carlo cimmino

DeRango : 7,83
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Il Teatro Degli Orrori Live al Duel Beat, 12/11/2009
Voto:
SFASCIA, orgogliosamente mi inserisco anche io nella lista dei mistificanti-decerebrati, che pare categoria assai più affascinante e me consona dei "fini[gianfranco?]-intenditori", che - messa in questi termini a questo punto - sconsiglierei vivamente a chiunque. SCHIZOID, facciamo che domenica non avevo molto da fare. Circa il teatro... Mi sa che è molto meglio sbronzarsi con un vecchio disco dei Replacements, sì. BARTLE, onore e gloria a te! Leggere i tuoi sagaci e saggi commenti è sempre troppo poco, vecchio mio. JACK, nemmeno io. Ma, tutto sommato, il bello è proprio inviare recensioni interminabili e confidare spettino all'editor che più ti è antipatico e cui vuoi fare un dispetto (in tutti i casi: blechtrommel! UHAUHAUHA...). STEFANONOVANTA, attendiamo con ansia lo scritto in questione. APPESTATO, mi è successo lo stesso. E ciononostante ho scritto oltre diecimila caratteri... [segue bestemmia in idiomi tipici del porto di Apollonia nella vecchia Cirenaica]. ALEX, l'accostamente, seppure parziale, al buon vecchio Dylan Dog mi inorgoglisce: sono stato un più che discreto lettore per anni (poi ho ceduto, ma non so ancora il perché - forse ricomincerò a leggerlo, vedremo). Per il fucile a canne mozze, invece, non disperare... DLF, yeah! CAPPIO, come lo vedi il confronto "Tim" vs "Let it be"? ENBAR!!! E con i tre punti esclamativi ho detto tutto. VOODOO, ci stavi pure tu al concerto? Perbacco! BLECH, in effetti con questa pagina DeBaser ha davvero toccato il punto più basso della sua gloriosa storia.
Carbon/Silicon Live @ Neapolis Festival, 15.07.10
Voto:
ALGOL, circa Mick Jones, è bene non escludere piuttosto che la colpa è anche nostra (mia), che ci creiamo e ci attacchiamo a degli eroi che vorremmo sempre perfetti e infallibili... ma che ovviamente sono degli essere umani e, spesso, semplicemente "sbagliano". Comunque... già si sente la nostalgia di Mou, eh? Carissimo e davvero molto più eroe di Mick Jones, SPASHACARROZZE, questi Clesc sono nuovi e al contempo pure lavati con perlana. Sono una specie di Arctic Monkeys... Rivoluzionario e migliochilometrico VOODOO, che piacere rileggerti! Non ho ancora visionato "Non è un paese per vecchi," ma la sua osservazione è di certo un incentivo che mi spingerà a compiere questa visione/missione. STEFANONOVANTA, amen. Cari BOB e SKELETRON, vi abbraccio e vi saluto che troppe lune ci separano dal nostro ultimo incontro. Telespalla, premesso che non era mio interesse condannare o anche solo analizzare il mondo negli ultras nel suo complesso, quel "nazifascisti" non è certo riferito agli appassionati e ai tifosi di calcio tutti, né alla tifoseria partenopea nella sua totalità, né ai frequentatori degli stadi. Skeletron pare avere meglio colto quanto intendevo dire: i "contenuti" degli Strummer-Jones di "Police on my back" non hanno niente a che vedere con i "Poliziotto primo nemico" di questi figli di papà del cazzo del settore "Distinti", frustrati esponenti per lo più della classe media della nostra società malata che passano le proprie giornate a fumare marijuana e le notti nelle discoteche a bere "rum e pera". Giocano a fare i duri e i combattenti contro la polizia, scimmiottano i malavitosi delle nostre città e si credono "Scarface". Vanno in vacanza ad Amsterdam d'inverno e al mare d'estate e sono incazzati, perché sono dei frustrati del cazzo, ma allo stesso tempo hano paura, paura di restare ai margini di questa società, che non li respinge e anzi li accoglie, ma su cui vorrebbero comandare e imporsi. No Bob, sono cambiate le cose, perché questi pseudopunk alla amatriciana non hanno nessun diritto di inneggiare contro la polizia - cosa tra l'altro ridicola, allo stadio, dove puoi praticamente fare quello che cazzo ti pare senza pagare alcuna conseguenza, e a Napoli, dove l'appunto da fare alle forze dell'ordine è quello di essere completamente assenti, inconsistenti, inesistenti), non sono mica i Carlo Giuliani che danno veramente fastidio e che vengono ammazzati o picchiati a sangue dalla polizia. Anzi. Loro e i poliziotti servono la stessa causa e sono in generale vittima delle stesse frustrazioni. Remano dalla stessa parte e, se Mick Jones ha "fallito" perché piuttosto che essere eternato come ribelle icona della storia del punk ha preferito essere il manager del signor Kate Moss, è pure vero che i messaggi che i Clash hanno provato a trasmettere a loro tempo avevano sì dei contenuti, ma in questi probabilmente ci credevano poco tutti e oggi arrivano troppo distorti e "revisionati", se è vero che gli pseudopunk di cui prima si considerano persino dei continuatori degli ideali di Joe Strummer e compagni.
