Hell

DeRango : 17,41
DeEtà™ : 7049 giorni • Qui dal 20 febbraio 2007
Red House Painters Songs For A Blue Guitar
Voto:
E, comunque, il disco a mio parere meno riuscito dei RHP è il "Bridge".
Red House Painters Songs For A Blue Guitar
Voto:
Sarà anche il disco più "brutto" di Kozelek, ma non ce la faccio lo stesso a non amarlo... Troppi pezzi che adoro (praticamente tutti tranne "I Feel The Rain Fall", un po' un pesce fuor d'acqua, e le cover "Long Distance Runaround" e "Silly Love Songs"). Io lo metto sullo stesso piano dell'altrettanto bellissimo "Old Ramon".
Alcest Les Voyages De L'âme
Voto:
Plastica.
Dark Fortress Ylem
Voto:
Dischetto carino ma trascurabilissimo...
Diamanda Galas Plague Mass
Voto:
La cosa più terrificante e sconvolgente che abbia mai sentito. Il manifesto per eccellenza della Galàs, non ci sono parole o voti per definirlo. Recensione meravigliosa che, anzichè perdersi in inutili (appunto) descrizioni di un'opera che NON può essere analizzata musicalmente (come se fosse musica, tra l'altro), la inquadra alla perfezione e offre molti spunti su come interpretarla -soprattutto per quelli che si avvicinano per la prima volta a quest'artista incredibile e si trovano un tantino spaesati dal "genere".
Terrence Malick The Tree Of Life
Voto:
Ho cercato di vederlo giusto ieri sera. Sarà perchè non sono mai stato un esperto di cinema, ma non sono neanche riuscito a finire la prima ora... E non è che disprezzo questo genere di pellicole stra-ordinarie. Io l'ho trovato molto barboso ed eccessivamente autistico, chiuso in se stesso e nel proprio modo di (non) esprimersi; certo, infarcito di inquadrature megagalattiche e sequenze a dir poco suggestive, ma alla lunga troppo pretenzioso. Capisco molto bene che si tratta di un film-esperienza il cui messaggio/significato non deve essere necessariamente capito, e infatti sto criticando più il "come" del "cosa". Secondo me quel fatto accaduto a Bologna è piuttosto eloquente, vale più di qualsiasi recensione o commento. E mi dispiace, perchè alla fine è sempre bello avventurarsi e mettersi alla prova con qualche film diverso dai soliti minestroni che ci propinano su grande schermo, ma c'è un limite a tutto... Almeno per quel che riguarda il mio stomachino debole debole...
Anneke Van Giersbergen Everything Is Changing
Voto:
A me "Circles" e "Feel Alive" piacciono un sacco, e comunque questo è un disco assolutamente adorabile... Proprio come lei... Anneke, lascia tutto quanto e sposami. <3
Current 93 All The Pretty Little Horses
Voto:
C'è poco da dire e tanto da ascoltare...
Reverend Bizarre III: So Long Suckers
Voto:
Oh, alla fine ci ho provato. Proprio come immaginavo: buone, ottime idee come sempre, solo dilatate all'estremo e diluite in un minutaggio estenuante. Non disprezzo i brani lunghi in sè (se è per quello mi piace trastullarmi con suite ambient di oltre un'ora), ma qui hanno proprio voluto strafare. Molto meglio i due precedenti. Da come ne parli, comunque, non sembrerebbe affatto un disco da 4 biglie...
Alcest Les Voyages De L'âme
Voto:
... Beh, finalmente qualcuno che concorda con me. link rotto