fedezan76

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6282 giorni • Qui dal 28 marzo 2009
The Jeff Healey Band Hell to Pay
Voto:
Recensione sentita e ben scritta. Apprezzo ovviamente Healey come musicista, ma il blues che amo è quello più duro e grezzo. Questo dovrebbe essere tra i suoi migliori, potrei rispolverarlo.
Rory Gallagher Rory Gallagher
Voto:
Disco ancora un po' acerbo, a livello sonoro e di amalgama, ma pieno di ottimi spunti. La chitarra di Rory invece è già matura e irrefrenabile. Ottima recensione.
Jeff Buckley Grace
Voto:
Ho ascoltato migliaia di dischi dei più svariati generi, ma Grace resta il più prezioso tra tutti. L'ho acquistato ancor prima che iniziasse ad avere quel po' di successo commerciale e me ne sono innamorato all'istante. Tra i pochi dischi che ascolto sempre, costantemente, in qualsiasi occasione o stato d'animo. Attenzione in ogni caso a non sottovalutare il Jeff Buckley strumentista. Lui era innanzitutto un ottimo chitarrista e conoscitore della musica. Solo in seguito ha scoperto di avere quella voce ultraterrena. La voce degli angeli.
Fabio Rossi Rory Gallagher il Bluesman bianco con la camicia a quadri
Voto:
Quei 3 sono anche nella mia top 5. Ottima recensione che racchiude aneddoti che descrivono egregiamente il personaggio.
Steely Dan Pretzel Logic
Voto:
Insieme all'esordio è il mio preferito del gruppo. Pop rock di classe, come solo i Supertramp all'epoca riuscivano a fare. IMHO.
The Youngbloods Elephant Mountain
Voto:
Interessante. Conosco una bellissima cover di Darkness, Darkness fatta da sua maestà Robert Plant.
Robin Trower Twice Removed From Yesterday
Voto:
Ero alla ricerca di potenziali dischi da recensire, qui non serve aggiungere altro. Ottima recensione per un grande debutto. E che voce Dewar !!!
Steely Dan Can't Buy A Thrill
Voto:
Caspita, non ero mai passato di qua? Il mio preferito insieme a Pretzel Logic. Grandissimi Steely Dan.
Imaad Wasif The Voidist
Voto:
Disco molto bello e che cresce con gli ascolti. Mi sembra che non si sia ripetuto con l'ultimo, invece.
Midlake Antiphon
Voto:
Ero titubante dopo la dipartita di Tim Smith, ma questo è un gran bel disco. Il mio preferito resta sempre il precedente The Courage of Others.