John G. Avildsen Karate Kid - Per vincere domani
Voto:
Devo dissentire, carissimo Bartle. Trovo che, tutto sommato, Ken il guerriero sia parecchio ganzo anche dopo. Avrei tagliato solo gli ultimi capitoli, quelli che seguono lo scontro contro Caio (Ribeiro Decosseau, per gli amici) e vedono il buon Ken allevare il pargolo di Raul. Ma tutto il resto per me funziona bene. E poi la serie televisiva ambientata sull'isola della morte aveva una sigla decisamente cazzuta. E più cazzuto ci appariva anche Ken, con gli occhiali da sole e il guanto da vigile urbano avuto in regalo dal cacciatore di taglie yankee. Tutto molto bellissimo veramente.
John G. Avildsen Karate Kid - Per vincere domani
Voto:
La morte di Falko è tremenda. Alla fine è uno dei più forti di tutti e viene ucciso da uno scemo qualsiasi. Una vera delusione.
Alberto Korda Guerrillero heroico
Voto:
Le donne incazzate... e via e via... ma 'nsomma la donna la donna la donna, oh e l'omo?
John G. Avildsen Karate Kid - Per vincere domani
Voto:
E va beh, Bartle. Però, come diceva un mio amico dedito alla pratica del Kung Fu e del Karaté, Van Damme era un ballerino al cospetto di Steven Seagal che (cito testualmente)E' STATO IL PRIMO OCCIDENTALE A APRIRE UNA PALESTRA DI KUNG FU IN CINA. UATA'!!!
Alberto Korda Guerrillero heroico
Voto:
Abbraccio idealmente Giola, cui faccio tutti i miei migliori auguri. Al contempo, tuttavia, mi dichiaro favorevole alle fucilazioni.
John G. Avildsen Karate Kid - Per vincere domani
Voto:
E' vero. In effetti il meglio lo ha dato negli anni novanta, quando, tritando in successione i vari Atilla e Mr Bison, ci ha dato innumerevoli lezioni di vita e di bon ton. E ci ha dimostrato che non tutti quelli che si chiamano Jean Claude sono necessariamente effemminati.
John G. Avildsen Karate Kid - Per vincere domani
Voto:
E di Vandamme che mi dite invece? Non ve lo sarete mica dimenticato?
Robert Zemeckis Forrest Gump
Voto:
Bellissimo film, visto e rivisto centinaia di volte e che sul piano emotivo mi coinvolge sempre assai. Cinque stellette piene. Poi ci sarebbe spazio per tutta una riflessione ulteriore e su come questo film sia alla fine e tutto sommato propaganda e emanazione del grande sogno americano. Ma al momento non ho poi molta voglia di affrontare questa questione e comunque, tutto sommato, pure woodstock e tutte quelle menate sugli hippies e la voglia di cambiare il mondo alla lunga non hanno fatto che il gioco delle sfere dirigenziali del mondo occidentale...
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