carlo cimmino

DeRango : 7,83
DeEtà™ : 6420 giorni • Qui dal 10 novembre 2008
Richmond Fontaine We Used to Think the Freeway Sounded Like a River
Voto:
Davvero interessante. Avevo già sentito parlare, e bene, di questi Richmond Fontaine e mi sto già adoperando al fine di recuperare questo disco. Ma, dimmi, le opere del Willy Vlautin sono forse tradotte e/o reperibili anche in lingua italiana? In tal caso sarei/sono interessato.
James Webb Young Tecnica per Produrre Idee
Voto:
Troppo tardi. Sono già il fake di Carpanix!
Finley Fuori!
Finley Fuori!
7 apr 10
Voto:
Troppo cattivi. Mi fanno quasi paura. Preferisco i più rassicuranti Lost.
Ornette Coleman Something Else!!!! The Music of Ornette Coleman
Voto:
Ma quindi Ornette Coleman è un uomo? Che roba.
James Webb Young Tecnica per Produrre Idee
Voto:
"Recensioni scritte da chi vuole." E su qualsiasivoglia disco, filmaccio, videoludico, opera d'arte (o presunta tale) e testo, I suppose. Detto questo, spezzerei una ennesima lancia a favore della mission del Punisher. E' meno lirico de Il_Paolo, ma probabilmente non meno incisivo. A tratti forse convincente. Bene.
The Go-Betweens Bright Yellow Bright Orange
Voto:
@ Punisher. Di più. Se la leggi al contrario ci troverai interessanti istruzioni su come diventare ricco, bello et famoso. @ casamorta - che è poi uno dei più bellerrimi nicknomi della storia di DeBaser - ti ringrazio davvero per l'apprezzamento: grazie. @ Sfascia. Proporrei a tale proposito - la DeCostruzione di un ponticello tra Kontinente e Terrae di Sardignia - di indire una apposita petizione, naturalmente DeSotto&DeSovraScritta da tutta la popolazione debaseriota. Magari il ducetto, mosso a compassione, ci farà più di un pensiero e ne farà dunque la sua naturale evoluzione (capitolo 3 del manuale): un impegno concreto. @ Drunkedqueen - che dato il suo già altrove riscontrato apprezzamento per le fiumaniche gesta a questo punto potrei anche considerare quale la mia donna/il mio[nessuno-vedasijacklemmonin"aqua lcunopiacecaldo"-èperfetto]uomo ideale - analizzando le vicende della nostra penisola negli ultimi, facciamo, trenta anni, ho il grave sospetto e sentire che questo ometto, o quaquaraquà che dire si voglia, sarà bene ricordato dai nostri concittadini. Ma io sono uno di quelli disperati e oltremodo disillusi, e allora speriamo bene in altrimenti. @ Kosmo: UH! @ Bartle. Buona fortuna. Speravi di cavartela, eh... @ Cappio. Sì, ricordano un po' gli Echo and uominiconiglio e te li consiglio vivamente. Da qualche parte ce lo volevo scrivere della simiglianza, ma poi me ne sono dimenticato. Ti ringrazio per i complimenti comunque. Effettivamente è una bella pagina, ci sta di tutto: dalla storia (vedasi Tudjman e le tristi vicende jugoslave), alla preistoria (l'Italia di oggi) e persino alla fantascienza (la mia presunta dimestichezza con la popolazione femminile). @ Schizoid: UH[bis]!
Philippe Lioret Welcome
Voto:
Bravo. Questa recensione, come altre delle tue ottime tutte del resto, avrei voluto scriverla io. Ti applaudo pure questa volta.
Michael Mann L'Ultimo Dei Mohicani
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Bravo Hellring, buona recensione davvero. Tranne probabilmente sporadiche eccezioni che ora sinceramente faccio fatica persino a ipotizzare, odio i film in costume e questo in effetti non fa certo eccezione.
Running Wild Under Jolly Roger
Voto:
Non so assolutamente nulla di questi Running Wild. Ma la copertina del disco, il titolo del disco e soprattutto la recensione sono davvero gran bella roba. Preferisco.
Amedeo Gianfrotta Grazie Padre Pio
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Beh. Tutto sommato sostenere che "il giovane Jo Donatello vorrebbe fare il cantante napoletano" non è del tutto inesatto. E' una frase che potrebbe andare interpretata e contestualizzata storicamente e culturalmente. Gli esempi in tal senso abbondano e mi piace più volte sottolineare come un personaggio parecchio squallido come Renzo Arbore negli anni abbia fatto di tutto per fare il "cantante napoletano" e di come sia pressocché riuscito nel suo intento, che ci appare a tutti noi duplice: a) ingigantire il proprio conto in banca; b) sdoganare e rinvigorire un bel po' di luoghi comuni su questa città e su tutti noi poveri stronzi che la abitiamo, che non si sa mai che per caso ce ne potevamo liberare. La pellicola, ci sta poco da fare, è un capolavoro. Persino profetico, perché questa storia-accostamento tra malamente e gente che combatte per la libertà non ci possono che ricordare eventi personaggi e partiti tuttora in voga. Oserei dire da oscar l'interpretazione della grande e sexy Cinzia Profita. Bravo.
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