fedezan76

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6282 giorni • Qui dal 28 marzo 2009
The Black Angels Passover
Voto:
Eccoci qua. Io metto in lista e prima o poi arrivo. Gran bel disco pure questo. Retro ma non troppo. Tu stai diventando il mio recensore preferito sulla musica contemporanea.
Ryley Walker Primrose Green
Voto:
Arrivo un po' in ritardo, ma questo disco mi ha folgorato. Somiglia a Van Morrison, John Martyn, bla bla bla. Per qualcuno sembrano difetti, per il sottoscritto certamente no. Ci sono così tanti artisti che si ispirano, avvicinandosi, al suono di questi maestri? Disco dell'anno anche per me. Anche nel 2019.
Chet Baker She Was Too Good to Me
Voto:
Di lui ho ascoltato solo il primo disco. Non male pur non essendo un genere a me congeniale. La tua recensione è delicata e intrisa di passione. E quindi perfetta.
John Lee Hooker Live At Cafe Au Go-Go
Voto:
Blues is healing.
The God Machine Peel Session 1992
Voto:
Non conosco queste sessioni Peelifere, ma mi fido del suo giudizio da appassionato. Loro un grande gruppo, di quelli veraci ed emozionali.
Tim Buckley Lorca
Voto:
Non mi ha mai entusiasmato. Almeno non quanto Goodbye and Hello e Blue Afternoon. Concordo sulla difficoltà di vedere questa come una recensione. Però si fa apprezzare come scritto.
The Waterboys Modern Blues
Voto:
Allora inizio subito con arroganza. Ho sbagliato a votare il disco. Conosco invece il blues del pescatore e questo è il mare, gran bei discoboli. E bravo il nostro furlan.
Thin White Rope The One That Got Away
Voto:
Eccomi, arrivato. Faccio difficoltà a leggere recensioni ultimamente. Mi sento più incline al cazzeggio. Comunque questa è scorrevole e pregna di passione. Il loro disco che preferisco è nettamente Sack full of Silver, ovviamente rispetto a In the spanish cave e a questo live, che sono gli unici che ho sentito. C'è altro di indispensabile di loro?
Martin Scorsese The Irishman
Voto:
Mi accodo alla recensione e parzialmente al commento di @[Onirico] . Anche se per me i personaggi sono ben caratterizzati. Certo le considerazioni di @zapp sono corrette, ma resta il fatto che il film in molti punti risulta lento e soprattutto nel finale si trascina. Che sia una cosa voluta magari è anche vero, ma alla fine l'effetto è quello di stancare. Resta un bel film, ma non un capolavoro come ne sentivo parlare. Un peccato, perché tutto il contorno invece è di altissimo livello.
The God Machine Purity
Voto:
Parole e musiche perfette. Condoglianze ed un abbraccio anche da parte mia.