ilfreddo

DeRango : 6,94
DeEtà™ : 6975 giorni • Qui dal 5 maggio 2007
Negramaro Meraviglioso
Voto:
Mi sono sciroppato pure un loro concerto anni fa: e non è nemmeno servito allo scopo e mi ha pure regalato un cd (la finestra) sul quale ho scritto una recenzion. 1 a vita solo per questo. Per certi gruppi dovrebbe essere illegale cimentarsi in cover di pezzi storici. Sul posto di lavoro sono costretto a sentire per otto ore RDS e devo dire che i negramaro (hanno pure rovinato il nome di un vino) spiccano per fastidio sonoro pure tra un cumulo di musica scadente e ipercommerciale. La voce del frontman mi ricorda nightmare che tenta di pulire una padella con la sua manina.
Raymond Carver Vuoi star zitta per favore?
Voto:
Molto bello il libro anche se preferisco (e consiglio) Cattedrale e Principianti. Altman ha fatto un autentico sei al superenalotto con America Oggi perché secondo me regge quasi il confronto con i racconti dai quali nasce e prende forma sotto forma di immagini. Quasi quasi ci ricamo su una recenzion... La rece è buona perché descrive lo stile di Carver con dei finali che talvolta non sono dei finali, l'importanza del caso, la normalità e gli aspetti meno nobili dell'essere umano. Mi piace molto questo autore e io non sono un grande stimatore del "racconto". Ondeggio tra il 3 e il 4 per l'opera.
Isaac Asimov Trilogia della Fondazione
Voto:
Ok Clancy è meglio di Cussler e Brown
ecc ma siamo più o meno lì. Stessa
struttura del libro, puro svago che mi ha saturato sebbene non rinneghi le piacevoli ore passate insieme.
Il senso della mia provocazione era dovuto al fatto che da cinue anni ho cominciato a leggere i vari steinbeck, fante, bolano, jodorowsky, chandler, caldwell, hemingway, Vian, fitzerald, auster, roth, mcgrath, sciascia,
buzzati, Calvino, moravia,
saramago, Faulkner, bulgakov, carver, chekov,
capote, svevo ecc..
Insomma dallo svago dei best seller ai classici che mi rimangono impressi in testa negli anni e mi fanno pensare.
Isaac Asimov Trilogia della Fondazione
Voto:
Tremo al pensiero... Boiata pazzesca in arrivo?!? È il regista di the day after tomorrow quindi sicuramente molta psicostoria e zero effetti speciali!
Queen Made In Heaven
Voto:
La prima volta che trovo un ;) in sede recenzesca. Niente male anche il già citato va'... Alla prossima voglio anke le kkkk. Tornando seri pur non amando particolarmente le regine inglesi preferisci davvero sta puttanata filigrano-retorica a un Queen II???
Junot Díaz La breve favolosa vita di Oscar Wao
Voto:
La recensione incuriosisce assai. Mi piace il modo in cui scrivi. Alla prossima
Isaac Asimov Trilogia della Fondazione
Voto:
La mia non è una rece ortodossa, completa ecc... Ho scritto solo perché l'opera mi è piaciuta in modo sorprendente e poi era ora di far arrivare asimov sul debasio! Credo che approfitterò della passione per il genere di mio fratello per approfondire con calma
Isaac Asimov Trilogia della Fondazione
Voto:
Non stento a credere che il libro fosse completamente diverso. Ciao
Daniel Stamm L'Ultimo Esorcismo
Voto:
60 milioni di incassi con una spesa irrisoria? dubito che sarà l'ultimo esorcismo. Io dopo Blair witch project ne avevo abbastanza
Joel & Ethan Coen A proposito di Davis
Voto:
Spiace dirlo ma questo film mi ha deluso parecchio. Mi ha spiazzato (e questo è un bene perché i fratellini continuano a variare tipologia di film) con un'atmosfera grigia, malinconica e triste ben resa da una new york invernale solo parzialmente scalfita da un umorismo meno appariscente del solito e da minimo sindacale per quantità elargita. Bella la colonna sonora, montaggio e fotografia, (cose che tuttavia tento a dare per scontato quando poggio le chiappe sulla poltrona di un cinema per vedere l'ultima uscita dei Coen). Riuscita l'utilizzo della metafora del gatto (la vita a yoyo del protagonista) e alcune scene ma nel complesso non posso negare che per tutta la prima del film ho aspettato un cambio di passo che non c'è stato. La comparsata di Goodman è stata meno efficace di quanto avrei creduto, mentre mi è piaciuto il finale secco e lapidario. Ieri mi sono rivisto Crocevia della Morte (il capolavoro meno conosciuto che tiene testa ai vari L'uomo che non c'era, Non è un paese per vecchi, il Grande Lebowski e Fargo) e questo ha acuito la mia delusione perché la differenza qualitativa tra le due opere è quantomeno stridente. Aspetto con rinnovata fiducia il prossimo. Il mio voto sono tre stelle tirate, due molto obese. Burn after reading senza grandi pretese mi aveva soddisfatto pienamente, a serious man aveva degli spunti geniali e me lo riguardo volentieri talvolta, il grinta è un buon remake per quanto Damon reciti proprio malino la sua parte. Questo film invece, mah non cosa mi rimarrà tra due o tre anni.