Hell

DeRango : 17,41
DeEtà™ : 7048 giorni • Qui dal 20 febbraio 2007
Björk Vulnicura
Voto:
Biophilia mi è sceso parecchio col tempo, troppo scarno nei suoni, troppo avvitato su se stesso nelle composizioni, ma tutto sommato resta carino e non gli mancano i bei momenti. Se in più contiamo che per oltre tre anni la Biorca lo ha hypato come se fosse la cosa migliore di questo pianeta, mi è anche stato sulle palle per un po'. Con Vulnicura comunque si è fatta perdonare, lo zampino di quei bonazzi di Arca e Haxan Cloak si sente eccome, e non può che giovare. Tutto l'album è bellissimo ma Stonemilker, Family e Black Lake secondo me finiscono tra i suoi must accanto ai soliti titoli - ed era da una decina d'anni che la nana non tirava fuori dei pezzoni alla sua (ehm) altezza. Se le cose stanno così dovrebbero trovare sempre qualcuno che la faccia innamorare follemente per poi mollarla come una povera crista, del resto le cose più belle le ha tirate fuori dopo una rottura (Homogenic) o quando era arrapata (Vespertine). Senza nulla togliere agli altri, Volta compreso.
Bohren & der Club of Gore Sunset Mission
Voto:
Bellissimo, ma il mio preferito resta l'ancora più pachidermico Midnight Radio, una maratona sfiancante di due ore e mezza che ha fatto da colonna sonora durante le mie innumerevoli notti insonni... Chi conosce solo l'ultimo album (piuttosto tedioso) dovrebbe provare questo e Black Earth.
Harmony Korine Spring Breakers - Una Vacanza Da Sballo
Voto:
Molto bello, 3.5 anche per me. Strano perché di Korine avevo visto Trash Humpers e Gummo, entrambi cestinati. Forse ha contribuito il fatto di averlo visto al cinema.
Vincent van Gogh Meza Recchia
Voto:
Allora io domani imito il mai compianto katharsys e scrivo due righe con cui esalto l'assassino di John Lennon. Il giorno dopo stronco Perfume Genius perché è un frocio di merda. E il giorno dopo racconto nel dettaglio la mia giornata universitaria. E così via. Poi quasi sicuramente mi bannano, eh, però mi rifaccio l'account cento volte tipo panzzoone/patatrac/ecc. e continuo a bombardare la home con deliri da imbecille, che compariranno sopra e sotto recensioni più "serie". Tanto a questo punto qualunque cosa andrebbe bene, o no? Non dico che prima ci fosse chissà quale criterio di pubblicazione, ma le recensioni venivano filtrate/sistemate *un minimo*, e c'era pur sempre la sezione semi-inculata dei DeCasi, dove certi scritti un po' anomali potevano comunque trovare il proprio spazio.
Per me, che vabbe' non conterò un cazzo, questa nuova scelta è una gran minKiata. So che è un periodo di prova, quindi mi auguro che il sommo G faccia un passetto indietro.
Vincent van Gogh Meza Recchia
Voto:
Questa nuova politica tipo laissez-faire è una boiata fotonica. Passi il fatto di rendere più dispersivo il sito con definizioni di artisti e di opere, passino i commenti ai commenti e i commenti sui commenti alle definizioni e agli ascolti ecc. ecc. ma qui stiamo sbroccando. Poi se l'obiettivo è solo quello di avere qualche visita in più (mi domando come, visto che probabilmente le recensioni, alcune delle quali inguardabili senza un minimo di editing, slitteranno fuori home nel giro di uno o due giorni) allora nulla da dire. Ciò non toglie che faccia cagare giavellotti borchiati.
AA.VV. Il meglio - il peggio
Voto:
Ribadisco la mia domanda: MA PERCHÉ?
Robert Wyatt Rock Bottom (Alifib)
Voto:
Ma perché?
Andrzej Zulawski Possession
Voto:
Come Lao. Parlare di un film come questo è impresa quasi impossibile: malatissimo, contorto, delirante, viscerale, definirlo solo horror è fuorviante. Assolutamente non per tutti. Avevo provato a vederlo nella versione italiana, logicamente tagliatissima e con doppiaggi che non c'entrano una mazza coi dialoghi originali. Poi ho rimediato. La cosa bella è che parte come un drammino familiare qualunque, lascia intravedere qualche spiraglio di inquietudine, e nel giro di poco evolve in qualcosa di disumano... Credo che la scena del parto in metropolitana sia una delle più sconvolgenti mai concepite su schermo, ci è mancato poco che andassi a rannicchiarmi in un angolino. I personaggi grotteschi strappano pure qualche sorrisino (nervoso): Heinrich ad esempio... "ti piacciono i cani? è per colpa di gente come te che sono esistiti i campi di concentramento!!" Il mio unico appunto è che, verso la fine, si fa eccessivamente contorto, come se il regista si fosse lasciato sfuggire di mano il delirio, diventato incomprensibile persino per lui. Tuttora non capisco il retroscena dell'uomo col calzino viola. Il finale comunque è, ehm, esplosivo. Ah, la Adjani è incredibile; e a quasi 60 anni è ancora una milfona fotonica. Ingrandisci questa immagine
Ben Wheatley Kill List
Voto:
Visto il mese scorso: per piacermi mi è piaciuto, indubbiamente. Il finale mi ha lasciato un po così. Dovrei rivederlo. Comunque l'atmosfera malata e sottilmente indecifrabile che si viene a creare è stato uno dei punti forti, oltre che in generale la regia e la fotografia. Consigliato, ma non per tutti.
buioingola Dopo l'Apnea
Voto:
Beh oddio, inclassificabile non direi, anzi mi sembrano piuttosto derivativi. Voce gutturale e lontana, chitarre limacciose, claustrofobia a manetta, impennate furiose alternate a divagazioni malinconiche... Una sorta di sludge con qualcosina di black e qualcosina di post-rock. Mi piacciono moltissimo i suoni, belli abrasivi, sporchi, senza compromessi. Di sicuro è un gran bel debutto. E pure italiano. Ottima segnalazione.