo passo falso che era stato “Wars of the Roses”>> anche no.
Slayer Reign In Blood
Voto:
Quando esce?
Fear Factory The Industrialist
Voto:
Ma quella in copertina sarebbe un'industrial-cintura di castità per droidesse virtuose?
Burzum Umskiptar
Voto:
Sapevo che l'avresti fatta tu, ti voglio bene. Il disco per me è un capolavoro e punto e stop e chiusa la questione.
The Cranberries Roses
Voto:
Cacchina stitica.
Sigur Rós Valtari
Voto:
Veramente bellissimo; forse un paio di episodi non sono del tutto riusciti ("Rembihnútur" e in particolare "Ég anda", qualcuno mi spiega a che serve quel pezzo?) e qualche passaggio mi suona un po' scontato/riciclato/fuori contesto (il finale di "Varúð", classico crescendo esplosivo che però non c'entra una mazza con le atmosfere rarefatte e dilatate del disco, vedasi l'assenza di chitarre) ma quando arrivo alla title-track non riesco a trattenere le lacrime. Non ai livelli di "Takk", "Ágætis byrjun" e ParentesiTonde, in ogni caso...
Tim Burton Dark Shadows
Voto:
...
Tim Burton Dark Shadows
Voto:
Non pessimo, ma poco ci manca...
Paradise Lost Tragic Idol
Voto:
"Faith" era stato un capitolo eccellente e pur non essendo nulla di nuovo era abbastanza vario e brillante da farsi apprezzare dall'inizio alla fine. A quest'operina metto 3 giusto perché sono loro e perché quello che fanno lo sanno fare bene, senza chissà quali pretese, del resto i botti li hanno già sparati tempo fa. Trascurabile, alla lunga (ma neanche tanto lunga) monotono, ritornelli tutti uguali e declamati alla stessa maniera ("MY HONESTY IN DEATH!!, TRAGIC IDOL!!, TO THE DARKNESS!!, CRUCIFY!!, FEAR OF IMPENDING HELL!!", eccheppallecazzo), pochi i brani che spiccano, varietà che rasenta lo zero... No comment come al solito per le lodi sperticate che si sprecano tra le varie webzine "ufficiali", sempre più convinto che il pubblico di metallari dalle orecchie foderate di culatello ha abbassato i propri standard sotto la suola delle scarpe, ormai si accontenta di qualsiasi mezza scoreggia e non vuole ammettere che 'sto cazzo di metal si è quasi completamente prosciugato le idee... Stesso discorso vale per l'ultimo dei Moonspell, altro album che con la mediocrità ci va a braccetto, e in particolare l'ultimo Saint Vitus, che pare essere il nuovo capolavoro del 2012 e invece a me è sembrato proprio una robetta da niente. Secondo me comunque i PL faranno al massimo un altro disco e poi chiudono baracca e burattini...
Wolves In The Throne Room Celestial Lineage
Voto:
Il loro capolavoro.