Eliodoro

DeRango : 8,75
DeEtà™ : 6701 giorni • Qui dal 2 febbraio 2008
John Coltrane Impressions
Voto:
Coltrane nel '60 usciva da una turnèe europea avendo ricevuto fischi a Parigi e consensi altalenanti da noi, la turnèe seguente del '61 collezionò nuovamente pochi consensi dal pubblico europeo non abituato a sentire Eric Dolphy che allora lavorava con lui. Nel '61 comunque incise grandi cose grazie alla collaborazione con Dolphy che lo accompagnava volentieri nei sui giri a scoprire nuovi territori musicali. Impressions è in questo gruppo di registrazioni ed hai ragione acqualife a trovarlo molto modale, è molto vicina a So what di Davis. Bel lavoro.
Pazop Psychillis Of A Lunatic Genius
Voto:
Bel lavoro, gruppo che merita attenzione fresca. Condivido le 4 stelle. Saluti dalla produzione della DDR che in questo momento attrae la mia attenzione, vi consiglio un giretto se già non conoscete.
Arcadium Breathe Awhile
Voto:
Riascoltandolo mi è venuta in mente "Lady in black" degli Uriah Heep mentre sentivo la loro "Poor lady". Non siamo a livello di plagio ma somiglianza ce n'è parecchia. Saluti
Ornette Coleman Free Jazz: A Collective Improvvisation
Voto:
Recensione secca, forse fin troppo per un disco che merita maggior attenzione. Aggiungerei che è molto interessante sentire il disco in monofonia ascoltando prima il solo canale destro e poi il solo sinistro. Saluti.
Triclops! Out Of Africa
Voto:
Bella recensione di un lavoro che assolutamente non conoscevo
Arcadium Breathe Awhile
Voto:
La descrizione di tutte le tracce è un po' ostica da leggere tutta ma il lavoro che hai fatto nel complesso mi piace. Il disco notevole.
Espers The Weed Tree
Voto:
Bella la proposta e ti ringrazio. Non li conosco e provvederò.
Chick Corea Friends
Voto:
Anch'io come Muffinman non conosco questo disco ma amo altri lavori che questo Signore del Jazz ha fatto. Grazie per la segnalazione che mi appunto. Saluti.
Pierangelo Bertoli A Muso Duro
Voto:
Bravo, bel ripescaggio di un, giustamente, cantautore delle piccole cose quotidiane. C'era anche chi diceva che dai diamanti non nasce niente mentre dal letame nascono i fiori. Qui si parla del vissuto semplice, della provincia, mi verrebbe da pensare anche alle stanze della vita quotidiana di Guccini. Bel disco ma non ce la faccio a mettere 5 stelle. Saluti
Panthéon Orion
Panthéon Orion
29 ott 08
Voto:
Forse perchè del fatal Prog sei l'imago a me sempre caro vieni o Giona ed anche questa volta ripeschi un bel lavoro anche se non di altissimo livello, condivido le 3 stelle ed anche il tuo giudizio sul sax che però a volte a me pare purtroppo nu poco stonato. Il lavoro comunque merita almeno un ascolto dagli appassionati del genere che possono appunto sentire che l'Olanda produceva comunque molta musica in quegli anni. Saluti. Elio