carlo cimmino

DeRango : 7,83
DeEtà™ : 6420 giorni • Qui dal 10 novembre 2008
Leonardo Sciascia La scomparsa di Majorana
Voto:
Mi sono espresso male io. Non anche io. La recensione va benone. Ciao!
Leonardo Sciascia La scomparsa di Majorana
Voto:
In effetti, caro Frenk, mi sono espresso male anche io dato che avevo colto che il tuo non era un biasimare il buon Majorana. Ad ogni modo, sì, sarebbe opportuno per tutti leggere questo libro. Andrebbe "imposto".
Albert & Allen Hughes The Book Of Eli
Voto:
Caro Mr. Moustache, a me la tua recensione non è dispiaciuta. Così come - è noto che sono un estimatore del post-apocalittismo e della fantascienza tutta - non mi è dispiaciuto il film, che - va bene - non è un capolavoro, né uno dei migliori film del genere, ma nemmeno una schifezza colossale. Ok, in molti brinderemmo alla scomparsa della Bibbia, ma l'idea del film è buona, Washington è sicuramente bravo, la ragazza è parecchio figa, il colpo di scena finale è eccellente e le ambientazioni, un mix tra Waterworld senza acqua, Screamers e Ken il guerriero, sono sicuramente affascinanti. Tuttavia, proprio come in Waterworld, la storia è buona, ma la resa è appena sufficiente. La trama nel complesso è a mio dire parecchio scadente e persino scontata in alcuni frangenti. Tra il tre e il quattro per quanto mi riguarda. Peccato.
Leonardo Sciascia La scomparsa di Majorana
Voto:
Ho particolarmente a cuore la figura e le vicende di Ettore Majorana. E questa opera fondamentale del più grande scrittore-intellettuale italiano-manonsolo di tutti i tempi, Leonardo Sciascia. Non è mio intento polemizzare con il recensore, che anche questa volta - come le altre del resto, giacché il presente Deep-Frenk è una delle tastiere più stimabilissime dell'intero DeBaser - ha svolto bene il suo lavoro, tuttavia mi domando se e quanto sia corretto sostenere che Ettore Majorana fosse privo di una forza spirituale e caratteriale enorme. Probabilmente più talentuoso degli altri, più boriosi e blasonati nonché anche un po' - e questa volta ci sta tutto, date le tristi note vicende della prima metà del secolo scorso in particolare modo, senza dire poi di quello che accadrà nella seconda parte... e ancora oggi! - fascisti e pseudometallari, "Ragazzi di Via Panisperna", a differenza di costoro Ettore Majorana non ha mai anteposto alle sue leggi morali e alla sua onestà intellettuale le possibilità di carriera e di successo. Ettore Majorana ha scelto di essere fedele ai suoi ideali. E' passato alla storia come un debole, come un perdente. Eppure la sua lezione è enorme e troppo spesso dimenticata. Io gli voglio bene.
Gil Scott-Heron I'm New Here
Voto:
Di nulla Kosmo. Diciamo che dopo "Bubblegum" ha cominciato a vivacchiare in una sorta di limbo. Ho la sensazione che di volta in volta i vari Soulsavers, Isobel Campbell e Greg Dulli provino a trascinarlo in questi più o meno interessanti progetti, cui lui tuttavia prende parte senza particolare partecipazione e/o convinzione. Magari mi sbaglio poi. Chissà. Ringrazierei inoltre supersoul e imasoulman per le dovute precisazioni. In effetti la recensione mi aveva tratto in "inganno" circa la paternità di "I'll take care of you", che appunto dovrebbe essere proprio di Brook Benton.
Joe Johnston Wolfman
Voto:
Grazie della dritta Andrew. Me ne terrò alla larga!
Nick Harkaway Il Mondo Dopo La Fine Del Mondo
Voto:
Davvero davvero interessante. E bello [immagino]. E' certo che questa opera ha poco a che vedere con le opere del grandissimo John Le Carré. Ma questo ultimo e tutte le sue opere niuna esclusa mi hanno regalato un così grande quantitativo indefinito di emozioni indimenticabilissime - è noto che non dormo la notte interrogandomi al buio della mia stanza di letto su chi sia più cazzuto tra George Smiley e il Philip Marlowe di Chandler - che allora gliela devo proprio una lettura al libro del suo pargolo. Brava Tetris.
Joe Johnston Wolfman
Voto:
Ma dai. Esiste davvero un II? Mi cogli impreparato.
Gil Scott-Heron I'm New Here
Voto:
Autore interessante. Tanto per la cronaca, "I'll take care of you" è anche il titolo di un buono-ottimo dischetto del grande Mark Lanegan (anno 1999, mi pare), quando Lanegan era veramente Lanegan e non si limitava ad essere solo la (ottima) voce di tre o quattro progetti che non si capisce bene dove vanno veramente a parare. Naturalmente nel disco in questione l'ex Screaming Trees dà una sua interpretazione del brano di Scott-Heron. Che ovviamente non è niente male e merita d'essere ascoltata (https://www.debaser.it/main/Video.aspx?y=lzWa8QdJ8-E).
Ernest Hemingway Il Vecchio E Il Mare
Voto:
Voodoo, grazie tante della consulenza!
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