Don_Pollo

DeRango : 3,42
DeEtà™ : 6489 giorni • Qui dal 2 settembre 2008
The Beatles Let It Be
Voto:
Dopo aver visto la recensione in home, ho avuto le convulsioni e la bava agli occhi (esatto, agli occhi) per sette ore e due minuti. Poi sono corso ad ascoltare i Pooh.
U2 War
U2 War
26 ott 12
Voto:
Credo di aver trovato un vincitore al gioco comunque. Non solo ha un'età insignificante, ma non è neppure umano. Sublime composizione
U2 The Unforgettable Fire
Voto:
Alzi la mano chi, prima di leggere il nome DeUtente, ha detto subito "oh santa madonna rax strikes again"
U2 War
U2 War
25 ott 12
Voto:
Eh ma se facciamo il giochino dei dischi belli-età musicista, io sto svantaggiato rispetto a voi che nominate i classiconi... Vabbè ci provo: Mark Kozelek, 23 anni (mediamente, fra i 22 e i 24), Down Colorful Hill. Ovviamente citare la musica pre-900 è vincere facile e j&r dovrebbe essere bandito dal giochetto per scorrettezza, tiè!
Leonard Cohen Live @ Palacio de Deportes, Madrid 05.10.12
Voto:
La questione prezzi però è spinosa... Gente come Cohen o Waits, fanno ormai parte della musica popolare, sono delle icone proprio del popolo. Quindi, volenti o nolenti, sono costretti a far parte di un giro a cui non possono sottrarsi in alcun modo, dove i più sfruttati son proprio gli artisti. Sembra di no, come a dire più sei famoso più hai potere, e invece tutto il contrario. 200 euro di biglietto, sicuramente loro lo sanno. Ma alla fine i concerti a quel punto sono fatti per guadagnare quel che puoi. E di quei 200 euro a loro ne andranno probabilmente il 20%. Chiedere di abbassarli? Li abbassano e la percentuale che va al musicista non aumenta però. Ricordo un'intervista a un gruppo metal che non ricordo, famoso comunque, stavano sotto major e i concerti li facevano pagare 30 euro (classici 28.75 nella data di Milano). Fra tutte le palle e le spese, di quei 30 ne vedevano circa 2 a testa. Superato un certo tasso di fama, anche se non vuoi diventi uno dell'INDUSTRIA musicale (c'è un motivo se l'ho maiuscolettato). E i soldi maggiori te li devi fare con la pubblicità, non contare su concerti e, soprattutto, dischi venduti. Chi è dietro le quinte a tirare i fili guadagna, gli artisti sono i burattini che prendono gli avanzi. Poi, questa storia è assolutamente proporzionata: artisti medi che chiedono un cachet di circa 5-6mila euro li vedi per 10 o 15. Chi ne chiede un migliaio se ti va di culo pure gratis, o comunque non più di 3-4 euro. Gli artisti sotto major non hanno voce in capitolo, decide tutto l'etichetta (ricordiamoci che son gli stessi musicisti che vengono sottoposti a un CONTRATTO. UN CONTRATTO. PER FARE MUSICA), e la maggior parte dei soldi si dividono tra essa e gli organizzatori. Chi è sotto etichetta indipendente ma piuttosto potente più o meno via di mezzo, ma vale principalmente per i dischi. Waits se non sbaglio gli ultimi dischi, dal 2000 circa, li fa uscire sotto Epitaph, ma prima li pubblicava per Island (proprietà della Universal, ma è da ammettere, diventata tale successivamente alle sue pubblicazioni) e Asylum (proprietà della Warner). È un giro ignobile comunque, e per quanto stimi musicalmente certi artisti, pagare quelle sanguisughe non sia mai.
Gilles Deleuze, Félix Guattari Che cos'è la filosofia?
Voto:
Arrivato al terzo paragrafo, con vista anche sul quarto, i miei occhi sono diventati verdi e viola e hanno cominciato a roteare di 180 prima in senso orario, poi antiorario. E non hanno ancora smesso. Se proprio me la devo leggere la metto su carta stampata.
Michel Poulette Bonanno - La storia di un padrino
Voto:
"Castellamare del Golfo, uno dei più bei litorali della Sicilia" e fulcro degli avvenimenti peggiori di un'estate 2012 da dimenticare per le delusioni. MA VOI CE L'AVETE CON ME MANNAGGIALAMARIAAAAAAAAAA
Orson Welles Quarto Potere
Voto:
Ao t-rax, ma prima di tutto ma chi cazzo stava parlando di te, e poi dove ho detto che non sai cosa stai dicendo? Cos'è hai la coda di paglia? Che gran paraculo.
Blood On The Dance Floor Evolution
Voto:
Guardo la copertina. Guardo la recensione. Guardo nel vuoto. Ri-guardo la copertina. Ri-guardo nel vuoto. E penso: ma sta roba mica andava di moda nel 2007? Non dico proprio loro, ma lammerda e l'immaginario loro così come di altri.
Orson Welles Quarto Potere
Voto:
Su sto sito sono tutti esperti di tutto. Ma che cazzo state dicendo? Perché sono sicuro che chi ha messo 5 riesce a spolpare tecnicamente questo film come gli altri e io invece no quindi non capisco. Io rimango l'ultimo stronzo, quello che si limita a "bello" o "brutto" al termine della visione. Un po' come sui video di Carmelo Bene su youtube, dove chissà perché anche l'ultimo degli schifosi è improvvisamente un esperto di interpretazioni/teatro/letteratura/ poesia/musica/regia e parla in linguaggio aulico che probabilmente nemmeno lui sa cosa sta dicendo. Comunque, questo film ce l'ho in dvd perché era di mia sorella, non me lo ricordo neanche più il film, però al termine della visione rientrò nella categoria "bello" sicuramente.
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