....Il cul-de-sac
Proprio dietro la cervice, negli ultimi 2 cm della vagina, è posizionato il cul-de-sac, minuscolo passaggio del canale vaginale. Questa piccola zona è straordinariamente ricca di terminazioni nervose e sensibilissima al solo contatto tanto da poter creare orgasmi istantanei. Purtroppo è di difficile accesso: non vi è possibile raggiungerlo in quest’esplorazione. Nella maggior parte di noi, il peso e la posizione dell’utero tendono a comprimere il canale vaginale che cela il cul-de-sac. Per questo è necessario sollevare l’utero e, in questa maniera, sorpassare la protuberanza terminale del medesimo che nasconde il cul-de-sac. Il pene può arrivare al vicolo cieco (traduzione), ma non può entrarvi se l’utero è abbassato. Invece, una volta alzato, l’utero si richiude sul pene - riuscendo addirittura a trattenerlo, e il cul-de-sac così raggiunto porta ad un orgasmo intenso e completo. L’utero si solleva quando eseguiamo contrazioni uterine e quando siamo molto eccitate. La sola eccitazione, tuttavia, non basta ad alzare abbastanza l’utero per scatenare la risposta orgasmica del cul-de-sac. Si tratta di acquisire la tonicità ed il controllo necessari a sollevare e appiattire l’utero durante il rapporto sessuale, così da distendere il canale vaginale ed aprire il passaggio del cul-de-sac alla penetrazione.
La vulva e la vagina. Vediamole nel dettaglio
Esterno partendo dall’alto sono visibili:
-il monte di Venere
-le grandi labbra
-le piccole labbra
-il clitoride: prepuzio glande frenulo
-il vestibolo della vagina
-l’orifizio uretrale
-l’orifizio vaginale
-il perineo
-l’ano
Interno:
-l’utero: organo muscolare che accoglie il feto durante la gravidanza.
-la cervice o collo dell’utero: parte inferiore dell’utero che protrude nella vagina.
-la vagina: canale muscolo-membranoso che accoglie il pene durante la penetrazione, si estende dalla vulva all’utero.
I muscoli pelvici
Molto importanti per il piacere femminile sono i muscoli pelvici che determinano la forza vaginale. Per testare i vostri infilatevi un dito e provate a stringerlo con le pareti della vagina. Se non ci riuscite provate a pensare di trattenere la pipì, o ancora, provate a smettere di urinare una volta che siete in bagno. (nb.questo terzo modo è buono per individuare il muscolo pubococcigeo, non per allenarlo) Così facendo state contraendo i muscoli vaginali. Se questi muscoli sono deboli potreste avere problemi d’incontinenza e/o difficoltà a raggiungere l’orgasmo (è l’apparato pubococcigeo che rende possibili gli orgasmi interni). Ricordatevi che una vagina muscolarmente forte è una vagina che sente di più e questo perché:
- raggiunge l’orgasmo più facilmente e in maniera più forte e piacevole perché i muscoli che si allenano sono gli stessi coinvolti nell’orgasmo.
- stringendosi durante la penetrazione sentirà meglio il compagno perché potrà attirarne e stringere il pene (per l’uomo, infatti, la differenza sarà abissale)