fedezan76

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6281 giorni • Qui dal 28 marzo 2009
Muse Origin Of Symmetry
Voto:
Chi critica i Muse e questo disco non capisce un cazzo di musica. Può non piacere, questo lo concedo, perchè ognuno ha i propri gusti. Ma non si può negare che i Muse sono musicisti ottimi, originali e ispirati. Quindi potete fare a meno di commentare, ma non scrivete stronzate. I Muse sono grandi e questo disco è il loro capolavoro, nonchè uno dei migliori dischi degli ultimi vent'anni.
Starsailor Love Is Here
Voto:
Grandissimo disco! Atmosfere sognanti e una voce che sa essere intimistica e sofferta. Il successivo non è purtroppo nemmeno vicino a questi livelli. Si riprenderanno con il successivo. Resta comunque "Love is here" uno dei migliori album dell'ultimo decennio.
Landberk Indian Summer
Voto:
Complimenti per la recensione. Grandi Landberk! Preferisco certamente "One man tell's another", ma anche questo disco è valido. Grandi anche Anglagard ("Hybris" su tutti) e Anekdoten ("From within"su tutti). Rinascita del prog.
Änglagård Hybris
Voto:
Complimenti per la recensione! Questo per me è uno dei capolavori assoluti del progressive. Gli Anglagard, insieme ai Landberk e agli Anekdoten, hanno fatto rinascere questo genere. Consiglio "One man tell's another" dei Landberk e "From within" degli Anekdoten. Non aspettatevi dei cloni, ognuno dei due gruppi ha le proprie peculiarità.
Creed Human Clay
Voto:
Cornell, davvero esagerato. Questo è un gran bel disco. Migliore di molti dischi dei Pearl Jam, che pure apprezzo per i primi 3 dischi (solo il primo è un capolavoro). La voce del cantante è simile a quella di Vedder, è vero, ma non identica come vuoi far credere. E la musica non ha proprio niente a che fare con i Pearl Jam. Piuttosto cambia nick name, visto che il caro Cornell si è bevuto il cervello nel frattempo, nonostante sia stato un gran cantante e musicista ...
A-Ha Scoundrel Days
Voto:
Bellissimo album, come d'altro canto il precedente "Hunting high and low". Gli A-ha sono uno dei miei gruppi preferiti degli anni 80, insieme a Cure e Depeche Mode, e sono stati decisamente sottovalutati. Ma questa è una regola dello showbiz. Grandi A-ha !
Ours Distorted Lullabies
Voto:
Bella recensione e gran bel disco. Non concordo invece sul giudizio di "Mercy", che per me forse è anche superiore. Le sonorità sono certo più attuali, vista la produzione e ... gli 8 anni passati.
Jeff Buckley Grace
Voto:
Complimenti per la recensione. Questo album è il mio preferito in assoluto. Musica e poesia ai livelli più elevati. Al di là del mio personale parere, quello che non capisco sono certi giudizi. Non ritengo sia possibile criticare questo album. Può non piacere il genere, non la qualità che è elevatissima. Sono stati scomodati Nick Drake, Leonard Cohen e persino Tim Buckley: personalmente ritengo che nessuno di questi pur grandi artisti può avvicinare le emozioni che Jeff riesce a trasmettere in "Grace". E non parlo solo di tecnica vocale o ispirazione musicale. Parlo di "mood". Questo album è speciale e forse è per questo che lo stesso Jeff attendeva così tanto a pubblicarne il seguito. Forse non era possibile superare tale perfezione. Anche se pure Sketches (primo disco) è un grande album.