ale9t0

DeRango : 1,29
DeEtà™ : 6617 giorni • Qui dal 27 aprile 2008
Elend A World in Their Screams
Voto:
il tuo de-ammmore mi pareva di averlo contraccambiato, il postino avrà sbagliato a consegnare le rose che ti avevo mandato, capita! XD
Elend A World in Their Screams
Voto:
@Hell: Gasta ha ragione, è un album impegnativo e pesante, come tutti i loro lavori, c'è bisogno di tempo per digerirli e apprezzarli a pieno
Elend A World in Their Screams
Voto:
wow gasta, i gruppi che ascoltiamo noi vanno sempre per la maggiore...XD
Elend A World in Their Screams
Voto:
pochi album sanno regalare le emozioni di questo lavoro, gli elend realizzano un'opera davvero oscura e terrificante, che in un certo senso si riavvicina a The Umbersun senza però sondare quei territori di pazzia sonora ma dipingendo scenari apocalittici e infernali. In poche parole, gli Elend danno l'ennesima prova di quanto la loro arte sia stata sottovalutata dal pubblico e dalla critica. La recensione è bella, forse avresti potuto soffermarti di più a descrivere l'aspetto strumentale del lavoro (davvero bello e terrificante l'intreccio degli archi, dei fiati e delle parti elettroniche). Scrivo qui line-up dei musicisti che hanno collaborato con il duo "parigino":
Esteri Rémond
(solo soprano)
Laura Angelmayer
(soprano, vocal effects)
Mélanie Desquier, Sylvain Faure, Esteri Rémond, Anna Maria Sarasto
(choir)
David Kempf
(solo violin, first violin, solo viola, conductor)
Sylvain Daumard, Émilie Dunand, Elsa Saulnier
(violins)
Shinji Chihara, David Choreman, Judith Thomas
(violas)
Vincent Catulescu, Christian Dourinat, Franck Tessier
(cellos)
Raymond Lebars, Arnaud Pioncet
(basses)
Camille Drillon, Samuel Gresch
(clarinets)
Klaus Amann, Jean-Michel Coste
(trumpets)
Samir Husseini, Philippe Laumond
(french horns)
Arnaud Pasquier
(trombone)
René Adam
(bass trombone)
Marc Bertaud
(orchestral percussion)
Simon Eberl
(industrial devices)
Albrecht Dürer Studio di Mani
Voto:
"Amo le mani delle donne ma oserei dire, le mani in generale.
Le adoro, sul serio.
A parte il culo, i seni, gli occhi e la bocca (eccitanti ma di per sé triviali) le mani sono le cose che mi attirano di più di una donna. Anche le caviglie, se proprio vogliamo dire". Insomma, non butti via nulla eh?
Death in June & Les Joyaux de la Princesse Ostenbraun
Voto:
@GASTA: sto ascoltando A World In Theri Screams e forse lo recensirò a breve, anche se è seriamente difficile, è da tempo che non ascoltavo qualcosa di così oscuro...
Death in June & Les Joyaux de la Princesse Ostenbraun
Voto:
memento, non so se già li conosci, ma ti suggerisco di dare ascolto agli elend, un amante delle sonorità dark come te non può esimersi ;). ciao!!
Death in June & Les Joyaux de la Princesse Ostenbraun
Voto:
eccellente, anche se quella di wall of sacrifice era il massimo
Death In June Wall Of Sacrifice
Voto:
cacchio memento, hai praticamente spiegato cosa si cela nell'anima di douglas, hai spiegato quale sia la poetica dei Death In June, questa recensione vale più di mille pagine di enciclopedia musicale...