zzot

DeRango : 2,52
DeEtà™ : 6401 giorni • Qui dal 29 novembre 2008
laGrandine Questo è per i tuoi occhi
Voto:
Oggi tra le preferenze di nome vi sono parecchi gruppi indie italiani inspiegabilmente legati alla metereologia: La Tempesta, La Quiete, Perturbazione, Il Temporale. Sapete dirmi il perchè? Rimane davvero un mistero...
Un tempo invece (anni 90) andavano i nomi di gruppo che finiscono con la -A: probabilmente sulla scia di NirvanA e MetallicA: LitfibA, VerdenA, NegritA, DeasonikA sono alcuni esempi, ma sono sicuro che ve ne vengono in mente molti altri.
In ogni caso il vero must indie rock italiano è costituito da tutte quelle band che associano un nome di donna (probabilmente per fare presa sulle groupie strafatte)ad un'atmosfera rarefatta e sognante: Marlene Kuntz, Marta sui Tubi, la Fame di Camilla, 4 fiori per Zoe, Penelope sulla Luna, Valentina Dorme...potremmo anche inventarne qualcuno: "Coiti di Marilù" piuttosto che "Orietta è Sedentaria".
Comunque a mio parere meglio questi tentativi in italiano piuttosto che chi si ostina a usare l'inglese per tutto: i titoli, i testi la grafica e per fantomatiche "influenze" suonando magari con un bassista di Udine che parla solo friulano...anzi rettifico, non è di udine, è "udine based".
Bluvertigo Metallo Non Metallo
Voto:
bravi bluvertigo. I subsonica hanno continuato quella strada, ma non dimentichiamo l'esperimento di DiscoLabirinto, in cui i due gruppi hanno lavorato insieme. I bluvertigo erano un'assoluta novità e ancora oggi (nonostante siano passati di moda), sono quanto di piu originale è statofatto in lingua italiana in quegli anni alla faccia di tutti gli altri generi musicali che andavano di moda, penso al "rock targato italia" che a confronto faceva tristezza. Comunque mi hai fatto sentire vecchio con questa recensione, credo che in molti se li ricordino come artisti se non di ieri dell'altroieri...
Dead Skeletons Dead Magick
Voto:
"magick" nel senso di Aleister Crowley?
Roly Porter Aftertime
Voto:
Molto bene questa proposta. Mi interessa particolarmente in questo periodo.
Mary In June Ferirsi
Voto:
In realtà, non sono molto d'accordo: le nuove propose di musica italiana sono molto poche. Se si esclude il "mainstream" non vedo niente di nuovo in Italia. La scena indie è sospettosamente dominata dalla gente di Giorgio Canali, le etichete indipendenti praticamente non esistono commercialmente parlando e chi ha un demo di cose veramente originali ha spesso troppa paura di buttarsi in questo mercato. L'autoproduzione è davvero dura e, fatta esclusione per la Toscana (che ammiro da un punto di vista dell'indie), nessuno parla di cose nuove: siamo fermi alle Luci della Centrale elettrica. Spero qualcuno sia in grado di smentirmi su queste pagine. In ogni caso onore al merito per la proposta con qualche riserva: etichettare un gruppo post rock al di fuori dell'Italia laddove nel post rock è già stato detto e fatto tutto e il contrario di tutto è molto coraggioso. Poi la proposta è interessante anche se "Mary in june" mi fa venire in mente i "death in june", spero siano altrettanto originali!
Audioslave Audioslave
Voto:
bravi tutti anche il recensore. Non ce la posso fare con le operazioni nostalgia in cui si sente ancora roba che suona tipo "black old sun". Lascio che siate voi a portare avanti la bandiera del purismo 90 ;)
The Nels Cline Singers Initiate
Voto:
Questa si che e' una proposta avanti. Molto interessante sopratutto il fattore emozionale più che intellettuale
John Zorn New Traditions In East Asian Bar Bands
Voto:
Zorn e' l avanguardia degli anni 90. Il secolo scorso
IAMX Volatile Times
Voto:
In quanto zzot dovrei sapere cos e' una recensione zzot. Cioe?