Voto:
Aspettavo da tempo questa recensione perché per me era troppo difficile... Oltre al fatto che mi sarebbe piaciuto farla su TUTTA la saga. Premetto che NON prenderò in considerazione le scelte stilistiche/grafiche/di design. Che dire, nostalgicamente parlando già la prima generazione vale 5, in termini di gameplay ancora non molto, ancora troppo rudimentale come dice Darius (ma non come potenzialità/tecnologie, proprio meccaniche di gioco). Anche in questioni di battling c'era uno sbilanciamento pauroso col tipo psico praticamente intoccabile, per il resto nulla di davvero rivoluzionario (all'interno del proprio metagame). Certo, già ci si poteva flippare con le questioni algebriche varie (vi siete mai cercati la formula del tasso di cattura?), ma il meglio deve ancora venire... Venne la seconda generazione e già arrivarono alcune figate, tipo l'alternanza di giorno e notte (ed eventi legato adesso), i due tipi nuovi per tentare di bilanciare il tutto, la distinzione delle stat. speciali (dove nella prima generazione ce n'era solo una, d'ora in avanti ci saranno sia difesa che attacco speciale, il che non è cosa da poco) IL BREEDING che di lì in poi diventerà qualcosa di assolutamente necessario, il fatto di poter tenere strumenti, e per quanto non strategicamente utile pure l'introduzione degli shiny :D Mentre il gioco in termini di esplorazione se la gioca solo col terzo probabilmente, qui ci sono le due regioni, unico caso nella storia della saga, senza contare l'epicità della battaglia finale con Red (lo stesso protagonista di Rosso e Blu, e io l'avrei scoperto anni dopo). Ecco, arriva la terza generazione e TUTTO. Il cambio di gestione degli Effort Values, l'introduzione delle abilità, la riorganizzazione degli Individual Values, le condizioni atmosferiche (che in termini competitivi hanno sfracellato la minchia per anni con team buildati apposta per sfruttare il vantaggio dato da esse, adesso grazie alla sesta generazione appena uscita sono state nerfate e verrà stravolto di nuovo tutto). Il gioco in sé ha deluso alcuni, esaltato altri, io sono fra i secondi perché mi è piaciuto veramente un casino, senza contare che la regione è forse la più figa in assoluto da visitare. La quarta non me la ricordo granché, l'unica novità mi sembra fu la distinzione fra attacco fisico o speciale in base alla mossa e non più in base al tipo (COSA FONDAMENTALE CHE IO HO DETTO SI' CAZZO), e anche questo ovviamente ha riportato alla rielaborazione dei ruoli per molti pokemon dovendo far fronte non solo al tipo e dunque le debolezze, ma anche alle statistiche stesse. Però il gioco in sé è forse quello con meno appeal e con la regione meno interessante, ma paradossalmente coi leggendari più cazzuti (cioè, abbiamo praticamente dio, lucifero e i custodi dello spazio e del tempo, sticazzi!). La quinta l'ho giocata pochissimo e non so che novità abbia portato, forse niente forse qualcosa forse irrilevante forse irrinunciabile. La sesta uscita poco più di un mese fa l'ho già disossata ed è probabilmente il capolavoro assoluto della saga, come maturità stilistica, come quasi "riassunto" di tutto ciò fatto finora (e infatti è possibile vedere quasi ogni cosa ricollegabile a ogni capitolo precedente), quello più emozionale all'impatto e poi sì, figata il 3d, figata il mondo tridimensionale che ha aperto le possibilità a scenari assurdi (parliamo sempre di una console portatile nintendo, ma alcune trovate sono veramente bellissime nei loro limiti, che nessuno chiede di superare per giunta). Poi beh, l'introduzione del nuovo tipo fairy per bilanciare i draghi onnipotenti qualcuno l'ha fatto incazzare ma finalmente in competitivo non ci sarà più lo spam di prima (dato che erano quasi intoccabili, due sole debolezze di cui una a se stesso). Come meccaniche la sesta generazione ha puntato molto più sul metagame, fornendo parecchie cose utili (come ad esempio dare utilizzi secondari a oggetti inutili, tipo uno che adesso breedando può trasmettere 5 IV al fi