carlo cimmino

DeRango : 7,83
DeEtà™ : 6420 giorni • Qui dal 10 novembre 2008
Le Strisce Torna ricco e famoso
Voto:
Peggio di un calcio nel culo.
Walter Veltroni La sfida interrotta: le idee di Enrico Berlinguer
Voto:
Leggo con colpevole ritardo questa tua ultima lucida disamina della condizione politica dell'homus italicus dei nostri giorni. Ad ogni modo e in particolare, al di là del comunque difficile accostamento tra Berlinguer e Walter Veltroni, cui è da riconoscere una personalità pari a quella di Topo Gigio e un carisma non troppo dissimile a quello di Roberto Donadoni, mi pare tu abbia bene ricostruito anche questa volta la decadente parabola della sinistra italiana, iniziata per la verità già anni e anni prima del crollo del muro di Berlino. Oggi possiamo e dobbiamo rimpiangere Berlinguer, senza dubbio, dato che siamo nella merda più totale, ma la storia ci ha insegnato che dall'approdo alla socialdemocrazia non è mai venuto fuori niente di buono. Non è accaduto altrove, non è accaduto in Italia. Ciao De Lorenzo, ti ringrazio per le belle parole spese nei miei confronti e ti abbraccio, sperando di tornare a leggere, prima o poi, delle tue recensioni e delle tue sempre equilibrate disamine sulla nostra società sempre più invece squilibrata e prossima allo sfascio. Amen.
Christian Mirra Quella notte alla Diaz. Una cronaca del G8 a Genova
Voto:
Leggere commenti come il numero quattro è come annegare in un mare di vomito.
Edward Hopper Nighthawks
Voto:
Di Hopper conosco solo quello che girava per gli States in sella alla sua motocicletta in compagnia di Capitan Fond-America. Quest'altro, tuttavia, appare persino più interessante. Mi documenterò. La recensione, invece, se ne va dritta tra le preferite e, se possibile e necessario, ti consacra, carissimo Enbar, tra i più grandi della storia di DeBaser.
Lucas Arts Il Giorno Del Tentacolo
Voto:
Assieme agli altri grandi "titoli" che hai nominato, una delle cose migliori degli anni novanta.
Renato Serio Forza Italia
Voto:
Un classico emotivamente coinvolgente come solo sa essere l'inno del Milan. Casualmente, ma solo casualmente però, il deus ex machina è lo stesso. Si vede che ha buon gusto...
Walt Disney Manuale delle Giovani Marmotte
Voto:
Non sono sicuro della bontà di questo testo. Walter Veltroni, all'indomani della caduta del muro di Berlino e già boss dell'Unità e uno dei maggiori intellettuali di riferimento dell'italico centro-sinistra, vedasi anche i suoi interessantissimi libri sugli Stati Uniti d'America, decise di adottare proprio questo manuale quale testo di riferimento per il nuovo centro-sinistra italiano, piuttosto che il Capitale. Come sono andate le cose poi lo sappiamo tutti... Ma, certo, tranquilli, non vi allarmate, non c'è mai limite al peggio.
Blizzard StarCraft
Voto:
Caro Salafumatori, alla fine me lo sono addirittura andato a comperare. Ci ho giocato un po', schierandomi dalla parte delle milizie terrestramericane della Nasa. All'inizio, memore delle mie grandi capacità di gestore di truppe orchesche ai tempi di Warcraft II, me la sono cavata bene, ma quando hanno cominciato con le bombe atomiche mi sono arreso. Ho cominciato a sognare alieni la notte e è stato quasi come sognare la mia ex che la dava via a tutti. Rettifico: la mia ex la dà effettivamente via a tutti. Ma è orribile comunque. Il gioco è bello comunque.
Edgar Reitz Heimat
Voto:
Sono particolarmente felice di leggere la recensione di questo grandissimo capolavoro, che ebbi modo di visionare ahimè solo anni fa, quando raitre ancora si degnava di mandare in onda produzioni veramente interessanti. Non ho mai visionato il seguito purtroppo, ma questa opera, che poi è la ricostruzione della parabola della nazione, che dire si voglia, "europea" per eccellenza, è straordinaria da tutti i punti di vista: in definitiva, ci ho perso molte ore di sonno, ma ne è valsa la pena. E' curioso inoltre che arrivo a leggere di questa pagina in questi giorni in cui tanto si è dibattuto degli undici e passa "oriundi" (figli di immigrati e naturalizzati) giocatori della nazionale tedesca agli ultimi mondiali di calcio. La Germania di oggi è un paese troppo diverso da quella che poteva esser la Germania prima degli anni novanta e,ancora di più, lontano anni luce da quello del terzo reich. Da allora sono passati "solo" sessanta o settanta anni, ma ne hanno fatta parecchia di strada: inevitabilmente allora il pensiero va anche a questa produzione, una sorta di versione cinematografica "Cent'anni di solitudine", ma alla bavarese. Bello.
Clint Eastwood Il Texano Dagli Occhi Di Ghiaccio
Voto:
Un grandissimo film e una grandissima interpretrazione di Clint Eastwood. Ci sta tutto, come suggerisce in parte pinkholler al commento numero 8, l'accostamento al William Munny de Gli spietati - che resta tuttavia capolavoro inarrivato e probabilmente inarrivabile tra i film diretti da Clint... anche grazie alla presenza di un Gene Hackmanpiù che mai braccio violento della legge. Forse il texano dagli occhi di ghiaccio sputa di più, ma lo spietato è più spietato. Inoltre è interessante anche tracciare un parallelo tra questo film e il recente Gran Torino, dove anche Clint Walt Kowalski è alla ricerca di una redenzione, di una "quiete". In entrambe le occasioni tuttavia il raggiungimento di questa pace interiore è necessariamente macchiato di sangue, perché è troppo sporca e turbolenta lavita che i due personaggi si portano dietro. E' curioso poi considerare come il percorso dei due personaggi abbia alla fine un esito diverso. Ma nei fatti gli anni passano per tutti e quando hai quasi ottanta è difficile fare fuori sei o sette persone contemporaneamente... E va beh, poi tanta altra roba. Belli tutti gli altri personaggi: l'indiano Chief dangeorge, la nonna del west e Sandra Locke... Cinque stelle inevitabili.
Gruppi