fedezan76

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6281 giorni • Qui dal 28 marzo 2009
The Soundtrack Of Our Lives Behind The Music
Voto:
Un disco che avevo lasciato colpevolmente nella lista "da ascoltare", forse proprio per il nome della band così pomposo. E invece mi ritrovo un ottimo lavoro che pesca dal passato con suoni e piglio moderni. Sano e onesto rock'n'roll con melodie orecchiabili e senza cali evidenti.
Bluebottle Kiss Doubt Seeds
Voto:
Disco scoperto per caso e che ho trovato davvero bello. Nonostante la lunghezza, 20 brani in totale, c'è una grande qualità e varietà di stili. Brani da scartare veri e propri non ce ne sono, però se avessero condensato le canzoni migliori in un disco singolo ne sarebbe uscito un vero capolavoro.
ZZ Top El Loco
ZZ Top El Loco
31 dic 20
Voto:
Loro grandissimi per tutti gli anni 70 e fino appunto a Deguello. Qui iniziano il declino, nonostante il colpo di coda di Eliminator, che ad ogni modo non mi entusiasma per il suono plasticoso. Ad ogni modo massimo rispetto per la loro carriera.
DGM Change Direction
Voto:
Credo di averli sentiti in passato i DGM, quando seguivo il genere, che probabilmente in quegli anni ha dato il meglio. Non li ricordo però. Tu ricordi invece i Midian? Sempre italiani e un po' debitori dei Queensryche, ma con una certa originalità data soprattutto dall'uso del violino in pianta stabile. Peccato siano subito spariti dopo il disco d'esordio. Lascio un pezzo, casomai potesse incuriosire.
Commodore Computer C65
Voto:
Anch'io c'avevo il floppy incorporato... #gnegne Olivetti PC1. Uh!
Graveyard Hisingen Blues
Voto:
I primi tre dischi tutti molto belli, ma se devo scegliere è questo il mio preferito. Innanzitutto perché il livello medio delle canzoni è più alto, ma in sincerità e al contrario di molti qui sopra trovo abbiano trovato qui il suono giusto, più adeguato al loro stile.
Red Temple Spirits If Tomorrow I Were Leaving for Lhasa, I Wouldn't Stay a Minute More...
Voto:
Il primo è uno dei miei preferiti nel genere, ma stranamente non ho mai ascoltato il secondo, forse condizionato da critiche e paragoni. È certamente ora di rimediare, caspita con tre settimane di ferie ...
Robben Ford Truth
Voto:
Si, lui molto bravo. Non conosco questo disco, ma ne ho sentiti un paio di molto buoni di quel periodo. Lo hai descritto molto bene, probabilmente non ha scritto capolavori, ma è sempre un piacere ascoltarlo.
Claudio Lolli Disoccupate le strade dai sogni
Voto:
Sei riuscito a non parlare di "Analfabetizzazione" ? Come hai fatto ?
The Who The Who by Numbers
Voto:
Non sono un grandissimo estimatore degli Who. Li ho sempre trovati sopravvalutati, anche se Who's next è un capolavoro e Live at Leeds un ottimo live sanguigno. Come PPF non sono un fan né di Tommy né di Quadrophenia, anche se al contrario preferisco il primo. By numbers è invece un disco onesto, senza i troppi fronzoli e la pomposità dei dischi succitati, e forse mi piace proprio per questo.