Melissa

DeRango : 1,75
DeEtà™ : 6802 giorni • Qui dal 25 ottobre 2007
Joel Coen Fargo
Voto:
Secondo me, "L'uomo che non c'era" è un apprezzamento al noir, girato in forma di parodia semiseria. Il film si appoggia sulla figura del silenzioso, grigio e meschino barbiere di provincia, interpretato da Bob Thornton. (Uno dei più bei personaggi creati dai fratelli Coen)
Hüsker Dü Eight Miles High
Voto:
Tra i gruppi punk che preferisco, grande talento Bob Mould.
Joel Coen Fargo
Voto:
Film appassionante, uno dei migliori dei fratelli Coen. I miei preferiti sono Barton Fink e L'uomo che non c'era.
Tim Burton Batman
Voto:
Ho letto la recensione di Unbreakable, Morandini gli da 2 stellette, mentre di Sin City, i critici paiono tutti entusiasti. gbrunoro tu che li hai visti entrambi, che ne pensi di queste valutazioni? Gradirei un commento di Blackdog anche se in genere non condivido i tuoi giudizi. Mi piacerebbe schiarirmi le idee su questo genere che trovo affascinante, pur se poche volte i film tratti o ispirati a fumetti, mi hanno convinta. Forse sono poco aggiornata.
Francesco De Gregori Alice Non Lo Sa
Voto:
Ho quasi una devozione per De Gregori, ma ha fatto dischi più belli di questo.
Tim Burton Batman
Voto:
gbrunoro, sono già tornata, perchè volevo vedere che rispondevi. Dunque: quando vado in sala più o meno so cosa m'aspetta, inoltre non ho scritto che TUTTI... Ma lasciamo perdere per favore, mi ha stuzzicato la tua citazione di Sin City, ho letto una recensione ed ora lo voglio vedere al più presto. Ti faccio copia incolla di qualche riga: Il film di Rodriguez fa esattamente questo: porta, trasporta le tavole di Miller, il suo stile, le sue atmosfere, i suoi dialoghi, i suoi personaggi dalla carta stampata al grande schermo. Non adatta, non traduce, non traspone: sposta. Con Sin City Rodriguez riprende l'aderenza tra lo spirito e le caratteristiche del racconto a fumetti e quello del film, dal secondo la volontà del tradurre in linguaggio audiovisivo quello delle tavole di un comic. L'operazione del film, se da un lato denota un rispetto incredibile per l'originale stabilendo una nuova, pesantissima pietra di paragone per i rapporti tra cinema e fumetto, dall'altro si rivela anche coraggiosa.
Tim Burton Batman
Voto:
gbrunoro e tom traubert, si, è vero, ho sbagliato. Ricordo che nell'88, facendo un giro nel parco c'erano un casino di impiegati e di pensionati che leggevano Batman, mentre i ragazzini si appassionavano al sole24ore........ Mai scritto che dovessero essere i giovani il target del film, leggi bene, ho scritto, che la gente prima di entrare in sala, si aspetta che sia per ragazzi. Scambio d'idee inutile. Mi faccio un giro, che è meglio.
Tim Burton Batman
Voto:
Pensala come ti pare gbrunoro, io rimango convinta che anche nell'88, Batman era letto più che altro da ragazzi. Sin city non l'ho visto. Ciao.
Tim Burton Batman
Voto:
Velluto, se non ricordo male, ogni scena è girata in studio, per rispettare le regole del fumetto.
Tim Burton Batman
Voto:
@gbrunoro, non ho scritto che batman DEVE essere un film per bambini, ma che la gente si aspetta che lo sia, cosa ben diversa. Le ragioni sono ovvie, ma te le spiego lo stesso, Batman è un fumetto letto per la stragrande maggioranza da bambini, o ragazzi, di conseguenza chi va al cinema si aspetta... Completo la risposta a Velluto, Dick Tracy, è quello che più di tutti si avvicina alla sostanza del fumetto. E' per questo che Warren Beatty ed i suoi collaboratori hanno usato quei colori così accesi e le maschere dei criminali sono grottesche, perchè il fumetto a parte rari casi, è la caricatura del reale. Ci sono riusciti, ma il risultato può anche non piacere.