carlo cimmino

DeRango : 7,83
DeEtà™ : 6420 giorni • Qui dal 10 novembre 2008
Ernst Jünger Trattato Del Ribelle
Voto:
Alexanderseventyseven, come giustamente suggerisce il triprofessor cappio al pollo e giacché hanno fatto comunque uno e mezzo due tre o quattro sei milioni di morti, mi pare evidente che trattasi in ogni caso di nazisti del cazzo. Capisco che vi girano i coglioni perché ai tempi della scuola vi hanno fatto leggere trentadue volte "Il giardino dei Finzi-Contini" e vi hanno fatto uscire gli ebrei pure dalle orecchie, ma non mi pare il caso di stare a dibattere pure sulla correttezza di una simile affermazione.
Baustelle I Mistici Dell'Occidente
Voto:
Recensione abbastanza dettagliata. Il disco suppongo sia [in]sufficiente.
Litfiba Infinito
Voto:
Interessante ricostruzione dei fatti. Mi piace incoraggiare questo tipo di recensioni con un cinque pieno. Il disco è molto inutile e, sì, la copertina fa proprio schifo.
Ernst Jünger Trattato Del Ribelle
Voto:
Nazisti del cazzo...
Veronique Vienne L'Arte Di Non Far Nulla
Voto:
Non mollare Punisher.
Fausto Rossi Below The Line
Voto:
Cazzo. Iside ci sono rimasto proprio male. Questa chitarra che "fischia" per tutta la durata dell'one-track disc, per quanto io sia un grande estimatore delle chitarre fischianti ebowianti e urlanti, fischia davvero troppo. La voce di Fausto - come tutto il resto d'altronde - si sente appena e faccio fatica a "acchiappare" i testi. Ora sono due le cose. a) Mi sono beccato un cd difettoso. b) La registrazione è effettivamente discutibile. In ogni caso me ne rammarico proprio parecchio, giacché (come ebbi modo di sostenere qualche commento più su) sono un grande estimatore del Faustone nazionale.
Paul Verhoeven Robocop
Voto:
Un cult-one. Volevamo tutti essere Robocop in quegli anni. Però tutto sommato il film è parecchio dimenticabile e nel tempo Robocop è facilmente surclassato dall'altro robottone Governator Schwartzy.
Almamegretta Lingo
Voto:
Sopravvalutative* piuttosto che sopravvalutate.
Almamegretta Lingo
Voto:
Discreta band del napoletano - già molto migliore dei forse allora più popolari e molto inascoltabili 99 posse - già definitivamente consacratasi (se si scrive così) con le opere precedenti a codesto dischetto a suo tempo dal sottoscritto ascoltato e riascoltato. Opera interessante, sebbene probabilmente inferiore a Sanacore etc etc, e successiva a un rimescolamento delle carte e della formazione degli Alma che non necessariamente in futuro porterà loro bene. Trovo sopravvalutate le affermazioni di Gustavo su Raiz, artista (?) mediocre e abbastanza pacchiano. Ad ogni modo "Lingo" resta il canto del cigno di questa band. Dopo è finita un'epoca e sono (giustamente?) finiti pure loro. Amen. Cinque di nostalgia.
Péter Esterházy Una Donna
Voto:
Ringrazierei e ringrazio gli ultimi quattro passanti. Se non vi amo vi amerò.
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