Melissa

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The 13th Floor Elevators Easter Everywhere
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Nel suo primo commento Arnold ha scritto: Tanti luoghi comuni, specialmente nella prima parte, che si potevano evitare. Non ne vedo luoghi comuni, altrimenti avrei scritto diversamente. Ora guardo Ulisse, poi torno a vedere.
The 13th Floor Elevators Easter Everywhere
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Credo di averlo descritto il lavoro di Tommy Hall, Erickson e compagni. Nella maniera che ho scelto e che ho sempre fatto. Per tagliare la testa al toro faccio copia incolla di quello che ho scritto: Le allucinazioni psicotiche di Roky Erickson e Tommy Hall raggiungono l'apice in "Easter Everywhere" secondo disco dei 13th Floor Elevators. "Slip Inside This House" "Slide Machine" "Earthquake" "I've Got Levitation" "Nobody To Love", interpretate con la cognizione di chi ha provato in prima persona i gli effetti del LSD, sono composte di una trama sonora visionaria, paranoica, una musica cruda ed ossessiva, alla quale va ad aggiungersi un mood assai alterato. Erickson non urla e ulula come ai tempi di "You're Gonna Miss Me" ma nel complesso, valuto il disco più coerente e coeso del primo. Le articolate trame di ritmica, unite alle alienanti sciabolate di chitarra, mi ricordano non poco i più raffinati riff chitarristici di "Eight Miles High" dei Byrds e le trascinanti suite strumentali dei Quicksilver........ Questa è la descrizione, l'ho già detto, si può anche dissentire.
The 13th Floor Elevators Easter Everywhere
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@Arnold, ho fatto un pò di fatica a capire quello che hai scritto, potevi essere più sintetico e dire le stesse cose. Si dice o no, che la sintesi è un'arte? Io cerco di applicarla a tutte le recensioni che scrivo, perchè quelle lunghe mi annoiano. Ovviamente non sta a me dire con quali risultati. Ho parlato del contesto storico, ed ho spiegato cosa significa psichedelico, perchè sono convinta che molti non sanno neanche che vuol dire. Ho scritto: Il movimento psichedelico, trovò l'humus più fertile in California, con i Grateful Dead, i Jefferson Airplane, i Quicksilver ed i Doors... Mi pare che basti, non devo fare un trattato sulla storia della psichedelia a tutto campo, ma recensire un disco, cioè far capire quello che comunica. Scrivi: Uno stile innovativo, cupo, visionario, disadorno , distorto e grezzo al contempo, ben lontano dai candidi voli utopici e degli Airplane... Ebbene io ho scritto che le canzoni sono interpretate con la cognizione di chi ha provato in prima persona i gli effetti del LSD, composte di una trama sonora visionaria, paranoica, una musica cruda ed ossessiva, alla quale va ad aggiungersi un mood assai alterato. Non mi pare molto diverso da quello che intendi tu. Ancor prima ho scritto: Le allucinazioni psicotiche di Roky Erickson e Tommy Hall raggiungono l'apice in "Easter Everywhere", mi pare che basti. Ma tu sei padronissimo di dissentire, ognuno valuta secondo l'odore che fiuta.
The 13th Floor Elevators Easter Everywhere
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Ole, posso capire che non ti piaccia, non è musica per tutti i gusti.@azzo, mi fa molto piacere che sei passato. La penso come te, difficile dire quale sia il migliore. Saluto anche appestato mantrico e vado a nanna.
The 13th Floor Elevators Easter Everywhere
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Rieccomi. @ArnoldLayne, se scrivo dei 13th Floor Elevators non dovrei parlare di psichedelia? Tu dici che sono luoghi comuni, secondo me è informazione per quelli che non conoscono il gruppo. Nella seconda parte quali sono i luoghi comuni? Fammi capire. @newdayrising, suppongo che ti riferisci a "Bull Of The Woods", e non al Live. Ho "His Eye Is On The Pyramid" c'è anche "May The Circle Remain Unbroken" un bel pezzo dall'atmosfera impalpabile, quasi irreale. Il Live che ho è "Live "S.F.66" è un vinile, a quanto ricordo la registrazione non è buona, ed il jug è troppo evidente, ossessivo. @madcat, secondo me è un bel lavoro, se vuoi un voto, 4,5. @Ciao anche a Rooftrampler92 e Occulto Supersovrano e Opel. Di Erickson da solo ho Don't Slander Me, bello pure quello.
The 13th Floor Elevators Easter Everywhere
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donjunio abbiamo scritto insieme. Si, l'avevo notato, ho fatto una sorpresa. Ciao a tutti.
The 13th Floor Elevators Easter Everywhere
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Ancora un saluto. @madcat, ho citato i Byrds, ma solo per il pezzo "Eight Miles High" e non t'aspettare che siano uguali. Ci sono solo delle attinenze. @NathanAdler77, il Jug elettrificato lo suona Tommy Hall, volevo anche scriverlo all'inizio, ma ho tralasciato per il mio "vizio" di voler sintetizzare. Non è esasperante come in un disco live che ho su vinile. @Lewis, il primo rimane il primo, quasi tutti lo ritengono il migliore, ma anche questo ha le sue grandi canzoni. "I've Got Levitation" e "Slip Inside This House" su tutte. La seconda l'hanno rifatta anche i Primal Scream. @supersoul, tutto giusto, anche che il vero motore del gruppo era Tommy Hall, la sua firma è su molti pezzi, sia del primo che del secondo. La band si formò per volere suo.
The 13th Floor Elevators Easter Everywhere
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Ciao a tutti. @psychopompe, Stacy Sutherland, ha scritto "Nobody To Love" ma credo facesse parte del gruppo anche nel primo disco. "Slide Machine" invece la scrisse John St. Powell, una figura di rango sulla scena texana. @Dr.Adder, grazie per il "Melissiana" mi piace.
Killer Kane Band Mr. Cool
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Su Clapton sono dello stesso parere, ma riguardo Springsteen credo che negli anni 70 ci fossero ben pochi artisti, che proponevano uno show come lui con la E Street Band. Poi, già da "Born in the USA" e forse anche prima ho smesso di amarlo, lo dissi a Massimo Cotto in segreteria quando presentava stereonotte, ma lui non pareva essere tanto d'accordo. Riguardo l'oscura fauna sotterranea del passato, citata da supersoul nel commento 36, voglio dire che proprio qui dove abito adesso, il figlio di un forestale che suonava la chitarra ed amava Rory Gallagher, aveva messo su una piccola band, in questo paesino di poche anime. Andavo ad ascoltarli in un fabbricato del figlio del sindaco quando provavano. Riuscì anche a fare un concerto in un locale di un paese vicino... parere mio, ma anche di tutti quelli che erano presenti, fu una rappresentazione di grande qualità. Chiudo ricordando tra i perdenti anche Sergio Endrigo, ho scordato di menzionarlo, ma lo considero un grande musicista che in vita ha raccolto molto meno di quanto meritasse.
Killer Kane Band Mr. Cool
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Ho scaricato il pezzo "Mr Cool" che ho trovato su "Sons Of The Dolls". Mi sembra un buon pezzo rock con degli ottimi ricami di chitarra. A proposito dei figli delle bambole, preferisco David Johansen, del quale non c'è alcuna recensione. Questione di gusti. Ad ogni modo ribadisco che è un'ottima scelta recensire anche questi artisti che non conosce nessuno, ma che meritano un loro spazio. Il voto alla canzone per me è 4.